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The Morning Show 2: Steve Carell tornerà nella seconda stagione

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Dopo alcuni mesi di attesa, è finalmente giunta a conclusione la trattativa fra Steve Carell e la produzione di The Morning Show per un ritorno dell’attore nella seconda stagione della serie Apple TV+. Ma non è tutto. Come riportato da TVLine, Carell sarà una presenza regolare in The Morning Show 2. Dopo lo stop delle riprese a causa del COVID-19, l’attore dovrebbe quindi unirsi ai colleghi il 19 ottobre, data fissata per il ritorno sul set di Los Angeles per la seconda stagione dello show.

Steve Carell sarà in The Morning Show 2
The Morning Show 2

La showrunner Kerry Ehrin si era così espressa su un ritorno in The Morning Show 2 di Mitch Kessler, il personaggio interpretato da Steve Carell:

Rimarrà comunque un narcisista, perché non si cambia così facilmente. Sarà sempre lo stesso uomo, avrà solo maggiore consapevolezza di non essere affatto un bravo ragazzo. Le persone non cambiano completamente durante la notte, neanche di fronte a una tragedia. Le persone sono così tese; abbiamo tutte le nostre abitudini e nevrosi collegate a noi così profondamente da cadere nelle vecchie abitudini di negazione o di ricerca di scuse. Ma adesso si tratta di una lotta per sapere davvero la verità, cioè che ha fatto cose molto, molto brutte. Non si tratta di un ritorno. Si tratta di qualcos’altro.

Nel corso di un’intervista a Deadline, Mark Duplass ha dichiarato che gli autori stanno riscrivendo interamente ampie parti di The Morning Show 2, in modo da riflettere nello show la crisi mondiale dovuta alla pandemia. La stessa cosa era avvenuta prima dell’inizio della serie, con il primo ciclo di episodi che era stato parzialmente riscritto per includere nella trama riferimenti al movimento #MeToo. Non ci resta quindi che attendere la seconda stagione di uno degli show più interessanti in circolazione per scoprire cosa gli autori hanno in serbo per noi.

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Presunto innocente: recensione della serie Apple TV+ con Jake Gyllenhaal

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Presunto innocente

La carriera di David E. Kelley è indissolubilmente legata a drammi familiari e personali che sfociano in processi, e viceversa. Ally McBeal, Big Little Lies – Piccole grandi bugie, The Undoing – Le verità non dette e Anatomia di uno scandalo sono solo alcuni dei più fulgidi esempi in questo senso, a cui si aggiunge il nuovo progetto dell’autore Presunto innocente, disponibile su Apple TV+ a partire da mercoledì 12 giugno con i primi 2 episodi, seguiti dalla pubblicazione di una nuova puntata a settimana delle 8 totali. Un’altra opera intrisa di dolore e violenza, basata sul romanzo omonimo di Scott Turow, già adattato nel film di Alan J. Pakula del 1990, con protagonista il solito formidabile Harrison Ford.

A dare corpo e volto al vice procuratore capo Rusty Sabich è stavolta Jake Gyllenhaal, al centro di un torbido intrigo fatto di sesso, ambizione, ossessione e morte. La vita apparentemente tranquilla di Rusty viene stravolta nel momento in cui viene ritrovata morta la collega Carolyn Polhemus (Renate Reinsve), con la quale in precedenza ha avuto una relazione extraconiugale. Quando tale rapporto viene a galla, l’uomo si trasforma immediatamente nel principale sospetto e viene messo nel mirino dal suo collega Tommy Molto (Peter Sarsgaard, cognato di Jake Gyllenhaal nella vita reale), con cui è in pessimi rapporti. Rusty deve confrontarsi con i sospetti e con il dolore inflitto alla moglie Barbara (Ruth Negga) e ai loro figli.

Presunto innocente: Jake Gyllenhaal sulle orme di Harrison Ford in un torbido legal thriller

Presunto innocente

In un periodo particolarmente ricco di adattamenti per la serialità di romanzi già adattati per il cinema (Ripley è un altro caso recente), nella doppia veste di creatore e co-produttore David E. Kelley compie un discreto lavoro su un racconto scolpito nell’immaginario collettivo, declinandolo in modo da cogliere la rinnovata sensibilità moderna. Non mancano quindi scelte di cast inclusive, rappresentazioni pungenti della mascolinità più tossica e una particolare attenzione ai personaggi femminili. Scelte produttive che si innestano all’interno di un impianto narrativo ben congegnato, che al di là qualche digressione meno efficace restituisce allo spettatore la sensazione che, almeno per una volta, i tempi dilatati dello streaming siano sfruttati per approfondire i protagonisti e non per un mero allungamento del brodo.

I 7 episodi che abbiamo avuto l’opportunità di vedere in anteprima lasciano purtroppo fuori dalla nostra valutazione il finale di serie, lasciandoci con il dubbio che la produzione abbia voluto discostarsi, anche solo parzialmente, dal celebre twist conclusivo del romanzo e dell’omonimo film. In attesa di approfondire anche quest’ultimo aspetto, a David E. Kelley va attribuito il merito di avere ancora una volta centrato atmosfere costantemente in bilico fra amore, passione e morbosità, ideale cornice di una storia dalla quale anche gli innocenti escono sconfitti, in un quadro di disarmante bassezza umana.

Contraddizioni e ossessioni

Fra continui salti avanti e indietro nel tempo, scopriamo il lato oscuro di Rusty, talentuoso e scrupoloso uomo di legge ma allo stesso tempo marito fedifrago e incapace di accettare la conclusione di una burrascosa relazione. Contraddizioni sapientemente incarnate da Jake Gyllenhaal, fra i migliori interpreti in circolazione di personaggi in bilico fra un’immagine inappuntabile e una realtà ben più ambigua e spigolosa. L’attore carica la sua interpretazione, tratteggiando un personaggio respingente, costantemente sul punto di cedere del tutto alla più cieca rabbia e alla più incomprensibile follia. Un presunto innocente che in quanto tale si dovrebbe giudicare con assoluta imparzialità, ma che all’atto pratico sconta invece il pregiudizio derivante dalla sua condotta dissennata.

Rusty è l’emblema di una società che nasconde la polvere sotto il tappeto, camuffando dietro alle apparenze una realtà fatta di famiglie disastrate, estrema competitività sul posto di lavoro, corruzione dilagante e abusi di potere. Il suo viaggio fra macerie umane e morali è accompagnato da una fotografia fredda e poco illuminata, a simboleggiare un insieme di vite infelici, tenute insieme solo dall’abitudine e dalla reciproca convenienza. Un’atmosfera rassegnata, scossa solo durante i vorticosi e ritmati flashback sulla relazioni di Rusty e Carolyn, in linea con la dinamica di una relazione fatta di continue fermate e risalite, in una spirale chiaramente autodistruttiva.

Presunto innocente: un nuovo solido prodotto di Apple TV+

Presunto innocente

Nel mettere in scena questa dolorosa parabola, Presunto innocente ci spinge anche a riflettere su temi sempreverdi, come il senso di colpa, l’importanza della verità e la fallacia del nostro sguardo, quasi sempre condizionato da sovrastrutture e preconcetti. Anche se la mano è meno tagliente e corrosiva di quella di Pakula, David E. Kelley firma un solido legal thriller, in cui il tribunale è solo uno dei campi di gioco in cui si disputa una partita più ampia del caso giudiziario, che comprende anche la politica e la fragilità della famiglia. Un nuovo notevole prodotto di Apple TV+, che si conferma la piattaforma streaming dalla qualità media più alta fra quelle maggiormente diffuse.

Overall
7/10

Valutazione

David E. Kelley firma una nuova convincente commistione fra legal thriller e dramma familiare

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Presunto innocente: trailer della serie Apple TV+ con Jake Gyllenhaal

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Presunto innocente

È online il trailer ufficiale di Presunto innocente, nuova serie limitata Apple TV+ interpretata e prodotta da Jake Gyllenhaal. La serie debutterà sulla piattaforma il 12 giugno con i primi due episodi, seguiti da un nuovo episodio ogni mercoledì, fino al 24 luglio. Presunto innocente è basato sull’omonimo romanzo di Scott Turow, adattato per il grande schermo da Alan J. Pakula in un film del 1990 con protagonista Harrison Ford. Oltre a Jake Gyllenhaal, sono coinvolti come produttori anche David E. Kelley e J.J. Abrams. Fanno inoltre parte del cast Ruth Negga, Bill Camp, O-T Fagbenle, Chase Infiniti, Elizabeth Marvel, Nana Mensah, Renate Reinsve, Peter Sarsgaard e Kingston Rumi Southwick. Gustiamoci una piccola anteprima di quello che ci aspetta.

Il trailer ufficiale di Presunto innocente

Questa la sinossi ufficiale della serie:

Basata sull’omonimo bestseller del New York Times di Scott Turow, la serie accompagna gli spettatori in un viaggio avvincente attraverso l’orribile omicidio che sconvolge l’ufficio del procuratore di Chicago, quando il vice procuratore capo Rusty Sabich (interpretato da Gyllenhaal) viene sospettato del crimine. La serie esplora l’ossessione, il sesso, la politica, il potere e i limiti dell’amore, mentre l’accusato lotta per tenere insieme la sua famiglia e il suo matrimonio.

La serie è prodotta da Bad Robot Productions e David E. Kelley Productions in associazione con Warner Bros. Television. Abrams e Rachel Rusch Rich producono esecutivamente per Bad Robot. Kelley è showrunner e produttore esecutivo della David E. Kelley Productions insieme a Matthew Tinker. Anche Dustin Thomason, Sharr White e Gyllenhaal sono produttori esecutivi. Turow e Miki Johnson sono co-produttori esecutivi. Anne Sewitsky è produttrice esecutiva e dirige i primi due episodi e l’ottavo. Il regista Greg Yaitanes, vincitore di un Emmy, è produttore esecutivo e dirige gli episodi dal terzo al settimo. In conclusione, ecco il poster ufficiale della serie che, lo ricordiamo, debutterà il 12 giugno su Apple TV+.

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The Morning Show: il trailer ufficiale della seconda stagione

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The Morning Show

Apple ha pubblicato il trailer dell’attesissima seconda stagione di The Morning Show, serie di punta del catalogo di Apple TV+ con protagoniste Jennifer Aniston e Reese Witherspoon. La serie debutterà il prossimo 17 settembre con un nuovo ciclo di 10 episodi, pubblicati a cadenza settimanale sulla piattaforma di casa Apple. Insieme alle protagoniste, ritroveremo Steve Carell, Billy Crudup, Mark Duplass, Nestor Carbonell, Karen Pittman, Bel Powley, Desean Terry, Janina Gavankar, Tom Irwin e Marcia Gay Harden. Le novità della serie sono invece Greta Lee, Ruairi O’Connor, Hasan Minhaj, Cybil Richards, Tara Karsian, Valeria Golino e Julianna Margulies. Diamo subito una sbirciata a quello che ci aspetta.

Alex e Bradley nel trailer della seconda stagione di The Morning Show

Riprendendo dopo gli eventi esplosivi del finale della prima stagione, questa stagione vede il team del Morning Show emergere dalle macerie delle azioni di Alex (Jennifer Aniston) e Bradley (Reese Witherspoon), verso una nuova UBA e un mondo in continuo mutamento, dove l’identità è tutto, ed entra in gioco il divario tra la nostra immagine e chi siamo veramente. Come possiamo notare dal trailer, è stata necessaria la riscrittura di molti episodi della seconda stagione per inserire all’interno della narrazione la pandemia di COVID-19, in modo da restituire un quadro più realistico e preciso della realtà che abbiamo vissuto e stiamo vivendo. Appuntamento dunque al 17 settembre per questa nuova scoppiettante stagione.

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