Crudelia Crudelia

Disney+

Crudelia: recensione del film con Emma Stone ed Emma Thompson

Pubblicato

il

Dopo la trasposizione animata del romanzo di Dodie Smith La carica dei 101 e il remake live-action con protagonista Glenn Close La carica dei 101 – Questa volta la magia è vera, torna al cinema con Crudelia l’iconica villain Crudelia De Mon, che anche nell’adattamento italiano viene stavolta chiamata con il suo nome originario, cioè Cruella de Vil. A dare volto e corpo a questo celeberrimo personaggio è Emma Stone, protagonista di una vera e propria origin story che ci racconta la genesi e la trasformazione dell’antagonista per eccellenza dei cuccioli di dalmata che abbiamo conosciuto e amato. Crudelia è uno dei titoli di punta per la ripartenza della Disney ed è perciò distribuito in forma ibrida: dal 26 maggio in sala e a partire dal 28 maggio su Disney+, a pagamento con accesso VIP.

Crudelia: la nascita di una villain

Crudelia

Photo by Laurie Sparham. © 2021 Disney Enterprises

Fin dal momento della sua nascita, Estella de Vil è una persona speciale. I suoi capelli, naturalmente bianchi e neri, non sono infatti solo un riferimento alle caratteristiche macchie della razza canina con cui si confronterà da adulta, ma anche una stranezza da nascondere e al tempo stesso da abbracciare, simbolo della dualità del suo spirito. Dopo l’infanzia, segnata dalla ribellione e dal lutto, ritroviamo nella Londra degli anni ’70 la giovane Estella, in bilico fra il suo passato da piccola criminale e il suo talento per la moda. Il fortuito incontro con l’icona del settore, la Baronessa von Hellman (una sontuosa Emma Thompson) le permette di avere la sua grande chance come stilista. I fantasmi del passato non tardano però a riaffiorare e a fare emergere la sua parte malvagia. Estella si trasforma così in Cruella, la criminale senza scrupoli che abbiamo imparato a conoscere e temere.

Fin dalla pubblicazione del trailer, molti avevano avuto l’impressione di essere di fronte a un curioso ibrido fra Il diavolo veste Prada, celebre commedia ambientata nel mondo della moda con protagonista Anne Hathaway, e Joker, l’opera di Todd Phillips che ha brillantemente raccontato le origini dell’inquietante nemico di Batman, grazie anche alla strabiliante performance di Joaquin Phoenix. Per una volta, le prime impressioni coincidono perfettamente con quello che troviamo sullo schermo. E questo non è per forza un bene. È infatti evidente l’intento del regista Craig Gillespie (già dietro alla macchina da presa per gli acclamati Lars e una ragazza tutta sua e Tonya) di seguire la strada tracciata dalle due opere sopracitate, al punto che nel duplice ruolo di autrice della storia e di produttrice esecutiva troviamo Aline Brosh McKenna, che aveva già firmato la sceneggiatura di Il diavolo veste Prada.

Fra Joker e Il diavolo veste Prada

Photo by Laurie Sparham. © 2021 Disney Enterprises

Crudelia si trova a compiere un lavoro non facile: costruire un accettabile arco narrativo per Estella/Cruella, ribaltando le dinamiche classiche del romanzo di formazione, mantenere i toni della commedia cari a Disney, anche puntando sul mondo della moda, e trasformare un’accattivante outsider, con cui è facile entrare in empatia, nella cattiva per antonomasia, nemica giurata dei dalmata. Obiettivi che, al netto di qualche difetto, vengono tutti sorprendentemente raggiunti. Risultato che rende Crudelia uno dei live action Disney più convincente degli ultimi anni, anche e soprattutto dal punto di vista editoriale.

Gran parte del merito di questa impresa è delle performance delle due protagoniste, che nella parte centrale di Crudelia mettono in scena una godibile rimasticatura del duetto fra Meryl Streep e Anne Hathaway, a base di umiliazioni e stranezze, ma anche di crescita e apertura reciproca. Emma Stone rispolvera le doti brillanti su cui ha costruito la parte iniziale della sua carriera, mettendo la sua espressività al servizio di un personaggio sempre più eccentrico. Proprio come Meryl Streep, Emma Thompson è invece in perfetto equilibrio fra lo status di diva del suo mondo e il suo spregevole atteggiamento nei confronti di collaboratori e allieve. Per toni, atmosfere e lunghezza, questa fase del racconto rischia però più volte di mangiarsi il resto di Crudelia, togliendo spazio al bipolarismo della protagonista, evidente nella sua infanzia ma progressivamente accantonato, in nome di una più vaga sfumatura della sua personalità.

Crudelia: le strabilianti performance di Emma Stone ed Emma Thompson

Crudelia

Anche l’ambientazione nella Londra punk-rock anni ’70 è solamente accennata. A differenza del già citato Joker, il contesto sociale e culturale non appare determinante nella trasformazione della protagonista, che nei fatti è molto più consapevole e voluta di quanto saremmo portati a pensare. Rifacendoci alla storica critica a Shining di Stanley Kubrick firmata da Stephen King, secondo cui il lavoro del maestro americano non funzionava in quanto Jack Nicholson sembrava pazzo già dalla prima scena, allo stesso modo Estella è fin da subito Cruella, per via del suo vissuto infantile e della sua personalità difficilmente gestibile. Quella a cui assistiamo non è una caduta nel vortice della malvagità scatenata dall’oppressione, dal disagio e dalla mancanza di sostegno, quanto piuttosto un’occasione mancata per riprendere la strada della normalità, su cui si innestano peraltro dinamiche familiari decisamente forzate.

Al netto di risvolti narrativi abbastanza prevedibili e di alcuni personaggi secondari solamente abbozzati, Crudelia riesce a compensare con il proprio impatto visivo e con una convincente colonna sonora (in cui trovano spazio Doors, Queen, Nina Simone, Clash e il brano Smile, altro rimando a Joker) la sua scarsa originalità. Gillespie in particolare si conferma un’ottima guida per le proprie attrici. Dopo Tonya, che portò l’Oscar a Allison Janney e la nomination a Margot Robbie, ci troviamo infatti di fronte a un nuovo duello di bravura fra le protagoniste, che difficilmente sarà ignorato dai giurati dell’Academy. La lunga sfida fra Cruella e la Baronessa, a colpi di vestiti sfavillanti ed entrate in scena a effetto, nobilita Crudelia e ci consegna altri due notevoli, ambigui e sfaccettati personaggi femminili, a riprova del fatto che una visione meno fallocentrica dell’intrattenimento non è solo giusta, ma anche producente.

Crudelia: ci sarà un sequel?

Crudelia

Photo by Laurie Sparham. © 2021 Disney Enterprises

Crudelia ci restituisce una villain rinnovata nell’immagine e rinfrescata nei contenuti, ma comunque fedele al personaggio che abbiamo conosciuto negli altri adattamenti. Un triplo centro per la Disney, che si assicura l’interesse dei fan adulti, quello dei più giovani, in cerca di narrazioni meno ovattate e sognanti, e la possibilità di espandere ulteriormente dei personaggi che erano fermi da più di 20 anni, più precisamente dal dimenticabile La carica dei 102 – Un nuovo colpo di coda. Adesso c’è una nuova cattiva in città, che con la sua dirompente vena fashion è pronta a sprigionare la sua rabbia e la sua follia contro il prossimo, accompagnata dai fidi Horace (un ottimo Paul Walter Hauser) e Jasper. Non penserete davvero che sia finita qui?

Overall
7/10

Verdetto

Crudelia adempie al proprio compito di origin story, consegnandoci una villain rinnovata nel look e nei contenuti. L’originalità non è certamente il piatto forte, ma le due protagoniste e il formidabile impatto visivo e sonoro compensano i difetti narrativi.

Disney+

What If… ?: recensione dei primi episodi della serie animata Marvel

Pubblicato

il

What If... ?

Grazie a Disney, abbiamo avuto l’opportunità di vedere in anteprime i primi tre episodi di What If… ?, nuova serie animata del Marvel Cinematic Universe disponibile dall’11 agosto in esclusiva su Disney+. Un progetto che ha il chiaro intento di sviluppare il concetto di multiverso, già introdotto in Loki e fondamentale per il prossimo futuro di questo franchise in continua evoluzione. I nove episodi della serie (che è già stata rinnovata per una seconda stagione) saranno pubblicati a cadenza settimanale e sono ispirati a un’omonima serie antologica a fumetti della Marvel, pubblicata fra il 1977 e il 1984.

What If… ?: alla scoperta del multiverso Marvel
What If... ?

Il narratore di ogni episodio di What If… ? è l’Osservatore, misterioso personaggio (doppiato in originale da Jeffrey Wright) che ha il potere di muoversi lungo il multiverso, guardando da posizione privilegiata gli eventi e tutte le loro possibili variazioni. Come suggerisce il titolo, la serie è una sequenza di “e se?“, applicati ad alcuni dei più importanti eventi del Marvel Cinematic Universe. Nel primo episodio assistiamo così a un percorso alternativo del personaggio di Capitan America, con Peggy Carter che si fa iniettare il siero al posto di Steve Rogers prendendo di fatto il suo posto, con tanto di bandiera della Gran Bretagna nello scudo al posto di quella americana.

La seconda puntata si basa invece su un accidentale scambio di persona fra Star-Lord e T’Challa, con quest’ultimo che diventa un fuorilegge galattico al posto del personaggio interpretato da Chris Pratt. Questo episodio è anche l’occasione perfetta per ascoltare nuovamente la voce del compianto Chadwick Boseman, che proprio per questa serie è riuscito a prestare per l’ultima volta la sua voce al personaggio protagonista di Black Panther. Bocche cucite invece sulla terza puntata di What If… ?, la più sorprendente fra quelle che abbiamo avuto l’opportunità di vedere, della quale ci limitiamo a dire che mira al bersaglio grosso, modificando le fondamenta dell’intero progetto Avengers.

I primi tre episodi di What If… ?

What If... ?

Anche se tre episodi non sono sufficienti per comprendere come le varie sottotrame si intersecheranno fra loro e quale futuro possano avere le varianti alla mitologia del Marvel Cinematic Universe proposte dalla serie, possiamo già affermare che What If… ? è un ideale raccordo fra i concetti proposti da Loki, soprattutto nell’episodio conclusivo della prima stagione, e ciò che con ogni probabilità vedremo in Spider-Man: No Way HomeDoctor Strange nel Multiverso della Pazzia, i 2 film che tracceranno la strada della fase 4 del franchise. Importanti in questo senso le scelte operate sull’animazione. Lo stile impiegato è il cel-shading, che consiste in modelli 3D volti a richiamare i colori e i tratti dell’animazione tradizionale.

Una caratteristica che insieme all’utilizzo di alcune delle voci originali dei personaggi (fra le tante, anche quelle di Hayley Atwell e Samuel L. Jackson) contribuisce a metterci a proprio agio davanti alle distorsioni temporali e narrative proposte in What If… ?, anche se lo stile abbastanza ordinario dell’animazione potrebbe fare storcere il naso a chi vorrebbe dalla Marvel una maggiore sperimentazione visiva. Come da tradizione del Marvel Cinematic Universe, anche i toni e i registri variano da episodio a episodio, con la pura azione che coinvolge Peggy Carter che lascia spazio alla space opera di Star-Lord/T’Challa, fino ad arrivare alle sfumature più ombrose e tipicamente thriller della terza puntata.

Fra Ai confini della realtà e la storia a fumetti della Marvel

What If… ? si profila dunque come una rilettura in chiave cinefumettistica degli squarci sull’impossibile regalati da Ai confini della realtà. Anche se la seminale serie di Rod Serling è inarrivabile per profondità e importanza delle tematiche trattate, lo show creato da A.C. Bradley adempie perfettamente al proprio compito, riuscendo a intrattenere con brevi e per ora autoconclusivi episodi e a porre al tempo stesso le basi per possibili svolte del Marvel Cinematic Universe.

Inevitabile interrogarsi sul futuro di What If… ?. Le varianti mostrate nella serie prenderanno il posto degli eventi per cui ci siamo emozionati sul grande schermo o tutto questo resterà una sorta di divertissement, antipasto del multiverso? La risposta potrebbe stare nel mezzo, cioè nella coesistenza di queste realtà alternative, che, come accade nei fumetti, potrebbero offrire infinite possibilità agli autori e altrettante possibili visioni a noi spettatori. Non ci resta quindi che affidarci all’Osservatore per scoprire cosa ci riserverà il Marvel Cinematic Universe, a cominciare proprio dai prossimi episodi di What If… ?

Overall
7/10

Verdetto

I primi episodi di What If… ? ci mettono davanti a una serie del tutto imprevedibile, abbastanza canonica dal punto di vista dell’animazione ma capace di sorprendere per la libertà e il coraggio con cui ridiscute pilastri del Marvel Cinematic Universe.

Continua a leggere

Disney+

Star Wars: The Bad Batch rinnovata per una seconda stagione su Disney+

Pubblicato

il

Star Wars: The Bad Batch

Dopo il successo del primo ciclo di episodi, oggi Disney+ ha annunciato il rinnovo per una seconda stagione della serie animata acclamata dalla critica Star Wars: The Bad Batch. La nuova stagione arriverà nel corso del 2022. Questo il commento in proposito di Michael Paull, Presidente di Disney+ e ESPN+:

I fan hanno accolto con entusiasmo Star Wars: The Bad Batch e siamo davvero emozionati di vedere l’universo animato di Star Wars continuare a crescere su Disney+. In qualità di casa dello streaming del franchise Star Wars, non vediamo l’ora che arrivi la seconda stagione di questa serie animata che è stata così tanto apprezzata dai fan.

Star Wars: The Bad Batch tornerà per una seconda stagione

Star Wars: The Bad Batch
Commentando l’annuncio della seconda stagione, il produttore esecutivo della serie Dave Filoni ha comunicato quanto segue:

Insieme a tutto il team Lucasfilm Animation voglio davvero ringraziare Disney+ e tutti i nostri fan per averci dato l’opportunità di continuare a raccontare la storia di Bad Batch.

La prima delle due parti che del finale della prima stagione di The Bad Batch sarà disponibile solo su Disney+ a partire da domani, venerdì 6 agosto, alle ore 9.00.

Dave Filoni (The Mandalorian, Star Wars: The Clone Wars), Athena Portillo (Star Wars: The Clone Wars, Star Wars Rebels), Brad Rau (Star Wars Rebels, Star Wars Resistance), Jennifer Corbett (Star Wars Resistance, NCIS) e Carrie Beck (The Mandalorian, Star Wars Rebels) sono i produttori esecutivi di Star Wars: The Bad Batch, insieme a Josh Rimes (Star Wars Resistance) e Alex Spotswood (Star Wars: The Clone Wars, Star Wars Rebels) in qualità di produttori. Brad Rau ricopre anche il ruolo di supervising director, mentre Jennifer Corbett è capo sceneggiatrice.

Continua a leggere

Disney+

Disney+: tutte le nuove uscite in arrivo ad agosto 2021

Pubblicato

il

Disney+

Grandi novità anche ad agosto in casa Disney+. La più importante è indubbiamente l’arrivo in catalogo di Crudelia, che dopo essere stato disponibile solo a pagamento con accesso VIP sarà dal 27 agosto visibile a tutti gli abbonati al servizio. Particolarmente attese anche Gli amici delle vacanze, commedia vacanziera con John Cena, e Only Murders In The Building, nuova serie con Steve Martin, Martin Short e Selena Gomez in bilico fra commedia e mistero.

Di seguito, un approfondimento sulle principali uscite di agosto su Disney+ e l’elenco completo di ciò che vedremo nelle prossime settimane.

4 agosto: Corto circuito

Corto circuito

© 2021 Disney. All Rights Reserved.

Se potessi raccontare qualsiasi storia insieme a una squadra di talentuosi artisti dei Walt Disney Animation Studios, cosa creeresti? Benvenuti a Corto Circuito, un programma innovativo e sperimentale dove chiunque agli Studios può proporre
un’idea ed essere selezionato per creare il proprio cortometraggio.

Marvel Studios: Legends torna su Disney+ dal 4 agosto

Disney+

Marvel Studios: Legends ripercorre in modo appassionante le storie dei vari eroi e villain Marvel protagonisti delle future attesissime serie che debutteranno in anteprima su Disney+, ponendo le basi per le prossime avventure. I tre episodi saranno incentrati su Peggy Carter, su The Avengers Initiative e sui Ravagers.

What If…? dall’11 agosto su Disney+

Disney+

What If…? rimescola le carte del Marvel Cinematic Universe, reimmaginando in celebri eventi dei film in modo inaspettato. La prima serie animata dei Marvel, Studios si concentra su diversi eroi del MCU e, nella versione originale, comprende le voci di star che ritornano ad interpretare i rispettivi ruoli. La serie e diretta da Bryan Andrews mentre Ashley Bradley è la capo sceneggiatrice.

18 agosto: Godfather of Harlem

Godfather of Harlem

Bumpy Johnson si trova a combattere contro le famiglie del crimine di New York per il controllo della redditizia e pericolosa “French Connection”, la rete per l’eroina che va da Marsiglia al porto di New York. Con un cartello di spaccio che include boss della criminalità di altre grandi città degli Stati Uniti, Bumpy è ispirato dal messaggio di nazionalismo nero dell’amico Malcolm X. Il suo ambizioso piano dovrà superare l’opposizione non solo degli italiani, ma anche di sua moglie Mayme, della figlia Elise, del rivale Adam Clayton Powell, del procuratore Robert Morgenthau e persino dello stesso Malcolm. Ancora una volta, Godfather of Harlem racconta lo scontro tra la malavita e i diritti civili nel variopinto e tumultuoso 1964.

18 agosto: Elena, diventerò presidente

Elena, diventerò presidente

La seconda stagione di Elena, diventerà presidente riprende la storia della giovane americana di origini cubane e futura leader Elena Cañero-Reed a partire dal suo ingresso in seconda media. Narrata attraverso gli estratti del suo diario, questa
commedia familiare segue Elena tra gli alti e bassi della scuola media che la indirizzano lungo il cammino che la porterà a diventare presidente degli Stati Uniti.

Vita da cucciolo: dal 18 agosto su Disney+

Disney+

National Geographic for Disney+/Samuel Ellis

Vita da cucciolo racconta l’intima e straordinaria avventura di alcuni cuccioli, dalla sicurezza del grembo materno, all’incertezza della nascita fino ai loro primi passi. Ogni episodio mostra in modo coinvolgente l’incredibile trasformazione di una diversa specie. Vita da cucciolo è la storia magica dell’istinto di una madre e la lotta del piccolo per la sopravvivenza.

23 agosto: The Walking Dead

Disney+

Credit: Josh Stringer/AMC

Nelle precedenti stagioni di The Walking Dead, i protagonisti si sono confrontati con i demoni del passato e hanno combattuto nuove minacce, con le amicizie, e le relazioni che risentono del crescente danno collaterale dell’apocalisse, Alexandria è gravemente compromessa dalla carneficina e dalla devastazione lasciata dai Sussurratori. Ora, gli abitanti cercano di rifortificare la città e di trovare sostentamento per sempre più persone. Tra questi, ci sono i sopravvissuti alla caduta del Regno e all’incendio di Hilltop; compresi Maggie e il suo nuovo gruppo, i Wardens. La situazione è difficile per tutti: le tensioni aumentano a causa degli eventi passati e l’istinto di sopravvivenza tende a prevalere sempre di più sulla collaborazione.

McCartney 3, 2, 1: dal 25 agosto su Disney+

McCartney 3, 2, 1

Photo Courtesy of Hulu

Paul McCartney incontra il leggendario produttore Rick Rubin in un raro e approfondito faccia a faccia per discutere del suo lavoro rivoluzionario con i Beatles, dell’emblematico arena rock degli anni ’70 con i Wings e dei suoi oltre 50 anni come artista solista. In questa serie composta da sei episodi che esplora la musica e la creatività in modo unico e illuminante, gli spettatori potranno unirsi a Paul e Rick per una conversazione intima sul lavoro di composizione, le influenze e le relazioni personali che hanno ispirato le canzoni iconiche che sono state la colonna sonora delle vite di tutti.

25 agosto: Disney Gallery / Star Wars : The Mandalorian 2

Disney+

Making of Season 2 Finale è il dietro le quinte della realizzazione di questo celebre “capitolo” di The Mandalorian, con un particolare accento sulla tecnologia utilizzata per ricreare Luke Skywalker. L’episodio analizza il processo di cooperazione, incluso il lavoro con Mark Hamill, per realizzare una replica autentica e appropriata, ed esplora l’immensa responsabilità e pressione che i registi hanno avuto nel riportare in vita uno dei personaggi più importanti della storia del cinema.

Crudelia: dal 27 agosto su Disney+

Crudelia

Photo by Laurie Sparham. © 2021 Disney Enterprises

La vincitrice dell’Academy Award Emma Stone (La La Land) è la protagonista del film Disney live action Crudelia che racconta gli esordi ribelli di una delle antagoniste più celebri, e alla moda, del mondo del cinema: la leggendaria Cruella de Vil (Crudelia De Mon). Ambientato durante la rivoluzione punk rock nella Londra degli anni Settanta, Crudelia segue le vicende di una giovane truffatrice di nome Estella, una ragazza intelligente e creativa determinata a farsi un nome con le sue creazioni.

Fa amicizia con una coppia di giovani ladri che apprezzano la sua inclinazione alla cattiveria e insieme riescono a costruirsi una vita per le strade di Londra. Un giorno, il talento di Estella per la moda cattura l’attenzione della Baronessa von Hellman, una leggenda della moda incredibilmente chic e terribilmente raffinata, interpretata dall’attrice due volte premio Oscar Emma Thompson (Casa Howard, Ragione e sentimento). Ma la loro relazione mette in moto una serie di eventi e rivelazioni che portano Estella ad abbracciare il suo lato malvagio e a diventare la prorompente, alla moda e vendicativa Cruella.

Gli amici delle vacanze: dal 27 agosto su Disney+

Disney+

Photo by Jessica Miglio. © 2021 20th Century Studios. All Rights Reserved.

In questa commedia irriverente, i morigerati Marcus ed Emily (Lil Rel Howery, Yvonne Orji) fanno amicizia in un resort in Messico con Ron e Kyla (John Cena, Meredith Hagner), festaioli e sempre alla ricerca di nuove emozioni. Lasciandosi trasportare dal momento, la coppia solitamente rigorosa vive una settimana di divertimento disinibito e sregolatezza con i loro nuovi “amici delle vacanze”. Mesi dopo la loro vacanza fuori dagli schemi, Marcus ed Emily rimangono sconvolti quando Ron e Kyla si presentano senza invito al loro matrimonio, creando il caos e dimostrando che ciò che accade in vacanza, non necessariamente rimane in vacanza.

Only Murders In The Building: dal 31 agosto su Disney+

Disney+

Photo by: Craig Blankenhorn/Hulu

Dalle menti di Steve Martin, Dan Fogelman e John Hoffman, Only Murders In The Building segue tre estranei (Steve Martin, Martin Short e Selena Gomez) che condividono la stessa ossessione per il genere true crime e si trovano improvvisamente coinvolti in un delitto. Quando si verifica un’orribile morte nell’esclusivo palazzo dell’Upper West Side in cui vivono, i tre sospettano che si tratti di un omicidio e utilizzano la loro grande conoscenza del genere true crime per investigare. Mentre registrano un podcast per documentare il caso, i tre scoprono i segreti del palazzo, che riguardano eventi accaduti molti anni prima. Forse, le bugie che i protagonisti si raccontano a vicenda potrebbero essere ancora più esplosive. Si rendono presto conto che il killer potrebbe nascondersi tra loro, mentre cercano di decifrare gli indizi prima che sia troppo tardi. 

Tutto quello che vedremo ad agosto su Disney+

Disney+

Photo by Laurie Sparham. © 2021 Disney Enterprises Inc. All Rights Reserved.

4 agosto

  • Body of Proof (serie non originale, stagioni 1-2-3)
  • Corto circuito (serie originale, stagione 2)
  • Marvel Studios: Legends (serie originale, episodi 10-11-12)

6 agosto

  • Romy & Michelle (film non originale)

11 agosto

  • 9-1-1: Lone Star (serie non originale, stagione 2)
  • American Dad (serie non originale, stagioni 11-15)
  • What If…? (serie originale, stagione 1)

13 agosto

  • Tolkien (film non originale)
  • Spiagge (film non originale)

18 agosto

  • Godfather of Harlem (serie originale, stagione 2)
  • Criminal Minds: Suspect Behavior (serie non originale, stagione 1)
  • Elena, diventerò presidente (serie originale, stagione 2)
  • Vita da cucciolo (serie originale, stagione 2)

23 agosto

  • The Walking Dead (serie non originale, stagione 11)

25 agosto

  • McCartney 3, 2, 1 (serie originale, stagione 1)
  • Disney Gallery / Star Wars : The Mandalorian (serie originale, stagione 2)

27 agosto

  • Gli amici delle vacanze (film originale)
  • Joy (film non originale)
  • Crudelia (film originale)

31 agosto

  • Only Murders in The Building (serie originale, stagione 1)

 

Continua a leggere
Pubblicità