Sotto le stelle del cinema 2020 Sotto le stelle del cinema 2020

Eventi

Sotto le stelle del cinema 2020: il programma completo

Pubblicato

il

La pandemia in corso non è riuscita ad avere la meglio su una vera e propria istituzione della cinefilia, in particolare per quella emiliano-romagnola: il cinema sotto le stelle, in Piazza Maggiore a Bologna. Dal 4 luglio all’1 settembre si terrà infatti Sotto le stelle del cinema 2020, che come al solito presenterà un’imponente proposta culturale, che spazia dai classici del passato al cinema contemporaneo. Tutte le proiezioni si terranno alle 21:30 e saranno a ingresso gratuito. Per rispettare le norme di distanziamento sociale e assicurare al tempo stesso un buon numero di spettatori per i film presentati, sarà possibile assistere alle proiezioni sia nel gigantesco schermo allestito in Piazza Maggiore, sia alla BarcArena, situata in via Raffaello Sanzio, 6. Sarà inoltre necessario prenotare l’ingresso, seguendo le indicazioni che trovate su questo sito. Vediamo adesso cosa ci riserva Sotto le stelle del cinema 2020.

Sotto le stelle del cinema 2020: il programma completo

Un mercoledì da leoni

Un mercoledì da leoni, che sarà proiettato durante Sotto le stelle del cinema 2020, precisamente il 22 luglio

Sabato 4 luglio – Bologna, memorie di una città: per ricominciare

  • 21:30 Intervento di Alessandro Bergonzoni
  • A seguire The Forgotten Front (Ita/2020), di Paolo Soglia e Lorenzo K. Stanzani (77’). Introducono Paolo Soglia e Lorenzo K. Stanzani

Domenica 5 luglio – Rendez vous, festival del cinema francese

  • 21:30 Roubaix, una luce nell’ombra (Fra/2019) di Arnaud Desplechin (119’). Introduce, in video, Arnaud Desplechin

Lunedì 6 luglio – Più grandi della vita

  • 21:30 Casinò (USA/1995) di Martin Scorsese (178’). Alla BarcArena precede, alle ore 21.10, l’incontro “Uno sceneggiatore alla Barca, Fabio Bonifacci”

Martedì 7 luglio – Cinema al femminile

  • 21:30 Cleo dalle 5 alle 7 (Fra/1962) di Agnès Varda (90’)
  • A seguire Réponses de femmes (Fra/1975) di Agnès Varda (7’). Introduce Rosalie Varda

8-9-10 luglio

  • La Repubblica delle Idee

Sabato 11 luglio – Cinema al femminile

  • 21:30 Francesco d’Assisi (Ita/1966) di Liliana Cavani (134’). Introduce Liliana Cavani

Domenica 12 luglio – Polizieschi urbani

  • 21:30 Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo! (USA/1971) di Don Siegel (102’). Introduce Carlo Lucarelli. In Piazza Maggiore precede, alle ore 21.10, l’incontro “Raccontare il Pilastro attraverso le fotografie”

Lunedì 13 luglio – Polizieschi urbani

  • 21:30 Una squillo per l’ispettore Klute (USA/1971) di Alan Pakula (114’). Introducono i Manetti Bros. Alla BarcArena precede, alle ore 21.10, l’incontro “Uno sceneggiatore alla Barca, Fabio Bonifacci”

Martedì 14 luglio – Steve McQueen fa 90

  • 21:30 Getaway! USA/1972) di Sam Peckinpah (122’). Introduce Stefano Accorsi

Mercoledì 15 luglio – Polizieschi urbani

  • 21:30 Frank Costello faccia d’angelo (Fra-Ita/1967) di Jean-Pierre Melville (105’)

Giovedì 16 luglio – Il colore della pelle

  • 21:30 Fa’ la cosa giusta (USA/1989) di Spike Lee (120’). Precede Free At Last (frammento) (USA/1968) di Gregory Shuker, James Desmond, Nicholas T. Proferes. Introducono, in video, alcuni giocatori del Bologna FC

Venerdì 17 luglio – La fotografia al cinema

  • 21:30 World Press Photo 2020. Intervengono i fotografi italiani premiati nel 2020

Sabato 18 luglio – Cinema al femminile

  • 21:30 Le margheritine (Cze/1966) di Věra Chytilová (75’). Precede Una cattedra per Laura Bassi. Bologna 1732 (Ita/2020) di Alessandro Scillitani (19’)

Domenica 19 luglio – Cinema al femminile

  • 21:30 Orlando (GB/1992) di Sally Potter (94′). A seguire The House Is Black (Iran/1962) di Forough Farrokhzad (21’)

Lunedì 20 luglio – Alberto Sordi 100

  • 21:30 Lo sceicco bianco (Ita/1952) di Federico Fellini (86’). A seguire Guglielmo il dentone (Ita/1965) di Luigi Filippo D’Amico (38’). Introduce Gianni Canova. Alla BarcArena precede, alle ore 21.10, l’incontro “Uno sceneggiatore alla Barca, Fabio Bonifacci”

Martedì 21 luglio – Fare Cinema a Bologna

  • 21:30 I ragazzi dello Zecchino d’Oro (Ita/2019) di Ambrogio Lo Giudice (106’). Precede il videoclip Solo per me (Ita/2020) di Alessandro Amante (4’). In collaborazione con la Fondazione Lucio Dalla

Mercoledì 22 luglio – Più grandi della vita

  • 21:30 Un mercoledì da leoni (USA/1978) di John Milius (120’). Alla BarcArena precede, alle ore 21.10, l’incontro “Più di un secolo di Barca in foto”

Giovedì 23 luglio – Più grandi della vita

  • 21:30 Andrej Rublëv (Director’s Cut) (URSS/1966) di Andrej Tarkovskij (183’). Introduce Andrej A. Tarkovskij, figlio del regista

Venerdì 24 luglio – In ricordo di una strage

  • 21:30 Ustica nelle immagini di Nino Migliori. A seguire I David a Bologna Il traditore (Ita-Fra-Ger-Bra/2019) di Marco Bellocchio (148’). Introducono Marco Bellocchio e Beppe Caschetto

Sabato 25 luglio – Più grandi della vita

  • 21:30 Pink Floyd The Wall (GB/1982) di Alan Parker (95’). Precede Il polittico ritrovato (Ita/2020) di C. Poli (5’).

Domenica 26 luglio – Cinema al femminile

  • 21:30 Nico, 1988 (Ita/1917) di Susanna Nicchiarelli (93’). Introduce Susanna Nicchiarelli

Lunedì 27 luglio – Più grandi della vita – Fellini 100

  • 21:30 (Ita/1963) di Federico Fellini (138’). Introduce Sergio Rubini. Alla BarcArena precede, alle ore 21.10, l’incontro “Uno sceneggiatore alla Barca, Fabio Bonifacci”

Martedì 28 luglio – Fare Cinema a Bologna

  • 21:30 E allora mambo! (Ita/1999) di Lucio Pellegrini (93’). Introducono lo sceneggiatore Fabio Bonifacci e il produttore Beppe Caschetto. Precede La città sul retro (Ita/2020) di Marameo (11’)

Mercoledì 29 luglio – Steve McQueen fa 90

  • 21:30 Papillon (USA/1973) di Franklin J. Schaffner (151’)

Giovedì 30 luglio – Fare Cinema a Bologna

  • 21:30 Beati! La gioia non è mai al singolare (Ita/2020) di Simone Martinetto (62’). A seguire La mia virgola. Enzo Biagi alla scoperta del mondo (Ita/2019) di Matteo Parisini (55’)

Venerdì 31 luglio – Più grandi della vita

  • 21:30 Skyfall (GB-USA/2012) di Sam Mendes (143’)

1-2 agosto

  • Pausa per il Concerto del 2 agosto

Lunedì 3 agosto – Steve McQueen fa 90

  • 21:30 La grande fuga (USA/1963) di John Sturges (173′). Alla BarcArena precede, alle ore 21.10, l’incontro “Uno sceneggiatore alla Barca, Fabio Bonifacci”

Martedì 4 agosto – Omaggio a Franca Valeri

  • 21:30 Il vedovo (Ita/1959) di Dino Risi (100’)

Mercoledì 5 agosto – Omaggio a Franca Valeri

  • 21:30 Parigi o cara (Ita/1962) di Vittorio Caprioli (106’)

Giovedì 6 agosto – Estate italiana

  • 21:30 Vacanze romane (USA/1953) di William Wyler (118’)

Venerdì 7 agosto – Alberto Sordi 100

  • 21:30 Un americano a Roma (Ita/1954) di Steno (85’). Alla BarcArena precede, alle ore 21.10, l’incontro “Uno sceneggiatore alla Barca, Fabio Bonifacci”

Sabato 8 agosto – Alberto Sordi 100

Domenica 9 agosto – Alberto Sordi 100

  • 21:30 Una vita difficile (Ita/1961) di Dino Risi (118’)

Lunedì 10 agosto – Alberto Sordi 100

  • 21:30 Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa? (Ita/1968) di Ettore Scola (128’)

Martedì 11 agosto – Alberto Sordi 100

  • 21:30 Lo scopone scientifico (Ita/1972) di Luigi Comencini (113’)

Mercoledì 12 agosto – Alberto Sordi 100

  • 21:30 Il marchese del Grillo (Ita-Fra/1981) di Mario Monicelli (135’)

Giovedì 13 agosto – Estate italiana

  • 21:30 Il Gattopardo (Ita/1963) di Luchino Visconti (185’)

Venerdì 14 agosto – Fare Cinema a Bologna

  • 21:30 Gli anni che cantano (Ita/2020) di Filippo Vendemmiati (88’)

Sabato 15 agosto – Estate italiana

  • 21:30 Pranzo di ferragosto (Ita/2008) di Gianni Di Gregorio (75’)

Domenica 16 agosto – Estate italiana

  • 21:30 Domenica d’agosto (Ita/1950) di Luciano Emmer (80’)

Lunedì 17 agosto – Estate italiana

Martedì 18 agosto – Estate italiana

  • 21:30 Il sorpasso (Ita/1962) di Dino Risi (105’)

Mercoledì 19 agosto – Estate italiana

Giovedì 20 agosto – Più grandi della vita – Quarant’anni dopo

  • 21:30 The Blues Brothers (USA/1980) di John Landis (133’)

Venerdì 21 agosto – Più grandi della vita

  • 21:30 A qualcuno piace caldo (USA/1959) di Billy Wilder (120’)

22 agosto – 1 settembre

  • Il Cinema Ritrovato

 

Pubblicità

Eventi

Festival di Cannes 2024: Palma d’oro ad Anora, tutti i premi

Pubblicato

il

Festival di Cannes 2024

Il Festival di Cannes 2024 è giunto alla conclusione. La giuria, presieduta da Greta Gerwig e formata da Juan Antonio Bayona, Ebru Ceylan, Pierfrancesco Favino, Lily Gladstone, Eva Green, Hirokazu Kore-eda, Nadine Labaki e Omar Sy, ha decretato i premi del Concorso ufficiale della manifestazione. L’ambitissima Palma d’oro, assegnata l’anno scorso ad Anatomia di una caduta, è andata ad Anora di Sean Baker, regista statunitense già noto per Tangerine, Un sogno chiamato Florida e Red Rocket. Emilia Pérez di Jacques Audiard, dato fra i favoriti, si accontenta invece del Premio della giuria e del premio alla migliore interpretazione femminile, assegnato ex-aequo alle quatto protagoniste Karla Sofía Gascón, Selena Gomez, Adriana Paz e Zoe Saldana.

Kinds of Kindness di Yorgos Lanthimos conquista il premio per la migliore interpretazione maschile (Jesse Plemons), mentre l’iraniano Mohammad Rasoulof riceve la menzione speciale per il suo The Seed of the Sacred Fig. Soddisfazioni anche per Payal Kapadiya (Grand Prix Speciale della Giuria per All We Imagine as Light), Miguel Gomes (Prix de la mise en scène per Grand Tour) e Coralie Fargeat (Prix du scénario per The Substance). Restano invece a bocca asciutta Francis Ford Coppola con il suo titanico Megalopolis, David Cronenberg con The Shrouds, Paul Schrader con Oh, Canada e il nostro Paolo Sorrentino con la sua ultima fatica Parthenope.

Tutti i premi del Festival di Cannes 2024

  • Palma d’oro: Anora di Sean Baker
  • Grand Prix Speciale della Giuria: All We Imagine as Light di Payal Kapadiya
  • Prix de la mise en scène: Miguel Gomes per Grand Tour
  • Prix du scénario: Coralie Fargeat per The Substance
  • Menzione speciale: Mohammad Rasoulof per The Seed of the Sacred Fig
  • Prix d’interprétation féminine: Karla Sofía Gascón, Selena Gomez, Adriana Paz e Zoe Saldana per Emilia Pérez
  • Prix d’interprétation masculine: Jesse Plemons per Kinds of Kindness
  • Premio della giuria: Emilia Pérez di Jacques Audiard
  • Palma d’oro onoraria: George Lucas, Meryl Streep e lo Studio Ghibli
Continua a leggere

Eventi

Venezia 2024: Sveva Alviti madrina dell’81ª Mostra del Cinema

Pubblicato

il

Sveva Alviti

L’attrice Sveva Alviti condurrà le serate di apertura e di chiusura dell’81. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, diretta da Alberto Barbera. Sarà lei ad aprire l’81. Mostra nella serata di mercoledì 28 agosto 2024 in occasione della cerimonia di inaugurazione e a guidare la cerimonia di chiusura sabato 7 settembre, in occasione della quale saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali.

Nata a Roma, Sveva Alviti inizia precocemente a studiare recitazione, portando avanti in parallelo la carriera da modella, che la porta presto a New York. Nel 2009 debutta a Broadway come protagonista dello spettacolo teatrale The Interrogation e nel 2011 partecipa alla 68. edizione della Mostra di Venezia con il cortometraggio Alice, diretto da Roberto de Paolis. Nel 2012 recita in Niente può fermarci di Luigi Cecinelli e Buongiorno Papà di Edoardo Leo. L’anno successivo è in Cam Girls di Mirca Viola e porta al Teatro Quirino di Roma uno spettacolo interamente dedicato a Monica Vitti, ispirato al film Dramma della gelosia.


Nel 2017 è protagonista di Dalida, biopic di Lisa Azuelos sulla celebre icona francese, ruolo che le è valso la nomination come miglior attrice emergente ai Cesar 2018. Nel 2018 Sveva Alviti è invece la protagonista femminile del film Lukas, accanto a Jean Claude Van Damme. Recita poi in Love Addict con Michael Madsen, in Tra le onde di Marco Amenta e in Entres les Vagues di Anaïs Volpé. Dopo il debutto alla regia con il cortometraggio Les jour d’après, è nel film Netflix AKA, in cui interpreta la protagonista femminile.

Sveva Alviti condurrà le serate di apertura e di chiusura di Venezia 2024

La madrina dell’81ª Mostra del Cinema Sveva Alviti. Credits: Raffaele Mariniello.
La madrina dell’81ª Mostra del Cinema Sveva Alviti. Credits: Raffaele Mariniello

Questa la dichiarazione di Sveva Alviti:

«Il cinema per me è quanto di più vero possa esistere per raccontare le persone, le loro storie e per aiutarci a guardare nel profondo la quotidianità che stiamo vivendo. Sono sinceramente onorata di poter essere la madrina dell’81ª Mostra del Cinema e vorrei ringraziare la Biennale di Venezia il Direttore Alberto Barbera con il Presidente Pierangelo Buttafuoco per avermi voluto al loro fianco».

Dal 15 settembre sarà nella seconda stagione di Nudes, prodotta da Rai Fiction, e nell’autunno 2024 prenderà parte a un progetto americano sul MeToo, intitolato The other side of Fame. L’attrice si appresta inoltre a dirigere Walking Through the fire, documentario nel quale si parlerà di donne, di dipendenze e di depressione.

Continua a leggere

Eventi

Mostra del Cinema di Venezia: Alberto Barbera confermato direttore fino al 2026

Pubblicato

il

Il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, presieduto da Pietrangelo Buttafuoco, ha confermato Alberto Barbera Direttore Artistico del Settore Cinema per gli anni 2025 e 2026. Si rinnova così un sodalizio che continua ininterrottamente dal 2012, impreziosito da un ulteriore triennio di direzione fra il 1999 e il 2001. Un riconoscimento che certifica l’ottimo lavoro svolto da Alberto Barbera negli ultimi anni, grazie a cui la Mostra del Cinema di Venezia è diventata un punto fermo per la stagione cinematografica e per la corsa ai principali premi, arrivando a battagliare alla pari con il Festival di Cannes.

Alberto Barbera direttore artistico per altri due anni

Alberto Barbera
Alberto Barbera sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia

Il Presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco ha così commentato la notizia:

«Ho provato immediata sintonia con Alberto Barbera e ho grande rispetto per la competenza, la professionalità e la passione da lui dimostrate negli anni alla conduzione della Mostra d’Arte Cinematografica tali da riuscire ad accrescere il prestigio del più antico festival al mondo. Sono vivamente lieto che La Biennale di Venezia possa proseguire con lui questo percorso».

Alberto Barbera nel 2022 ha ottenuto il Tributo speciale dai Gotham Awards di New York. Nel 2021 gli è stato invece conferito dalla storica rivista Variety l’International Achievement in Film Award. Entrambi i riconoscimenti sono stati attribuiti allo stesso tempo a La Biennale di Venezia. Dal 2020 fa inoltre parte dell’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences, che attribuisce i premi Oscar. Dal 2019 è stato inserito da Variety fra le 500 persone più influenti al mondo dell’industria dello spettacolo. Nel 2000 è stato insignito del titolo di Chevalier des Arts et des Lettres, riconoscimento culturale della Repubblica Francese. A partire dal 1982 ha iniziato la collaborazione con il Festival Internazionale Cinema Giovani (oggi Torino Film Festival), diventandone poi Direttore dal 1989 al 1998. Nel 2002 è divenuto consulente per il Museo Nazionale del Cinema di Torino e da giugno 2004 sino a dicembre 2016 ne è stato il Direttore.

Continua a leggere
Pubblicità

    Copyright © 2024 Lost in Cinema.