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Enea: recensione del film di e con Pietro Castellitto

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Cosa resta di una generazione abbandonata, disillusa, proterva, accanita, mai fiera, senza direzione e con la rabbia che sale sul dorso del rimorso di non aver nulla davanti se non le macerie familiari e l’assenza del loro sguardo? Questo è Enea di Pietro Castellitto, un’opera inclita, vitale, esplosiva, aggettante come una guglia, ispida, che ci porta nelle pieghe più feroci e oscure della famiglia, o il clan, come lo definisce il protagonista nei primi minuti del film, e da quelle pieghe che sono lenzuola asfittiche e imperiose non se ne esce se non a pezzi, sanguinanti. 

Un’opera nichilista, satirica ed euforica

enea recensione

Enea ha la sua sigaretta elettronica, le sue cuffiette wireless, che indossa sempre pur non usandole, il suo sguardo affamato e miope, come chi sa che deve mandare giù qualcosa per la gola pur non sapendo esattamente cosa. Enea ha un negozio di sushi, mangia il pesce nei ristoranti di classe ma non sa distinguere tra merluzzo e triglia, non sa se abbinare bianco o rosso. Ci sono crepe profonde nel suo sguardo, vizi precisi nel suo portamento, ha una limousine che lo scorta da una festa all’altra, conosce tutti, stringe mani e fa la sua parte. Un giorno un suo conoscente, Giordano, gli dice che deve piazzare e vendere consistenti chili di cocaina, e sembra riuscirci con il suo amico Valentino. 

Enea è un ganster movie pur non essendolo

Tocca in alcuni punti l’amarezza e l’efferatezza del mondo criminale ma resta fuori dalle sue dinamiche, questo perché a Castellitto, che qui scrive e dirige, non interessano le forme della violenza, o il potere, ma la potenza, una forza vitale che si specchia con il desiderio di vivere. 

Enea per sentirsi vivo si inventa una guerra in un mondo in cui i baci non esistono – non vengono mai inquadrati – e i gabbiani sorvolano la città di Roma come aerei dal presagio triste. Roma, che qui è ripresa senza un filo di identità da cartolina, è una città che spoglia, denuda, che è come “una bocca pronta a mangiarci tutti e sputarci come uvetta”. Se Roma pulsa sullo sfondo, la famiglia è sempre sullo schermo, presente e indifferente, vicina eppure lontana, tra chi fa yoga per sentirsi come un lenzuolo e chi preferisce spaccare gli appartamenti a colpi di mazza da baseball perché la rabbia non deve cicatrizzarsi in disperazione. E poi ci sono l’amore, le feste, il desiderio di vivere, la depressione, il mestiere dell’aviatore che non ti fa sentire libero: volare non rende liberi e senza pensieri, dall’alto le cose sono più piccole e ancora più fragili.

Enea, un burattino su una giostra

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Pietro Castellitto osserva e indaga il contemporaneo, ne mette a fuoco e allora stesso tempo ne sfuma gli ambienti, i gesti, le posture con sguardo antropologico, e ciò che ne resta è una visione – filmica – nichilista, macabra, patetica ed euforica. Se Gep Gambardella partecipava alle feste per farle fallire, Enea partecipa alla vita, come un burattino su una giostra, per vederla fallire, certo, e poi gioirne.

Overall
7.5/10

Verdetto

Pietro Castellitto stratifica un’ideologia precisa e puntuale, agendo sull’immaginario e sul contemporaneo. Filtrando, seducendo e forzando l’immagine e curando ogni aspetto della sua satira, dalle macerie al cielo. 

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Abigail: trailer, trama e cast del film di Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett

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Abigail

Il 16 maggio arriverà nelle sale italiane Abigail, nuovo horror firmato da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, già autori di alcuni terrificanti successi dell’horror moderno come Finché morte non ci separi, Scream e Scream VI. Il film è scritto da Stephen Shields (Hole – L’abisso, Zombie Bashers) e Guy Busick (Scream, Finché morte non ci separi), abili tanto nella creazione di atmosfere horror quanto nella gestione di abbondante e sanguinolento black-humour.

La protagonista del film è la giovanissima attrice e cantante irlandese Alisha Weir, nota soprattutto per la sua prova in Matilda The Musical, che qui veste i panni di Abigail, una dodicenne con la passione della danza, figlia di un misterioso e inquietante personaggio della malavita. La ragazza viene rapita da un gruppo di malviventi, intenzionati a ottenere un ingente riscatto. Rinchiusi in una villa isolata insieme all’ostaggio, il gruppo si rende però ben presto conto che la ragazza è una persona tutt’altro che ordinaria.

Nei panni dei rapitori ci sono Melissa Barrera (Scream, Sognando a New York – In the Heights), Dan Stevens (Gaslit, Legion), Kathryn Newton (Ant-Man and the Wasp: Quantumania, Freaky), William Catlett (Black Lightning, True Story), Kevin Durand (Resident Evil: Retribution, X-Men le origini – Wolverine) e Angus Cloud (Euphoria, North Hollywood). Completa infine il cast Giancarlo Esposito, universalmente conosciuto per la sua interpretazione di Gus Fring in Breaking Bad e Better Call Saul. Diamo un’occhiata a quello che ci aspetta attraverso il trailer.

Il trailer ufficiale italiano di Abigail

Questa la sinossi ufficiale del film:

Dopo che un gruppo di aspiranti criminali ha rapito una ballerina dodicenne, figlia di un potente personaggio della malavita, tutto ciò che devono fare per riscuotere un riscatto di 50 milioni di dollari è sorvegliarla durante la notte. In una villa isolata, i rapitori iniziano a sparire uno dopo l’altro e scoprono, con crescente orrore, di essere rinchiusi con una ragazzina non comune.

In conclusione, ecco il poster ufficiale del film, dal 16 maggio nelle sale italiane grazie a Universal Pictures.

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Let It Be: il film sui Beatles dall’8 maggio su Disney+

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Let It Be, film del 1970 sui Beatles di Michael Lindsay-Hogg, debutterà l’8 maggio in esclusiva su Disney+, tornando così disponibile dopo oltre 50 anni. Uscito nel pieno dello scompiglio per lo scioglimento dei Beatles, Let It Be viene ora riportato alla luce grazie al restauro e nel contesto delle rivelazioni fatte in The Beatles: Get Back, docuserie di Peter Jackson.

Il film contiene immagini non incluse in The Beatles: Get Back e porta gli spettatori negli studi e sul tetto della Apple Corps a Londra nel gennaio del 1969. Qui i Beatles scrivono e registrano l’album omonimo, ma è anche il momento dell’ultima esibizione dal vivo del gruppo, improvvisata sul tetto della stessa società. Con il pieno sostegno di Lindsay-Hogg, Apple Corps ha incaricato la Park Road Post Production di Peter Jackson di eseguire un meticoloso restauro del film, a partire dal negativo originale in 16 mm e con la stessa tecnica di rimasterizzazione del suono applicata a Get Back.

Il film ha come protagonisti John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr, con un’apparizione speciale di Billy Preston.

Let It Be dall’8 maggio su Disney+

Let It Be

Michael Lindsay-Hogg ha raccontato: «Let It Be era pronto per l’ottobre/novembre 1969, ma uscì solo nell’aprile 1970. Un mese prima dell’uscita, i Beatles si sciolsero ufficialmente. Così la gente andò a vedere Let It Be con la tristezza nel cuore, pensando: “Non vedrò mai più i Beatles insieme. Non avrò mai più quella gioia”, e questo rese molto più cupa la percezione del film. Ma, in realtà, quante volte capita di vedere artisti di questa levatura lavorare insieme per trasformare in canzoni ciò che sentono nella loro testa?

E poi si arriva al momento sul tetto, e si vede il loro entusiasmo, il senso di amicizia e la pura gioia di suonare di nuovo insieme come gruppo e di sapere, come facciamo ora, che era l’ultima volta, e lo vediamo con la piena comprensione di chi erano e sono ancora e con un po’ di commozione. Sono rimasto sbalordito da quello che Peter è riuscito a fare con Get Back, utilizzando tutte le riprese che avevo fatto 50 anni prima».

Questo invece il commento di Peter Jackson:

«Sono assolutamente entusiasta che il film di Michael, Let It Be, sia stato restaurato e venga finalmente riproposto dopo essere stato non disponibile per decenni. Sono stato così fortunato ad aver avuto accesso agli outtakes di Michael per Get Back e ho sempre pensato che Let It Be fosse necessario per completarne la storia. In tre parti, abbiamo mostrato Michael e i Beatles mentre giravano un nuovo documentario innovativo, e Let It Be è proprio quel documentario, il film che uscì nel 1970.

Ora penso a tutto questo come a una storia epica, finalmente completata dopo cinque decenni. I due progetti si sostengono e si valorizzano a vicenda: Let It Be è il culmine di Get Back, mentre Get Back fornisce un contesto vitale mancante per Let It Be. Michael Lindsay-Hogg è stato immancabilmente disponibile e gentile mentre realizzavo Get Back, ed è giusto che il suo film originale abbia l’ultima parola… con un aspetto e un suono di gran lunga migliori rispetto a quelli del 1970».

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IF – Gli amici immaginari: trailer, trama e cast del film di John Krasinski

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IF - Gli amici immaginari

Il 16 maggio arriverà nelle sale italiane IF – Gli Amici Immaginari, film di John Krasinski con protagonista Ryan Reynolds. Una commedia a sfumature fantastiche adatta a tutta la famiglia, che oltre a Ryan Reynolds e allo stesso John Krasinski è forte della presenza nel cast di Cailey Fleming e Fiona Shaw. John Krasinski, noto universalmente per la sua prova come attore nell’acclamata serie televisiva The Office, torna alla regia dopo i successi di A Quiet Place – Un posto tranquillo e del seguito A Quiet Place II. Ryan Reynolds, che a breve vedremo anche in Deadpool & Wolverine, è reduce invece da Come ti ammazzo il bodyguard 2 – La moglie del sicario, Red Notice e The Adam Project.

A dare le voci ai personaggi che riflettono l’incredibile potere dell’immaginazione di un bambino ci sono invece Phoebe Waller-Bridge, Louis Gossett Jr., Steve Carell e molti altri. L’edizione italiana del film potrà invece contare sulle voci di doppiatori d’eccezione come Ciro Priello e Pilar Fogliati. Diamo un’occhiata a quello che ci aspetta con il trailer ufficiale del film.

Il trailer ufficiale italiano di IF – Gli Amici Immaginari

Questa la sinossi ufficiale del film:

Scritto e diretto da John Krasinski, IF – Gli amici immaginari è l’incredibile e magica storia di una bambina e della sua capacità di vedere gli IF, cioè gli amici immaginari di tutte le persone. Grazie a questo suo insolito superpotere, si imbarcherà in una magica avventura per ricongiungere gli IF dimenticati con i loro bambini.

In conclusione, ecco il poster ufficiale italiano del film, che arriverà in sala il 16 maggio, distribuito da Eagle Pictures.

IF - Gli amici immaginari
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