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Charlotte: recensione del film di Éric Warin e Tahir Rana

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Charlotte è un lungometraggio d’animazione, di Tahir Rana ed Eric Warin, che racconta la vita di Charlotte Salomon, giovane pittrice ebrea tedesca vissuta in pieno nazismo. Dotata di una sfrenata fantasia e di un grande talento, Charlotte sogna di diventare un’artista. Ma il mondo intorno a lei cambia rapidamente e pericolosamente, scombinando i suoi progetti. Quando le politiche antisemite iniziano a fomentare la violenza delle masse, Charlotte lascia Berlino per la sicurezza della Francia, dove ricomincia a dipingere. Ma il suo lavoro viene ancora interrotto, stavolta da una tragedia familiare che svela un oscuro segreto. Charlotte troverà la salvezza nella monumentale impresa di dipingere la storia della sua vita. 

Charlotte Salomon nacque a Berlino nel 1917 e fu una delle artiste più originali e pionieristiche del ‘900. La sua opera “Vita? O Teatro?” – circa ottocento dipinti che ripercorrono il suo quotidiano, composti dal 1941 al 1943 in Francia, dove cercava di nascondersi dai nazisti e da lei affidati a un amico perché li conservasse – ha uno stile innovativo che potremmo paragonare alla graphic novel contemporanea in cui pittura, fumetto, cinema e teatro si fondono in una toccante drammaticità.

Charlotte: il film di Éric Warin e Tahir Rana

Charlotte

Obbligata a esprimere in segreto il proprio talento, è determinata a dipingere la propria autobiografia. Charlotte Salomon fu uccisa in una camera a gas poco dopo il suo arrivo ad Auschwitz nell’ottobre del 1943. Aveva 26 anni. Dopo la sua morte la sua famiglia ha portato alla luce i dipinti che aveva accuratamente conservato.

Charlotte è un omaggio alla sua vita e al suo lavoro, e riporta in vita un mondo e un orizzonte composto da depressione, dolore, suicidio ma anche da creatività, meraviglia, amore e bellezza. La creatività di Charlotte Salomon si muoveva sul confine tra realtà e finzione: Charlotte, non diversamente dal suo stile grafico, utilizza immagini audaci e colorate per raccontare la breve vita di Charlotte, che è diventata pioniera di un linguaggio visivo e artistico tale da essere considerata l’autrice della prima graphic novel. 

L’urgenza narrativa

Charlotte

Con la sua brillante creatività, con il suo talento, ritrae la sua vita, la sua interiorità, in cui colori e sentimenti creano un’unica forma visiva, un’unica realtà espressiva. Peculiarità riprodotta anche nel film d’animazione, che sembra essere partorito dalla sua mano e dalla sua mente. Vita? O Teatro? non sono solo una serie di dipinti, è un vero e proprio lavoro concettuale, un lavoro di auto finzione, di grande modernità, che pone delle questioni molto attuali. Charlotte, oltre ad essere un’opera d’animazione lacerante, stupefacente e poetica, mostra e ricorda a tutti quanto l’arte sia salvifica, sia conforto, e diventi tensione al ricordo, un modo di cristallizzare la memoria, la propria storia. 

Doppiato da Keira Knightley, nella versione inglese, e da Marion Cotillard nella versione francese, Charlotte si distingue per la semplicità dei tratti dell’animazione che vivono un contrasto evidente con la storia e le tematiche del film. Quel che resta di una vita calpestata e vissuta in fuga è l’identità dell’artista che riaffiora attraverso il disegno, un’identità negata che ora e sempre rivive attraverso la sua opera. Charlotte ci trasmette gli orrori della Seconda guerra mondiale attraverso gli occhi di una bambina, poi di una donna, ci tramanda la sua storia, trasmette se stessa, non risparmiando nulla della sua vita, paure, delusioni, segreti inconfessabili, ma, cosa più importante, Charlotte esprime la sua urgenza narrativa e artistica, l’urgenza di raccontare, la necessità di farsi arte, di saturarsi di uno scopo: testimoniare la propria vita. 

Overall
8/10

Verdetto

Charlotte è un omaggio alla vita e al lavoro di Charlotte Salomon, diventata pioniera di un linguaggio visivo e artistico tale da essere considerata l’autrice della prima graphic novel.

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Captain America: Brave New World: il trailer del film Marvel

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Captain America: Brave New World

È online il trailer ufficiale di Captain America: Brave New World, nuovo film Marvel diretto da Julius Onah, con protagonisti Anthony Mackie, Danny Ramirez, Shira Haas, Xosha Roquemore, Carl Lumbly, Giancarlo Esposito, Liv Tyler, Tim Blake Nelson e Harrison Ford. Il film arriverà nelle sale italiane il prossimo 12 febbraio, distribuito da Disney. Gustiamoci una piccola anteprima di quello che ci aspetta.

Il trailer ufficiale di Captain America: Brave New World

Questa la sinossi ufficiale del film:

Dopo aver incontrato il neoeletto Presidente degli Stati Uniti Thaddeus Ross, interpretato da Harrison Ford al suo debutto nel Marvel Cinematic Universe, Sam si ritrova nel bel mezzo di un incidente internazionale. Deve scoprire le ragioni di un efferato complotto globale prima che il mondo intero sia costretto a vedere rosso.

Questo nuovo capitolo del franchise presenta Anthony Mackie nei panni di Capitan America. Falcon, interpretato da Mackie nei precedenti film dell’MCU, ha assunto ufficialmente il ruolo di Capitan America nel finale di The Falcon and The Winter Soldier, serie originale disponibile su Disney+. Il film è prodotto da Kevin Feige e Nate Moore, mentre Louis D’Esposito e Charles Newirth sono i produttori esecutivi.

In conclusione, ecco il poster ufficiale del film che, lo ricordiamo, arriverà nelle sale italiane il 12 febbraio.

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Shelley Duvall è morta: l’attrice statunitense aveva 75 anni

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Shelley Duvall

All’età di 75 anni, è morta l’attrice statunitense Shelley Duvall, universalmente conosciuta per il ruolo di Wendy Torrance in Shining e per il suo lungo sodalizio artistico con Robert Altman. A dare la notizia è Variety, che riporta come fonte il partner di Shelley Duvall, Dan Gilroy. Il decesso dell’attrice è dovuto a complicazioni del diabete di cui soffriva. Dan Gilroy ha così omaggiato la sua memoria:

La mia cara, dolce, meravigliosa vita, compagna e amica ci ha lasciato la scorsa notte. Troppa sofferenza ultimamente, ora è libera. Vola via, bellissima Shelley.

La carriera di Shelley Duvall

Shelley Duvall

Shelley Duvall debutta sul grande schermo nel 1970 grazie proprio a Robert Altman, che la scrittura per il suo Anche gli uccelli uccidono. Il regista statunitense la ingaggia anche per i suoi successivi film I compari, Gang, Nashville, Buffalo Bill e gli indiani, Tre donne (grazie al quale l’attrice conquista il prestigioso Prix d’Interprétation féminine al Festival di Cannes) e Popeye – Braccio di Ferro, in cui Shelley Duvall recita accanto a Robin Williams nell’iconica parte di Olivia, la fidanzata di Braccio di ferro.

Nel mentre, prende parte a Io e Annie di Woody Allen e soprattutto al film che diventerà la sua croce e delizia, Shining di Stanley Kubrick. Nel capolavoro tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King, Shelley Duvall consegna alla storia del cinema un’interpretazione struggente e disperata, in cui sfoggia tutta la sua espressività, reggendo il confronto con un sontuoso Jack Nicholson. La sua prova è però stata ottenuta attraverso comportamenti al limite della violenza psicologica da parte del regista, che ha costretto l’attrice a un numero spropositato di ciak, spingendola deliberatamente al limite fisico e mentale. Durante un’intervista all’Hollywood Reporter, la stessa interprete ha raccontato le conseguenze indelebili sulla sua salute mentale dello stress causato dalla lavorazione di Shining.

Nonostante ciò, Shelley Duvall riesce a lavorare anche con Terry Gilliam (I banditi del tempo), Tim Burton (Frankenweenie), Steven Soderbergh (Torbide ossessioni) e Jane Campion (Ritratto di signora), prima del definitivo allontanamento dalle scene interrotto solo dalla partecipazione al B-movie The Forest Hills, ultima sua apparizione sul grande schermo.

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Il Gladiatore II: trailer e poster del film di Ridley Scott

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Il Gladiatore II

È online il trailer de Il Gladiatore II, che arriverà nelle sale italiane a novembre 2024. Il film è il sequel del fortunato Il gladiatore, diretto da Ridley Scott e con protagonisti Russell Crowe, Joaquin Phoenix e Connie Nielsen. Per l’occasione, Ridley Scott torna dietro alla macchina da presa, dirigendo Paul Mescal, Pedro Pascal, Joseph Quinn, Fred Hechinger, Lior Raz, Derek Jacobi, Connie Nielsen e Denzel Washington. La sceneggiatura è di David Scarpa, mentre i produttori sono Douglas Wick, Ridley Scott, Lucy Fisher, Michael Pruss e David Franzoni. Diamo un’occhiata a quello che ci aspetta.

Il trailer ufficiale de Il Gladiatore II

Questa la sinossi ufficiale del film:

Diretto dal leggendario regista Ridley Scott, il Gladiatore II continua raccontare la straordinaria saga di potere, intrighi e vendetta nell’antica Roma. Anni dopo aver assistito alla tragica morte del venerato eroe Massimo per mano del suo perfido zio, Lucio (Paul Mescal) si trova costretto a combattere nel Colosseo dopo che la sua patria viene conquistata da parte di due tirannici imperatori, che ora governano Roma. Con il cuore ardente di rabbia e il destino dell’Impero appeso a un filo, Lucio deve affrontare pericoli e nemici, riscoprendo nel suo passato la forza e l’onore necessari per riportare la gloria di Roma al suo popolo. Preparatevi per un viaggio epico di coraggio e vendetta nella sanguinosa arena del Colosseo.

In conclusione, il poster ufficiale del film che, lo ricordiamo, arriverà nelle sale italiane a novembre 2024, distribuito da Eagle Pictures.

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