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A Star Is Born: recensione della Steelbook 4K Ultra HD
Recensione della Steelbook 4K Ultra HD (+ Blu-ray) di A Star Is Born, il debutto alla regia di Bradley Cooper con Lady Gaga, distribuita in Italia da Arvitalia.
Ci sono film che l’Home Video impreziosisce, e A Star Is Born è senz’altro uno di questi. Presentato fuori concorso alla 75ª Mostra di Venezia nel 2018, il debutto alla regia di Bradley Cooper è stato insieme un caso da botteghino, un disco di enorme successo e un oggetto da stagione dei premi, con 8 candidature all’Oscar e la statuetta per la migliore canzone originale andata a Shallow, firmata da Lady Gaga con Mark Ronson, Anthony Rossomando e Andrew Wyatt. A distanza di anni, e archiviata la rumorosa conversazione che lo aveva accompagnato, il film torna sugli scaffali in una Steelbook 4K Ultra HD (+ Blu-ray) del catalogo Warner Bros., distribuita in Italia da Arvitalia. Un’occasione utile per rivedere A Star Is Born lontano dal clamore e per rivalutarlo anche dal punto di vista collezionistico.
Jackson Maine (Bradley Cooper) è una rock star all’apice della notorietà e all’inizio della propria discesa: riempie gli stadi, ma beve prima di salire sul palco e sta perdendo l’udito. Una notte, entrato per caso in un drag bar, assiste all’esibizione di Ally (Lady Gaga), cameriera e autrice di canzoni che non ha mai avuto il coraggio di cantare in pubblico. Jackson la convince a salire sul suo palco, e da quel momento le due traiettorie si invertono: mentre la carriera di lei esplode e si piega alle regole dell’industria pop, quella di lui si sgretola sotto il peso dell’alcol e della dipendenza. Accanto ai due protagonisti, Sam Elliott nei panni di Bobby, fratello e manager di Jackson.
A Star Is Born: la quarta vita di una storia che Hollywood si racconta da quasi 90 anni

Prima di essere il film di Cooper, A Star Is Born è stato il film di William A. Wellman con Janet Gaynor e Fredric March nel 1937, quello di George Cukor con Judy Garland e James Mason nel 1954 e quello di Frank Pierson con Barbra Streisand e Kris Kristofferson nel 1976. Ogni versione ha spostato l’ambientazione e ha reinventato il racconto sulla diva del momento, ma la struttura è rimasta identica: un uomo affermato che sta cadendo scopre una donna di talento che sta salendo, e la sua rovina diventa il prezzo di quell’ascesa.
Cooper si adagia su questo rodato meccanismo, accettando il melodramma e seguendo i binari del racconto classico ma ponendo al tempo stesso un particolare accento sulla dipendenza, non più tratteggiata né come colpa morale né come maledizione romantica, ma come malattia con una storia familiare alle spalle. È una scelta che restituisce al personaggio di Jackson una dolente tridimensionalità, e che trova nel Bobby di Sam Elliott il suo contraltare più riuscito.
Bradley Cooper regista: la macchina da presa addosso e il rumore come materia del film
La regia di Cooper è solida e consapevole. Con il prezioso contributo della fotografia di Matthew Libatique, il film costruisce due grammatiche visive distinte: una prima parte incollata ai volti, con una profondità di campo ridotta che isola i protagonisti dal contesto; la seconda invece, man mano che Ally entra nella macchina dell’industria, si allarga, si fa più composta e più fredda, fino alle luci da studio televisivo che sostituiscono il buio dei locali. Un movimento coerente con il racconto e con l’evoluzione dei personaggi.
L’edizione Steelbook 4K Ultra HD (+ Blu-ray) di A Star is Born che abbiamo potuto testare permette di apprezzare l’importanza di un elemento produttivo, ovvero la decisione di registrare le esibizioni dal vivo e di girarne diverse dentro festival veri, come quello di Glastonbury. Il suono così non è mai puramente decorativo: il rimbombo degli stadi, il fruscio dei microfoni, il silenzio improvviso dietro le quinte diventano il modo in cui il film racconta la percezione sempre più compromessa di Jackson. Il montaggio di Jay Cassidy e le scenografie di Karen Murphy completano un impianto che tiene insieme la dimensione da concerto e quella più intima.
Jackson e Ally: il talento come merce e il prezzo del successo
Il cuore di A Star Is Born è il modo in cui la storia d’amore e la parabola industriale finiscono per sovrapporsi. Jackson si innamora di Ally per quello che scrive e per come lo canta; l’industria la trasforma in un prodotto che funziona proprio perché quella scrittura viene smussata e impoverita. Bradley Cooper non va per il sottile nella rappresentazione del pop confezionato, ma è preciso nel mostrare come la rovina di lui coincida, minuto per minuto, con il momento in cui non può più essere né il mentore né il partner alla pari.
Alla sua prima prova da protagonista assoluta, Lady Gaga regge il peso della parte soprattutto nella prima metà, quando le viene chiesto di essere goffa e non ancora costruita; Cooper, dal canto suo, costruisce Jackson per sottrazione, abbassando la voce e lasciando che siano il corpo e gli occhi a segnalare la caduta. Una recitazione che il formato domestico premia, perché permette di concentrarsi su dettagli che in sala possono passare inosservati.
A Star Is Born: il 4K, l’audio e i contenuti extra della Steelbook Arvitalia
La Steelbook distribuita da Arvitalia raccoglie il disco 4K Ultra HD e il Blu-ray del film, per una durata di circa 135 minuti, nel formato originale 2.4:1. Il master 2160p con HDR restituisce un’immagine di ottima qualità, in cui il nero profondo e la gestione delle luci valorizzano proprio quel lavoro sul contrasto fra il buio dei locali e l’illuminazione artificiale dei palchi televisivi, che regge l’intero racconto. Altrettanto convincente il comparto audio: la traccia inglese in Dolby Atmos-TrueHD è il vero motivo per preferire il disco 4K e dà alle sequenze concertistiche un’ampiezza e una precisione notevoli, mentre l’italiano è limitato a un Dolby Digital 5.1.
Abbondante anche i contenuti speciali, ospitati sul Blu-ray e non disponibili in 4K: accanto alle canzoni ed esibizioni inedite e ai video musicali, il pezzo più interessante è The Road to Stardom: Making «A Star Is Born», un dietro le quinte di circa mezz’ora che vale da solo l’acquisto dell’edizione, perché documenta il lavoro di preparazione vocale e strumentale dei due protagonisti e le riprese dentro i festival, chiarendo l’importanza della tecnica nella messa in scena di questa travolgente storia d’amore. Un’edizione notevole, che aggiunge alla confezione metallica un comparto tecnico all’altezza e un blocco di extra sostanzioso: il modo migliore per rivedere A Star Is Born nel proprio salotto.
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Home Video: le novità di CG Entertainment di ottobre
Il cielo brucia di Christian Petzold, Rebuilding con Josh O’Connor, Generazione romantica di Jia Zhangke e una retrospettiva Fassbinder: le uscite home video e streaming di CG Entertainment di ottobre.

CG Entertainment ha presentato il programma Home Video di ottobre, uno dei più fitti degli ultimi mesi: dieci titoli in DVD e Blu-ray distribuiti su due date, l’8 e il 22 ottobre, e un’ampia offerta parallela su CGTV, la piattaforma della società, divisa fra noleggio on demand e catalogo in abbonamento. Il titolo di punta delle uscite fisiche è Il cielo brucia di Christian Petzold, in DVD e Blu-ray dall’8 ottobre: presentato in concorso alla 73ª Berlinale, dove ha vinto l’Orso d’Argento – Gran Premio della Giuria, il film è interpretato da Thomas Schubert e Paula Beer. Nella stessa data arriva in Blu-ray Il mistero scorre sul fiume di Wei Shujun, noir ambientato nella Cina rurale degli anni Novanta e tratto da un racconto di Yu Hua, passato a Cannes 2023 in Un Certain Regard.
Il versante italiano mette in fila tre commedie e un recupero d’autore: Benvenuti in campagna di Giambattista Avellino, 2 Cuori e 2 Capanne di Massimiliano Bruno con Edoardo Leo e Claudia Pandolfi, e soprattutto Il portaborse di Daniele Luchetti, con Nanni Moretti. Da segnalare infine il DVD di Noi due sconosciuti di Janicke Askevold, dal Concorso internazionale di Locarno.
Il 22 ottobre è la volta di Rebuilding – Come l’acqua per il fuoco di Max Walker-Silverman, in DVD e Blu-ray, con Josh O’Connor nei panni di un allevatore del Colorado che ricostruisce la propria idea di casa dopo un incendio; il film è passato da Sundance 2025 e da Alice nella città alla Festa del Cinema di Roma. Accanto, il Blu-ray di Generazione romantica di Jia Zhangke, in concorso a Cannes 2024 e girato nell’arco di vent’anni, e quello di Eternal – Odissea negli abissi di Ulaa Salim. Chiudono due DVD targati Luce Cinecittà: Lettera aperta a un giornale della sera di Francesco Maselli e Appartamento ad Atene di Ruggero Dipaola.
Su CGTV il mese è costruito attorno a due blocchi d’autore. Dal 12 ottobre entrano a noleggio sette film di Rainer Werner Fassbinder più il documentario A Mega Movie and Its Story di Juliane Lorenz sulla lavorazione di Berlin Alexanderplatz; l’intero blocco passa poi in abbonamento dal 20 ottobre. È lo stesso nucleo di titoli al centro del cofanetto Blu-ray lanciato con il crowdfunding Start Up!. Dal 22 ottobre arrivano invece quattro restauri di Ozu Yasujiro — Inizio d’estate, Il sapore del riso al tè verde, Inizio di primavera e Crepuscolo di Tokyo — e una decina di documentari, fra cui Io, noi e Gaber di Riccardo Milani, Nastro d’Argento 2024, e Willie Peyote – Elegia sabauda di Enrico Bisi.
Programmazione completa

Home video, dall’8 ottobre
- Il cielo brucia di Christian Petzold — DVD e Blu-ray (CG/Wanted)
- Il mistero scorre sul fiume di Wei Shujun — Blu-ray (CG/Wanted)
- Noi due sconosciuti di Janicke Askevold — DVD (CG/Teodora)
- Benvenuti in campagna di Giambattista Avellino — DVD (CG/Vision)
- 2 Cuori e 2 Capanne di Massimiliano Bruno — DVD (CG/Vision)
- Il portaborse di Daniele Luchetti — DVD (CG/Luce Cinecittà)
Home video, dal 22 ottobre
- Rebuilding – Come l’acqua per il fuoco di Max Walker-Silverman — DVD e Blu-ray (CG/Minerva-Raro Video)
- Eternal – Odissea negli abissi di Ulaa Salim — Blu-ray (CG/Wanted)
- Generazione romantica di Jia Zhangke — Blu-ray (CG/Tucker)
- Lettera aperta a un giornale della sera di Francesco Maselli — DVD (CG/Luce Cinecittà)
- Appartamento ad Atene di Ruggero Dipaola — DVD (CG/Luce Cinecittà)
Streaming a noleggio su CGTV, dall’8 ottobre
- La divina di Francia – Sarah Bernhardt di Guillaume Nicloux, con Sandrine Kiberlain (CG/Wanted)
- Il cielo brucia di Christian Petzold (CG/Wanted)
- Il mistero scorre sul fiume di Wei Shujun (CG/Wanted)
- Emilio Vedova – Dalla parte del naufragio di Tomaso Pessina (CG/Wanted)
- Noi due sconosciuti di Janicke Askevold (CG/Teodora)
- Il sorpasso di Dino Risi (CG/Surf)
- I mostri di Dino Risi (CG/Surf)
- All’ultimo sangue di Paolo Moffa, accreditato come John Byrd (CG/Surf)
Streaming a noleggio su CGTV, dal 12 ottobre
- Perché il signor R. è stato colto da follia improvvisa? di Rainer Werner Fassbinder e Michael Fengler
- I Only Want You to Love Me di Rainer Werner Fassbinder
- Despair di Rainer Werner Fassbinder
- Un anno con 13 lune di Rainer Werner Fassbinder
- La terza generazione di Rainer Werner Fassbinder
- Lola di Rainer Werner Fassbinder
- Veronika Voss di Rainer Werner Fassbinder
- A Mega Movie and Its Story di Juliane Lorenz
Streaming a noleggio su CGTV, dal 22 ottobre
- Generazione romantica di Jia Zhangke (CG/Tucker)
- Eternal – Odissea negli abissi di Ulaa Salim (CG/Wanted)
- Toni, mio padre di Anna Negri (CG/Wanted)
- Willie Peyote – Elegia sabauda di Enrico Bisi (CG/Wanted)
- Io, noi e Gaber di Riccardo Milani (CG/Luce Cinecittà)
- Ok Boomer di Gianfranco Pannone e Andrea Gropplero (CG/Luce Cinecittà)
- Film di Stato di Roland Sejko (CG/Luce Cinecittà)
- Fela, il mio Dio vivente di Daniele Vicari (CG/Luce Cinecittà)
- Tullio Kezich, a proposito di me di Gioia Magrini (CG/Luce Cinecittà)
- I Am Martin Parr di Lee Shulman (CG/Wanted)
- Jump Out di Nika Saravanja (CG/Tico Film)
- Inizio d’estate di Ozu Yasujiro (CG/Tucker)
- Il sapore del riso al tè verde di Ozu Yasujiro (CG/Tucker)
- Inizio di primavera di Ozu Yasujiro (CG/Tucker)
- Crepuscolo di Tokyo di Ozu Yasujiro (CG/Tucker)
Inclusi nell’abbonamento CGTV, dal 20 ottobre
- La bolla delle acque matte di Anna Di Francisca (CG Entertainment)
- Cyrano mon amour di Alexis Michalik (CG/Officine Ubu)
- Un profilo per due di Stéphane Robelin, con Pierre Richard (CG/Officine Ubu)
- Una promessa di Patrice Leconte (CG/Officine Ubu)
- Un marito a metà di Alexandra Leclère (CG/Officine Ubu)
- Jump Out di Nika Saravanja (CG/Tico Film)
- L’intera collezione Fassbinder già disponibile a noleggio, più A Mega Movie and Its Story
Inclusi nell’abbonamento CGTV, dal 27 ottobre
- La corsa della lepre attraverso i campi di René Clément, con Jean-Louis Trintignant, Robert Ryan e Lea Massari (CG/Surf)
- Il dio serpente di Piero Vivarelli, con Nadia Cassini (CG/Surf)
- La tomba di Bruno Mattei (CG Entertainment)
- Mondo cannibale di Bruno Mattei (CG Entertainment)
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Home Video: Spider-Man: Brand New Day in arrivo a dicembre con Eagle Pictures
Dal 16 dicembre Eagle Pictures porta in home video Spider-Man: Brand New Day in DVD, Blu-ray, 4K Ultra HD e due Steelbook, insieme al cofanetto che riunisce Homecoming, Far From Home e No Way Home.

Eagle Pictures ha aperto le prevendite delle edizioni home video di Spider-Man: Brand New Day, in uscita il 16 dicembre in DVD, Blu-ray e 4K Ultra HD, oltre che in due versioni Steelbook 4K. Sempre dal 16 dicembre è inoltre disponibile un cofanetto che raccoglie i quattro film con Tom Holland nei panni dell’Uomo Ragno, disponibile nei medesimi tre formati.
Diretto da Destin Daniel Cretton, già regista di Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli, il film è il quarto capitolo della saga con Tom Holland e Zendaya e ha chiuso la sua corsa in sala con oltre 2,4 miliardi di dollari nel mondo, di cui circa 38 milioni di euro in Italia: terzo incasso di sempre su scala globale e primo in assoluto nel mercato nordamericano. Potete leggere la nostra recensione del film.
Sul fronte delle edizioni, le tre uscite standard includono una card da collezione, mentre le due Steelbook 4K Ultra HD, identificate come Variant A e Variant B, contengono il poster del film. Sono inoltre presenti gadget esclusivi per i preordini effettuati sullo store Film&More. Il cofanetto riunisce invece Spider-Man: Homecoming, Spider-Man: Far From Home, Spider-Man: No Way Home e Spider-Man: Brand New Day. L’elenco completo delle novità home video dell’etichetta è consultabile sul sito di Eagle Pictures.

Programmazione completa
Dal 16 dicembre
- Spider-Man: Brand New Day di Destin Daniel Cretton — DVD con card da collezione (Eagle Pictures)
- Spider-Man: Brand New Day di Destin Daniel Cretton — Blu-ray con card da collezione (Eagle Pictures)
- Spider-Man: Brand New Day di Destin Daniel Cretton — 4K Ultra HD con card da collezione (Eagle Pictures)
- Spider-Man: Brand New Day di Destin Daniel Cretton — Steelbook 4K Ultra HD Variant A, con poster del film (Eagle Pictures)
- Spider-Man: Brand New Day di Destin Daniel Cretton — Steelbook 4K Ultra HD Variant B, con poster del film (Eagle Pictures)
- Cofanetto Spider-Man, i quattro film con Tom Holland (Homecoming, Far From Home, No Way Home, Brand New Day) — DVD, Blu-ray e 4K Ultra HD (Eagle Pictures)
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Il caso 137: recensione del Blu-Ray
Recensione del Blu-ray de Il caso 137, il thriller civile di Dominik Moll presentato in concorso a Cannes 2025 e premiato ai César, con Léa Drucker, distribuito in Italia da Teodora Film ed edito da CG Entertainment.

Il cinema politico francese è quello che meglio di ogni altro sa intercettare le tensioni sociali, i problemi e le contraddizioni del Vecchio Continente. Ne è un esempio perfetto la trilogia del lavoro di Stéphane Brizé, a cui è però doveroso affiancare l’opera di Dominik Moll. Dopo il successo de La notte del 12, quest’ultimo torna infatti ad affrontare le storture delle forze dell’ordine con Il caso 137, presentato in concorso al Festival di Cannes 2025 e premiato ai César 2026, dove Léa Drucker ha vinto come migliore attrice protagonista. Il film è arrivato nelle sale italiane il 16 aprile scorso grazie a Teodora Film. Approda ora in Blu-Ray per CG Entertainment.
Stéphanie è un’ispettrice dell’IGPN, l’organismo disciplinare che vigila sulla polizia francese. È lei a doversi occupare del caso di Guillaume, un ragazzo partito con la famiglia alla volta di Parigi per partecipare a una manifestazione del movimento dei gilet gialli e ferito gravemente da un proiettile antisommossa. Quando Stéphanie inizia a ricostruire l’accaduto capisce che il caso la tocca anche sul piano personale, ma malgrado l’ostilità di molti colleghi sceglie di andare fino in fondo.
Il caso 137: la procedura come forma del racconto

Come nel già citato La notte del 12, Dominik Moll parte da un fatto di cronaca e lo attraversa con gli strumenti del procedurale, lasciando che siano i verbali, le testimonianze e i filmati a costruire la tensione. Il caso 137 si ispira infatti agli episodi di violenza avvenuti durante le manifestazioni dei gilet gialli, ma non si riduce mai a una mera ricostruzione d’inchiesta. La scelta decisiva infatti è quella di porsi dal punto di vista di chi indaga sull’operato della polizia e in particolare di assumere la prospettiva di Stéphanie, toccata dalla vicenda a più livelli e spinta contro un muro di gomma volto a proteggere le forze dell’ordine. Il risultato è un thriller che nasce dalla procedura stessa, dalla fatica di stabilire un fatto quando tutti gli attori in campo hanno interesse a raccontarlo diversamente.
Insieme al co-sceneggiatore Gilles Marchand, Moll costruisce il caso per accumulo di dettagli minimi, affidando le svolte più importanti non a semplici colpi di scena, ma a gesti di responsabilità individuale. Il caso 137 mette in scena il conflitto fra l’appartenenza a un corpo e il dovere verso la verità, e lo fa senza mai alzare la voce. Simbolo di questo approccio è la stessa Stéphanie, grande ascoltatrice ma caratterizzata con un pregevole accumulo di reazioni, dallo sguardo che non si abbassa durante un interrogatorio alla stanchezza che affiora nel privato, passando per le sue brevi ma significative perdite di controllo. Intorno a lei, il cast di contorno lavora sullo stesso registro trattenuto. A questo proposito, vale la pena segnalare la presenza di Guslagie Malanda, già vista Saint Omer, in un ruolo centrale per i risvolti umani della vicenda.
Il caso 137: il Blu-ray CG Entertainment, video, audio ed extra

Il Blu-Ray edito da CG Entertainment presenta il film nel formato originale 1.85:1, a 16/9, con codifica HD 1080/24p, per una durata di 117 minuti. Il transfer è di buon livello e si trova a dover gestire un’immagine volutamente poco appariscente: la fotografia lavora su interni d’ufficio illuminati al neon, su toni freddi e desaturati, e soprattutto su molto materiale di servizio, come filmati di sorveglianza, riprese amatoriali e fermi immagine ingranditi, tutti con una loro precisa funzione narrativa. L’edizione restituisce bene queste differenze: le sequenze a bassa definizione restano leggibili e sporche quanto devono, mentre le riprese principali mantengono dettaglio sui volti e tenuta nelle scene più buie, che nel film sono parecchie. Il quadro è stabile, senza artefatti evidenti né interventi di riduzione del rumore che appiattiscano la grana.
Sul fronte audio il disco offre quattro tracce: italiano e originale francese, entrambi in DTS-HD Master Audio 5.1 e in Dolby Digital 2.0, con sottotitoli in italiano. I contenuti speciali si limitano al trailer. È un’edizione essenziale, senza libretti né confezioni da collezione, che punta tutto sulla qualità della presentazione del film. Resta il rammarico per l’assenza di un contributo del regista o di un approfondimento sul lavoro di documentazione che sta dietro alla sceneggiatura, che in un caso come questo avrebbe avuto molto da raccontare. Questa edizione Blu-Ray resta comunque il modo migliore per recuperare a casa un film passato in sala per una finestra piuttosto breve, che nonostante la sua importanza sociale e cinematografica rischia altrimenti di perdersi nell’affollamento delle piattaforme streaming.







