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Venezia 78: la composizione delle giurie internazionali

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Con la conferenza stampa di presentazione di Venezia 78 ormai alle porte (appuntamento per lunedì 26 luglio alle 11 sul sito de La Biennale e sui canali social), continuano gli annunci riguardanti la prossima edizione della Mostra del Cinema. L’ultima novità riguarda la composizione delle giurie internazionali. Oltre al presidente di giuria Bong Joon-ho, il concorso ufficiale potrà contare anche su colei che ha conquistato l’ultimo Oscar per la migliore regia, cioè Chloé Zhao. Insieme a loro, altre personalità di spicco come il regista italiano Saverio Costanzo e la star hollywoodiana Cynthia Erivo. Di seguito, la composizione delle giurie.

Le giurie di Venezia 78

Venezia 2020

Un’immagine di Nomadland di Chloé Zhao

Concorso Venezia 78

  • Bong Joon-ho – presidente (Corea del Sud), regista e sceneggiatore premio Oscar, è una delle voci più originali del cinema contemporaneo. È autore di pietre miliari del cinema coreano quali Memories of Murder (2003), The Host (2006) e Mother (2009). Ha ottenuto la consacrazione definitiva a livello internazionale nel 2019 grazie a Parasite, vincitore di una lunga serie di prestigiosi riconoscimenti tra cui la Palma d’oro a Cannes, un Golden Globe, un Critics Choice Award, due BAFTA e quattro Oscar per il miglior film, miglior film internazionale, miglior regista e miglior sceneggiatura originale.
  • Saverio Costanzo (Italia), regista e sceneggiatore, ha presentato a Venezia La solitudine dei numeri primi (2010), il suo terzo film, tratto dal romanzo omonimo di Paolo Giordano, nonché Hungry Hearts (2014) con Alba Rohrwacher e Adam Driver, che si sono aggiudicati le due Coppe Volpi per le migliori interpretazioni femminile e maschile
  • Virginie Efira (Belgio/Francia), attrice, ha interpretato Tutti gli uomini di Victoria, presentato nel 2016 a Cannes alla Settimana della Critica, ricevendo gli elogi della critica. Ha quindi preso parte al pluripremiato Elle (2016) di Paul Verhoeven e a Un amour impossible (2018) di Catherine Corsini, per il quale è stata nominata come miglior attrice ai César. 
  • Cynthia Erivo (Gran Bretagna) è attrice teatrale e cinematografica, cantante e compositrice. Per la sua interpretazione nello spettacolo Il colore viola ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui un Tony Award, un Grammy Award e un Daytime Emmy Award. Nel 2018 ha esordito al cinema con 7 sconosciuti a El Royale di Drew Goddard.
  • Sarah Gadon (Canada), attrice e produttrice canadese, ha ottenuto visibilità internazionale grazie a A Dangerous Method di David Cronenberg, presentato in concorso a Venezia nel 2011. Ha proseguito la collaborazione con Cronenberg nei successivi Cosmopolis (2012) e Maps to the Stars (2014).
  • Alexander Nanau (Romania), regista fra i più significativi del cinema rumeno, ha diretto a oggi quattro documentari presentati nei più importanti festival internazionali.
  • Chloé Zhao (Cina) è una regista, sceneggiatrice, montatrice e produttrice cinese. È nata a Pechino ed è cresciuta anche a Brighton, Inghilterra. Dopo essersi trasferita negli Stati Uniti, ha studiato Scienze politiche al Mount Holyoke College e Film Production alla NYU. Il suo debutto nel cinema, Songs My Brothers Taught Me, è stato presentato nel 2015 al Sundance. La sua opera seconda The Rider era nel 2017 alla Quinzaine di Cannes e ha ottenuto l’Art Cinema Award. Il suo lavoro più recente, Nomadland, ha avuto nel 2020 l’anteprima a Venezia, dove ha vinto il Leone d’Oro.

La Giuria di Venezia 78 assegnerà ai lungometraggi in Concorso i seguenti premi ufficiali: Leone d’Oro per il miglior film, Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria, Leone d’Argento – Premio per la migliore regia, Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile, Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, Premio Speciale della Giuria, Premio per la migliore sceneggiatura, Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente.

Orizzonti

  • Jasmila Žbanić – presidente (Bosnia ed Erzegovina), regista e sceneggiatrice, è nata a Sarajevo nel 1974. Agli inizi ha lavorato come marionettista e come clown. Con il suo lungometraggio d’esordio Grbavica si è aggiudicata l’Orso d’oro alla Berlinale 2006, così come il premio dell’American Film Institute e altri. I suoi film, presentati ai più importanti festival e distribuiti in tutto il mondo, sono prodotti da Deblokada, un’associazione artistica di sua fondazione. Nel 2020 ha presentato in concorso a Venezia Quo Vadis, Aida? da lei scritto e diretto, nominato agli Oscar e ai Bafta come miglior film internazionale.
  • Mona Fastvold (Norvegia), regista e sceneggiatrice, ha diretto il suo primo lungometraggio The Sleepwalker nel 2014, presentato in anteprima al Sundance. Il film è co-sceneggiato da Brady Corbet con il quale collabora anche in L’infanzia di un capo (2015), vincitore del premio Orizzonti per la miglior regia e del premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” a Venezia. Ha scritto le sceneggiature di Vox Lux (2018), insieme al regista Brady Corbet, e di The Mustang (2019), insieme alla regista Laure de Clermont-Tonnerre. Nel 2020 ha presentato in concorso a Venezia The World to Come.
  • Shahram Mokri (Iran), regista, sceneggiatore e critico cinematografico, ha diretto il suo primo lungometraggio nel 2008, Ashkan, the Charmed Ring and other Stories, presentato al festival di Pusan. Nel 2013 il successivo Fish & Cat ha vinto il Premio Speciale Orizzonti per il contenuto innovativo a Venezia. Ha presentato Invasion a Berlino, nel 2018. Nel 2020 è tornato a Venezia con il suo terzo film, Careless Crime.
  • Josh Siegel (USA) è curatore della sezione cinematografica del MoMA di New York, per il quale ha organizzato numerose mostre. Nel 2007 ha ricevuto il MoMA’s Lee Tenenbaum Award. Per il MoMA si è occupato dell’acquisizione di molti film e numerose installazioni artistiche, entrate a far parte della collezione permanente del museo. Josh Siegel ha co-fondato To Save and Project: The MoMA International Festival of Film Preservation, un festival che presenta film restaurati da parte di filmmaker, distributori, studios e archivi di tutto il mondo.
  • Nadia Terranova (Italia), scrittrice, è autrice di numerosi romanzi e libri per ragazzi tra cui: Gli anni al contrario (Einaudi 2015, premio Bagutta Opera Prima e The Bridge Book Award), Addio fantasmi (Einaudi 2018, finalista al premio Strega 2019) e Omero è stato qui (Bompiani 2019, selezionato nella dozzina del Premio Strega Ragazzi). I suoi libri sono stati tradotti in tutto il mondo.

La Giuria Orizzonti assegnerà – senza possibilità di ex-aequo – i seguenti premi: Premio Orizzonti per il miglior film, Premio Orizzonti per la migliore regia, Premio Speciale della Giuria Orizzonti, Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile, Premio Orizzonti per la migliore interpretazione maschile, Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura, Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio.

Premio Venezia 78 Opera Prima “Luigi De Laurentiis” – Leone del Futuro

  • Uberto Pasolini – presidente (Italia), regista, sceneggiatore e produttore, ha esordito alla regia con Machan (2008), vincitore di numerosi premi internazionali. Still Life (2013) ha ottenuto il premio per la miglior regia nella sezione Orizzonti, a Venezia nel 2013. Il suo film più recente è Nowhere Special, con James Norton, anch’esso presentato a Venezia nella sezione Orizzonti nel 2020. Pasolini ha fondato nel 1993 la Red Wave Films, casa di produzione cinematografica con la quale ha prodotto nel 1997 il film The Full Monty, straordinario successo di pubblico in tutto il mondo.
  • Martin Schweighofer (Austria), critico cinematografico, docente e direttore di festival, dal 1992 ha diretto per tre anni il festival cinematografico Diagonale di Salisburgo ed è stato poi direttore esecutivo della AFC Austrian Films. Dal 2013 al 2019 è stato prima vice-presidente e poi presidente della European Film Promotion (EFP).
  • Amalia Ulman (Argentina), artista e regista, ha presentato installazioni e opere di video arte alla Tate Modern, al New Museum, alla Frieze Art Fair, alla Evelyn Yard e alla Whitechapel Gallery. Il suo lungometraggio di debutto El Planeta, è stato acclamato dalla critica e presentato in anteprima al Sundance nel gennaio 2021.

La Giuria del Premio Venezia Opera Prima assegnerà senza possibilità di ex aequo, tra tutte le opere prime di lungometraggio presenti nelle diverse sezioni competitive della Mostra (Selezione ufficiale e Sezioni Autonome e Parallele), il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”, e un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore.

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Golden Globe 2022: tutti i vincitori per cinema e TV

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Golden Globe 2022

Sono stati annunciati i vincitori e le vincitrici dei Golden Globe 2022. Un’edizione particolarmente difficile per la manifestazione, segnata dalla mancanza di una diretta televisiva e dall’assenza della stragrande maggioranza dei talent nominati, a seguito della recrudescenza della pandemia e soprattutto a causa delle polemiche dello scorso anno in merito alla scarsa inclusività della Hollywood Foreign Press Association.

Per quanto riguarda il cinema, a dominare i Golden Globe 2022 è indubbiamente Il potere del cane, che ha conquistato i riconoscimenti riservati al miglior film drammatico, alla migliore regia (Jane Campion) e al miglior attore non protagonista Kodi Smit-McPhee. Premi importanti anche per West Side Story di Steven Spielberg, che conquista i riconoscimenti dedicati al miglior film musical o commedia e alla migliori attrici protagonista (Rachel Zegler) e non protagonista (Ariana Debose). Niente da fare per Paolo Sorrentino e per Enrico Casarosa, battuti rispettivamente da Drive My Car ed Encanto nella corsa ai premi per il miglior film in lingua straniera e per il miglior film d’animazione.

Per la TV, affermazioni per Succession e Hacks, mentre Michael Keaton e Kate Winslet sono stati premiati per le loro prove nelle miniserie Dopesick e Omicidio a Easttown. Di seguito, l’elenco completo delle vincitrici e dei vincitori dei Golden Globe 2022.

Golden Globe 2022: i premi per il cinema

Il potere del cane

Miglior film drammatico

  • Belfast di Kenneth Branagh
  • CODA di Sian Heder
  • Dune di Denis Villeneuve
  • Una famiglia vincente – King Richard di Reinaldo Marcus Green
  • Il potere del cane di Jane Campion

Miglior film musical o commedia

  • Cyrano di Joe Wright
  • Don’t Look Up di Adam McKay
  • Licorice Pizza di Paul Thomas Anderson
  • Tick, Tick…Boom! di Lin-Manuel Miranda
  • West Side Story di Steven Spielberg

Miglior regista

  • Kenneth Branagh (Belfast)
  • Jane Campion (Il potere del cane)
  • Maggie Gyllenhaal (The Lost Daughter)
  • Steven Spielberg (West Side Story)
  • Denis Villeneuve (Dune)

Miglior attore in un film drammatico

  • Mahershala Ali (Swan Song)
  • Javier Bardem (Being the Ricardos)
  • Benedict Cumberbatch (Il potere del cane)
  • Will Smith (Una famiglia vincente – King Richard)
  • Denzel Washington (Macbeth)

Migliore attrice in un film drammatico

  • Jessica Chastain (Gli occhi di Tammy Faye)
  • Olivia Colman (The Lost Daughter)
  • Nicole Kidman (Being The Ricardos)
  • Lady Gaga (House Of Gucci)
  • Kristen Stewart (Spencer)

Miglior attore in un film musical o commedia

  • Leonardo DiCaprio (Don’t Look Up)
  • Peter Dinklage (Cyrano)
  • Andrew Garfield (Tick, Tick… Boom!)
  • Cooper Hoffman (Licorice Pizza)
  • Anthony Ramos (In the Heights)

Migliore attrice in un film musical o commedia

  • Marion Cotillard (Annette)
  • Alana Haim (Licorice Pizza)
  • Jennifer Lawrence (Don’t Look Up)
  • Emma Stone (Crudelia)
  • Rachel Zegler (West Side Story)

Miglior attore non protagonista

  • Ben Affleck (The Tender Bar)
  • Jamie Dornan (Belfast)
  • Ciaran Hinds (Belfast)
  • Troy Kotsur (CODA)
  • Kodi Smit-McPhee (Il potere del cane)

Migliore attrice non protagonista

  • Caitriona Balfe (Belfast)
  • Ariana Debose (West Side Story)
  • Kirsten Dunst (Il potere del cane)
  • Anjanue Ellis (Una famiglia vincente – King Richard)
  • Ruth Negga (Passing)

Miglior sceneggiatura

  • Paul Thomas Anderson (Licorice Pizza)
  • Kenneth Branagh (Belfast)
  • Jane Campion (Il potere del cane)
  • Adam McKay (Don’t Look Up)
  • Aaron Sorkin (Being The Ricardos)

Miglior colonna sonora originale

  • The French Dispatch (Alexandre Desplat)
  • Encanto (Germaine Franco)
  • Il potere del cane (Jonny Greenwood)
  • Madres Paralelas (Alberto Iglesias)
  • Dune (Hans Zimmer)

Miglior canzone originale

  • Be Alive (Dixson, Beyoncé) (Una famiglia vincente – King Richard)
  • Dos Oruguitas (Lin-Manuel Miranda) (Encanto)
  • Down to Joy (Van Morrison) (Belfast)
  • Here I Am (Singing My Way Home) (Carole King, Jennifer Hudson e Jamie Hartman) (Respect)
  • No Time to Die (Billie Eilish, Finneas O’Connell) (No Time to Die)

Miglior film d’animazione

  • Encanto
  • Flee
  • Luca
  • My Sunny Maad
  • Raya e l’ultimo drago

Miglior film in lingua straniera

  • Scompartimento n.6 (Finlandia / Russia / Germania)
  • Drive My Car (Giappone)
  • È stata la mano di Dio (Italia)
  • Un eroe (Francia / Iran)
  • Madres Paralelas (Spagna)

Golden Globe 2022: i premiati per la TV

Golden Globe 2022

Miglior serie drammatica

  • Lupin
  • The Morning Show
  • Pose
  • Squid Game
  • Succession

Miglior serie musical o commedia

  • The Great
  • Hacks
  • Only Murders in the Building
  • Reservation Dogs
  • Ted Lasso

Miglior attore in una serie drammatica

  • Brian Cox (Succession)
  • Lee Jaw (Squid Game)
  • Billy Porter (Pose)
  • Jeremy Strong (Succession)
  • Omar Sy (Lupin)

Migliore attrice in una serie drammatica

  • Uzo Aduba (In Treatment)
  • Jennifer Aniston (The Morning Show)
  • Christine Baranski (The Good Fight)
  • Elisabeth Moss (Il racconto dell’ancella)
  • MJ Rodriguez (Pose)

Migliore attrice in una serie musical o commedia

  • Hannah Einbinder (Hacks)
  • Elle Fanning (The Great)
  • Issa Rae (Insecure)
  • Tracee Ellis Ross (Black-Ish)
  • Jean Smart (Hacks)

Miglior attore in una serie musical o commedia

  • Anthony Anderson (Black-Ish)
  • Nicholas Hoult (The Great)
  • Steve Martin (Only Murders In The Building)
  • Martin Short (Only Murders In The Building)
  • Jason Sudeikis (Ted Lasso)

Miglior film TV o miniserie

  • Dopesick
  • American Crime Story: Impeachment
  • Maid
  • Omicidio a Easttown
  • The Underground Railroad

Miglior attore in una miniserie o film per la TV

  • Paul Bettany (WandaVision)
  • Oscar Isaac (Scene da un matrimonio)
  • Michael Keaton (Dopesick)
  • Ewan McGregor (Holsten)
  • Tahar Rahim (The Serpent)

Migliore attrice in una miniserie o film per la TV

  • Jessica Chastain (Scene da un matrimonio)
  • Cynthia Erivo (Genius: Aretha)
  • Elizabeth Olsen (Wandavision)
  • Margaret Qualley (Maid)
  • Kate Winslet (Omicidio a Easttown)

Miglior attore non protagonista in una serie, miniserie o film per la TV

  • Billy Crudup (The Morning Show)
  • Kieran Culkin (Succession)
  • Mark Duplass (The Morning Show)
  • Brett Goldstein (Ted Lasso)
  • O Yeong-Su (Squid Game)

Migliore attrice non protagonista in una serie, miniserie o film per la TV

  • Jennifer Coolidge (The White Lotus)
  • Kaitlyn Dever (Dopesick)
  • Andie Macdowell (Maid)
  • Sarah Snook (Succession)
  • Hannah Waddingham (Ted Lasso)
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Golden Globe 2022: tutte le nomination per cinema e TV

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Golden Globe 2022

Sono state annunciate le nomination per i Golden Globe 2022, prestigioso premio dedicato al meglio del cinema e della televisione. Per quanto riguarda il cinema, Belfast e Il potere del cane hanno rispettato le attese, portando a casa ben 7 nomination ciascuno, più di tutti gli altri film nominati. Importanti riconoscimenti anche per Don’t Look Up, King Richard – Una famiglia vincente, Licorice Pizza e West Side Story, appaiati a 4, e per È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, che ottiene la nomination per il miglior film in lingua straniera. L’Italia è nominata anche per il miglior film d’animazione, grazie a Luca di Enrico Casarosa. Fra le serie, ennesimi riconoscimenti per Succession, con ben 5 nomination. A seguire, The Morning Show e Ted Lasso con 4. I riconoscimenti saranno assegnati il prossimo 9 gennaio. Di seguito, tutte le nomination ai Golden Globe 2022.

Golden Globe 2022: le nomination per il cinema

È stata la mano di Dio

Foto di Gianni Fiorito

Miglior film drammatico

Miglior film musical o commedia

Miglior regista

Miglior attore in un film drammatico

  • Mahershala Ali (Swan Song)
  • Javier Bardem (Being the Ricardos)
  • Benedict Cumberbatch (Il potere del cane)
  • Will Smith (Una famiglia vincente – King Richard)
  • Denzel Washington (Macbeth)

Migliore attrice in un film drammatico

Miglior attore in un film musical o commedia

  • Leonardo DiCaprio (Don’t Look Up)
  • Peter Dinklage (Cyrano)
  • Andrew Garfield (Tick, Tick… Boom!)
  • Cooper Hoffman (Licorice Pizza)
  • Anthony Ramos (In the Heights)

Migliore attrice in un film musical o commedia

  • Marion Cotillard (Annette)
  • Alana Haim (Licorice Pizza)
  • Jennifer Lawrence (Don’t Look Up)
  • Emma Stone (Crudelia)
  • Rachel Zegler (West Side Story)

Miglior attore non protagonista

  • Ben Affleck (The Tender Bar)
  • Jamie Dornan (Belfast)
  • Ciaran Hinds (Belfast)
  • Troy Kotsur (CODA)
  • Kodi Smit-McPhee (Il potere del cane)

Migliore attrice non protagonista

  • Caitriona Balfe (Belfast)
  • Araiana Debose (West Side Story)
  • Kirsten Dunst (Il potere del cane)
  • Anjanue Ellis (Una famiglia vincente – King Richard)
  • Ruth Negga (Passing)

Miglior sceneggiatura

  • Paul Thomas Anderson (Licorice Pizza)
  • Kenneth Branagh (Belfast)
  • Jane Campion (Il potere del cane)
  • Adam McKay (Don’t Look Up)
  • Aaron Sorkin (Being The Ricardos)

Miglior colonna sonora originale

Miglior canzone originale

  • Be Alive (Dixson, Beyoncé) (Una famiglia vincente – King Richard)
  • Dos Oruguitas (Lin-Manuel Miranda) (Encanto)
  • Down to Joy (Van Morrison) (Belfast)
  • Here I Am (Singing My Way Home) (Carole King, Jennifer Hudson e Jamie Hartman) (Respect)
  • No Time to Die (Billie Eilish, Finneas O’Connell) (No Time to Die)

Miglior film d’animazione

  • Encanto
  • Flee
  • Luca
  • My Sunny Maad
  • Raya e l’ultimo drago

Miglior film in lingua straniera

  • Scompartimento n.6 (Finlandia / Russia / Germania)
  • Drive My Car (Giappone)
  • È stata la mano di Dio (Italia)
  • Un eroe (Francia / Iran)
  • Madres Paralelas (Spagna)

Sono poi state annunciate anche le nomination ai Golden Globe 2022 per la TV, combattute fra i canali televisivi tradizionali e i colossi dello streaming come Netflix, Amazon, Disney+ e Apple TV+.

Golden Globe 2022: le nomination per la TV

Golden Globe 2022

 

Miglior serie drammatica

Miglior serie musical o commedia

  • The Great
  • Hacks
  • Only Murders in the Building
  • Reservation Dogs
  • Ted Lasso

Miglior attore in una serie drammatica

  • Brian Cox (Succession)
  • Lee Jaw (Squid Game)
  • Billy Porter (Pose)
  • Jeremy Strong (Succession)
  • Omar Sy (Lupin)

Migliore attrice in una serie drammatica

  • Uzo Aduba (In Treatment)
  • Jennifer Aniston (The Morning Show)
  • Christine Baranski (The Good Fight)
  • Elisabeth Moss (Il racconto dell’ancella)
  • MJ Rodriguez (Pose)

Migliore attrice in una serie musical o commedia

  • Hannah Einbinder (Hacks)
  • Elle Fanning (The Great)
  • Issa Rae (Insecure)
  • Tracee Ellis Ross (Black-Ish)
  • Jean Smart (Hacks)

Miglior attore in una serie musical o commedia

  • Anthony Anderson (Black-Ish)
  • Nicholas Hoult (The Great)
  • Steve Martin (Only Murders In The Building)
  • Martin Short (Only Murders In The Building)
  • Jason Sudeikis (Ted Lasso)

Miglior film TV o miniserie

  • Dopesick
  • American Crime Story: Impeachment
  • Maid
  • Omicidio a Easttown
  • The Underground Railroad

Miglior attore in una miniserie o film per la TV

Migliore attrice in una miniserie o film per la TV

Miglior attore non protagonista in una serie, miniserie o film per la TV

  • Billy Crudup (The Morning Show)
  • Kieran Culkin (Succession)
  • Mark Duplass (The Morning Show)
  • Brett Goldstein (Ted Lasso)
  • O Yeong-Su (Squid Game)

Migliore attrice non protagonista in una serie, miniserie o film per la TV

  • Jennifer Coolidge (The White Lotus)
  • Kaitlyn Dever (Dopesick)
  • Andie Macdowell (Maid)
  • Sarah Snook (Succession)
  • Hannah Waddingham (Ted Lasso)
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Trieste Science+Fiction Festival: al via la 21° edizione

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Trieste Science+Fiction Festival

Si apre oggi la 21° edizione del Trieste Science+Fiction Festival, la più importante manifestazione italiana dedicata alla fantascienza e a tutte le declinazioni del fantastico. La rassegna proseguirà fino a mercoledì 3 novembre, e sarà possibile seguirla in modalità ibrida. Tre le sale dedicate all’evento: il Politeama Rossetti e il Cinema Ariston, entrambi a Trieste e la Sala Web di SciFiClub, piattaforma streaming permanente curata dal Science+Fiction su MYmovies.

La serata di inaugurazione del Festival si terrà mercoledì 27 ottobre alle 20.00 al Politeama Rossetti: dopo la cerimonia inaugurale, sarà proiettato in anteprima italiana il film di apertura della 21° edizione del Trieste Science+Fiction Festival, cioè The Last Journey di Romain Quirot, con protagonista Jean Reno, film francese di fantascienza che affronta importanti tematiche ambientali. Alle 22.30, il programma prevede invece l’anteprima di Night Raiders di Danis Goulet, con protagonista Amanda Plummer, che sarà disponibile anche sulla piattaforma streaming SciFiClub su MYmovies. Si tratta di un dramma distopico al femminile che parla di resilienza, coraggio e amore.

Trieste Science+Fiction Festival:il meglio della fantascienza in sala e in streaming

Organizzato da La Cappella Underground, il Trieste Science+Fiction porta nel capoluogo giuliano, e per il secondo anno consecutivo anche in streaming, le migliori produzioni di genere fantastico, con oltre 40 anteprime cinematografiche mondiali, internazionali e nazionali suddivise tra film, cortometraggi e documentari in tre concorsi principali: il Premio Asteroide e i due concorsi Méliès d’argent della MIFF, la federazione europea Méliès dei festival di cinema fantastico (Méliès International Festivals Federation). La sezione Spazio Italia, infine, raccoglie il meglio dell’underground del cinema fantastico italiano.

Sarà presente al Trieste Science+Fiction anche la regista, sceneggiatrice e attrice Sabina Guzzanti, che presenterà il suo romanzo d’esordio 2119. La disfatta dei sapiens al pubblico del festival domenica 31 ottobre alle 17.30 presso il Cinema Ariston. Si tratta di un’opera che guarda alla grande letteratura distopica classica (da 1984 a Fahrenheit 451) e affronta temi di straordinaria modernità, quali il mutamento climatico, la concentrazione della ricchezza, la dipendenza dalla tecnologia: un debutto letterario ironico, visionario e appassionante. Sabina Guzzanti sarà presente alla manifestazione triestina anche in veste di giurata del Premio Asteroide, riconoscimento internazionale che ogni anno il festival dedica al miglior film di genere fantascienza, horror e fantasy in concorso realizzato da registi emergenti.

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