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Escape Room: recensione del film di Will Wernick del 2017

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Complice la recente diffusione in Italia e nel mondo di locali adibiti a giochi di ingegno e cooperazione fra gruppi di persone per risolvere enigmi e indovinelli, negli ultimi anni sono usciti già due film intitolati Escape Room, con un terzo, intitolato Escape Room 2, che dovrebbe arrivare al cinema nel corso del 2020. Oggi ci concentriamo sul primo della serie (le cui vicende non hanno nulla a che vedere con quelle degli altri due film), diretto da Will Wernick e con protagonisti Evan Williams, Annabelle Stephenson, Elisabeth Hower, Dan J. Johnson e John Ierardi.

Escape Room: un horror dozzinale e mediocre

Per il trentesimo compleanno, Tyler (Evan Williams) riceve dalla ragazza Christen (Elisabeth Hower) un originale regalo, ovvero l’accesso a un’intrigante escape room, insieme a quattro amici dei due Una volta entrati nella struttura e dato inizio al gioco, i protagonisti si ritrovano però imprigionati in una serie di stanza sempre più pericolose, all’interno delle quali saranno costretti a utilizzare tutto il loro ingegno per trovare una via di fuga.

La curiosità di vedere le dinamiche di una escape room, applicate a un’opera che già dal materiale promozionale lascia presagire risvolti sanguinolenti, viene ben presto smorzata da una messa in scena scialba e anonima, che, anche per via di personaggi particolarmente inconsistenti, non riesce mai a infondere allo spettatore un accettabile livello di tensione.

Dopo uno sconcertante incipit, che affida a dialoghi superficiali il compito di sviluppare il necessario background dei protagonisti, Will Wernick sceglie la strada più comoda e sicura, che spesso al cinema si rivela anche la meno efficace, cioè adagiarsi senza alcun guizzo o sforzo di rielaborazione ai più recenti successi del genere horror. In questo caso, il chiaro punto di riferimento è la saga di Saw, che è però privata del fascino di Jigsaw, con il suo carico di cinico esistenzialismo, e sfruttata solo come riferimento per una serie di insulsi enigmi e di torture che non scuotono mai realmente lo spettatore.

La violenza è sempre e solo una facciata, e non è mai il frutto di un lavoro sull’immagine o di un’analisi dei meccanismi con cui si genera la paura, e si rivela di conseguenza  sterile. A peggiorare ulteriormente la situazione è un incedere del racconto eccessivamente compassato, insieme a una fotografia  scarna e poco curata, che ci porta immediatamente alla mente i più mediocri prodotti televisivi.

Qualche sussulto finale non basta a risollevare la situazione

Escape Room

Escape Room cerca comunque di uscire dall’anonimato più totale, giocandosi qualche carta nell’atto conclusivo del racconto. Al netto di un colpo di scena ben assestato e di un paio di apprezzabili scene gore, Wernick non ci regala nulla che sia capace di risollevare il suo lavoro, che ha già abbondantemente oltrepassato il punto di non ritorno del tedio, anche a causa dell’inconsistenza dei personaggi, ai quali è impossibile affezionarsi o anche solo interessarsi.

Escape Room è quindi un’opera da bocciare su tutta la linea, resa tollerabile soltanto dalla sua breve durata e dal suo chiaro rigetto di qualsiasi velleità artistica, che ne attenuano la caduta. In un momento in cui l’horror si sta rilanciando grazie ad autori veri come Jordan Peele e Ari Aster, sconcerta la capacità di prodotti raffazzonati e vuoti come questo di arrivare a una più che dignitosa distribuzione fra sala, home video e streaming. Nel momento in cui scriviamo, Escape Room è presente nel catalogo di Amazon Prime Video.

Overall
3.5/10

Verdetto

Escape Room si rivela niente di più che un’insignificante e impersonale copia dei punti più bassi della saga di Saw, scritta male e peggio recitata.

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Freelance: recensione del film con John Cena e Alison Brie

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Freelance

La commedia action vive un momento decisamente altalenante. Da una parte abbiamo Argylle – La super spia, andato incontro a un fiasco al botteghino pochi mesi fa, e The Fall Guy, dal tiepido riscontro commerciale; dall’altra abbiamo i successi conclamati dell’ibrido di generi Everything Everywhere All at Once (addirittura vincitore di 7 Oscar) e di Bullet Train e The Lost City. Ed è proprio a quest’ultimo film, con Sandra Bullock e Channing Tatum formidabili protagonisti, che sembra guardare Freelance, ultima fatica di Pierre Morel distribuita in Italia direttamente su Prime Video.

Come in The Lost City, abbiamo infatti una location esotica al servizio di una stramba coppia formata da un uomo tanto imponente fisicamente quanto fragile psicologicamente (in questo caso John Cena) e da una donna ben più risolta ma alle prese con una crisi improvvisa, interpretata da un’attrice avvenente e dalle notevoli abilità comiche (Alison Brie, memorabile protagonista di Community e GLOW). Entrambe le opere cercano inoltre di sovvertire le più logore convenzioni di questo filone, invertendo i rapporti di forza fra l’uomo e la donna a cui il cinema action machista ci ha abituato. Un canovaccio dalle buone potenzialità, che Freelance spreca però malamente, principalmente a causa della sbiadita sceneggiatura di Jacob Lentz, che non riesce mai a trovare la giusta commistione fra azione, commedia e sentimentalismo.

Freelance: John Cena non riesce a salvare un’incolore commedia action

Freelance

Al centro della vicenda c’è Mason Pettits (John Cena), studente di legge che in cerca di emozioni e avventure si arruola nell’esercito. Durante una missione volta ad assassinare il dittatore del fittizio stato sudamericano della Paldonia Juan Venegas (Juan Pablo Raba), l’uomo si procura però un grave infortunio, che lo costringe al ritiro e a una per lui insoddisfacente vita ordinaria. L’esistenza di Mason viene però nuovamente sconvolta quando il suo vecchio amico Sebastian Earle (Christian Slater) lo ingaggia per proteggere la giornalista Claire Wellington (Alison Brie), intenzionata a risollevare la sua carriera con un’intervista a Juan Venegas in Paldonia. I tre sono quindi costretti a convivere e a confrontarsi, fra tensioni, imprevisti e colpi di scena.

Già con Peppermint – L’angelo della vendetta, Pierre Morel aveva mostrato difficoltà a seguire l’evoluzione dell’action contemporaneo, ormai ben lontano dai suoi primi contributi al genere, ovvero Banlieue 13, Io vi troverò e From Paris with Love. Come avvenuto per il film con protagonista Jennifer Garner, anche in Freelance si ha la sensazione di essere di fronte a un racconto fuori tempo massimo, che cerca maldestramente di adeguarsi alle tendenze moderne pur con uno spirito che rimanda alle escursioni comiche di Arnold Schwarzenegger a cavallo fra anni ’80 e ’90. Il tutto accompagnato da un villain bidimensionale e macchiettistico e dalla scarsa alchimia fra i due protagonisti, capace di affossare anche l’ottima vis comica recentemente da John Cena.

Anche se il regista compie l’azzeccata scelta di evitare le più scontate declinazioni sentimentali, Freelance non riesce mai a trovare una propria dimensione, fallendo sia nell’approfondimento delle fragilità dei personaggi, sia quando punta sulla commedia, al punto che l’unica battuta degna di nota è una prevedibilissima allusione sessuale scaturita dal cognome del protagonista.

Un pasticcio insapore

La componente prettamente action non migliora di certo le cose: la messa in scena è caotica e raffazzonata, gli scontri fisici e a fuoco si accontentano del minimo sindacale, le location colombiane non sono per niente valorizzate. I miseri 10 milioni di dollari incassati in sala, a fronte di un budget di 40 milioni, sono la naturale conseguenza di un pasticcio insapore e anche un po’ ingenuo, che si trascina per poco meno di 2 ore senza una valida idea di cinema e privo di una storia da raccontare.

Freelance è disponibile nel catalogo di Prime Video.

Dove vedere Freelance in streaming

Overall
4/10

Valutazione

Pierre Morel firma una action comedy insapore e ingenua, che non trova mai la propria dimensione.

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Prime Video: tutte le uscite di giugno 2024

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Prime Video uscite

Giugno porterà agli abbonati di Prime Video tante nuove uscite, in grado di soddisfare tutti i palati. Grande attesa per il ritorno di The Boys con la quarta stagione, fissato per il 13 giugno, ma anche per quello della serie italiana Prisma, giunta alla seconda stagione. Non mancano inoltre i documentari come Federer: Gli ultimi dodici giorni e Io sono: Celine Dion, dedicati a due leggende viventi del tennis e della musica. Spazio come sempre anche al cinema con l’arrivo in catalogo di Freelance, commedia action con John Cena e Alison Brie. Di seguito, l’elenco completo delle uscite di giugno su Prime Video.

Prime Video: l’elenco completo delle uscite di giugno 2024

Prime Video uscite

1 giugno – Le uscite su Prime Video

  • Shrek (film non originale)
  • Shrek 2 (film non originale)
  • Shrek Terzo (film non originale)
  • 17 anni (e come uscirne vivi) (film non originale)
  • Dunkirk (film non originale)
  • Tenet (film non originale)
  • Interstellar (film non originale)
  • The Prestige (film non originale)
  • Inception (film non originale)
  • Naruto: Shippuden (serie non originale, stagioni 8 e 9)
  • Gotham (serie non originale, stagioni 1-5)

2 giugno – Le uscite su Prime Video

  • Freelance (film in esclusiva)

6 giugno

  • Prima (serie originale, stagione 2)

9 giugno

  • Dragon Ball Z (serie non originale, stagione 7)

11 giugno

  • L’arte di vincere (film non originale)

13 giugno

15 giugno

  • Malcolm X (film non originale)

17 giugno

  • Caracas (film non originale)

18 giugno

  • Emma e il giaguaro nero (film non originale)

20 giugno – Le uscite su Prime Video

  • Federer: Gli ultimi dodici giorni (documentario originale)
  • Maschile plurale (film in esclusiva)

25 giugno

  • Io sono: Celine Dion (documentario originale)
  • 50 km all’ora (film non originale)

27 giugno – Le uscite su Prime Video

  • My Lady Jane (serie originale, stagione 1)

Film in scadenza

  • Jurassic World Il dominio (3 giugno)
  • Con chi viaggi (5 giugno)
  • Creed III (8 giugno)
  • The Fabelmans (10 giugno)
  • Antebellum (13 giugno)
  • Morbius (25 giugno)
  • Wash Me in the River (27 giugno)
  • Il Grinch (30 giugno)

Serie e show in scadenza

  • Nip/Tuck (stagioni 1-6, 30 giugno)
  • Heidi (30 giugno)
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Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere, teaser trailer della seconda stagione

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Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere

Sono online il teaser trailer e il poster della seconda stagione de Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere, che debutterà a livello globale su Prime Video giovedì 29 agosto 2024, in oltre 240 Paesi e territori. Il poster mostra il ritorno di Charlie Vickers nel ruolo di Sauron, con nuove sembianze che lo aiuteranno a ingannare gli abitanti della Terra di Mezzo.

Il teaser trailer riporta gli spettatori nella Seconda Era della monumentale opera di J.R.R. Tolkien, rivelando la crescente presenza malvagia di Sauron, intento nella ricerca del potere assoluto. Vediamo inoltre il ritorno di molti personaggi amati dai fan, come Galadriel, Elrond, il Principe Durin IV, Arondir e Celebrimbor, insieme alla creazione di altri Anelli. Diamo un’occhiata a quello che ci aspetta.

Il teaser trailer della seconda stagione de Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere

Questa la sinossi ufficiale del nuovo ciclo di episodi:

Nella seconda stagione de Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere, Sauron è tornato. Scacciato da Galadriel, senza esercito né alleati, l’Oscuro Signore in ascesa deve ora contare sulla sua astuzia per ricostruire la sua forza e vigilare sulla creazione degli Anelli del Potere, che gli permetteranno di soggiogare tutti i popoli della Terra di Mezzo alla sua sinistra volontà. Partendo dalla portata epica e dall’ambizione della prima stagione, questo nuovo capitolo immerge anche i personaggi più amati e vulnerabili in una crescente ondata di oscurità, sfidando ciascuno a trovare il proprio posto in un mondo che è sempre più sull’orlo del baratro.

Elfi e nani, orchi e uomini, stregoni e Pelopiedi… mentre le amicizie si incrinano e i regni cominciano a sfaldarsi, le forze del bene lotteranno sempre più valorosamente per aggrapparsi a ciò che per loro conta più di tutto… esserci l’uno per l’altro.

In conclusione ecco il poster ufficiale della seconda stagione che, lo ricordiamo, debutterà giovedì 29 agosto 2024 su Prime Video.

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