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Finalmente l’alba: recensione del film con Lily James

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La donna è sempre centrale nella filmografia di Saverio Costanzo. Lo è stata nell’apprezzata serie televisiva L’amica geniale, basata sulla celeberrima serie di libri di Elena Ferrante; ma anche ne La solitudine dei numeri primi e Hungry Hearts grazie ai personaggi di Alba Rohrwacher, sua musa ispiratrice a compagna di vita. Lo è ancora di più nel suo nuovo film Finalmente l’alba, basato sulla vera storia di Wilma Montesi, trovata morta in circostanze mai del tutto chiarite in una spiaggia di Torvaianica nel 1953.

Finalmente l’alba è la storia di una notte bizzarra e turbolenta, pericolosa e appassionata, con protagonista l’aspirante attrice Mimosa (Rebecca Antonaci), che perde la sua innocenza dietro le quinte di una Cinecittà lussuriosa e opulenta. Una ragazza timida e ingenua, che fortunosamente ottiene un ruolo da comparsa per un peplum girato a Cinecittà negli anni ’50 per poi ritrovarsi coinvolta nella lunga e folle notte di un gruppo che coinvolge star americane come Josephine Esperanto (Lily James) e Sean Lockwood (Joe Keery, lo Steve Harrington di Stranger Things), lo scaltro tuttofare Rufo Priori (Willem Dafoe) e la celebre attrice italiana Alida Valli (Alba Rohrwacher). Una notte incantata e infinita, durante la quale Mimosa si immerge in un mondo tanto suggestivo quanto ricco di contraddizioni.

Finalmente l’alba: una notte in bilico fra dolce finzione e amara realtà

Finalmente l’alba
Foto Crediti: Eduardo Castaldo

Saverio Costanzo esplora una Cinecittà affascinante e ambigua, che ricorda la Hollywood di Babylon di Damien Chazelle, adottando però il punto di vista incantato di una giovanissima e umile donna, che incredula per ciò che vede ed esplora scrive il personale film della sua vita, in bilico fra sogno e incubo. Grazie alla magia del cinema, l’impacciata Mimosa si trasforma prima in comparsa, poi in talentuosa attrice e addirittura in poetessa svedese, prima di riprendere i panni di se stessa.

Da donna che subisce il suo destino, Mimosa si trasforma in protagonista e autrice del suo racconto, dimostrando il coraggio di una leonessa e facendo non a caso un bizzarro incontro con un esemplare di questo animale. Nel suo percorso, la ragazza tocca con mano sia il meglio del mondo del cinema sia il peggio, come una storia tossica di amore e odio fra divi, la doppiezza di un ambiente basato sulla menzogna e sull’effimera fama e la viscidità di chi vuole avere il comando delle persone, oltre a quello dei set più prestigiosi dell’industria cinematografica.

La sorprendente Rebecca Antonaci

Foto Crediti: Eduardo Castaldo

I protagonisti di Finalmente l’alba danzano in bilico fra passione e arroganza, ferendosi a vicenda, approfittando delle rispettive fragilità e facendo della seduzione un’arma con cui piegare il prossimo alla loro volontà. Ma in mezzo a questi ego smisurati si fatica a scorgere sia la verità che la felicità. Mimosa è la scheggia impazzita di questa storia: la sua purezza viene scambiata per profonda espressività, il suo imbarazzato silenzio viene considerato alla stregua di un sublime componimento poetico.

Saverio Costanzo segue con lucidità e sincerità queste marionette in balia di loro stesse, perse fra doppi e tripli ruoli e fra diversi piani di realtà che si permeano l’un l’altro. Un lavoro fatto di eccessi e squilibri narrativi, appesantito da un finale abborracciato ma allo stesso tempo capace di momenti di sorprendente verità e invidiabile intensità, grazie anche alle ottime prove di Lily James, Joe Keery e Willem Dafoe, nonché della strepitosa protagonista Rebecca Antonaci, che dimostra di non avere nulla da invidiare alle più celebrate star americane.

Finalmente l’alba è al cinema dal 14 febbraio, distribuito da 01 Distribution.

Overall
7/10

Verdetto

Saverio Costanzo firma un’opera tanto squilibrata questa suggestiva, richiamando il torbido fascino della Cinecittà dei tempi d’oro e dando vita a uno struggente quadro di fragile umanità.

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Abigail: trailer, trama e cast del film di Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett

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Abigail

Il 16 maggio arriverà nelle sale italiane Abigail, nuovo horror firmato da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, già autori di alcuni terrificanti successi dell’horror moderno come Finché morte non ci separi, Scream e Scream VI. Il film è scritto da Stephen Shields (Hole – L’abisso, Zombie Bashers) e Guy Busick (Scream, Finché morte non ci separi), abili tanto nella creazione di atmosfere horror quanto nella gestione di abbondante e sanguinolento black-humour.

La protagonista del film è la giovanissima attrice e cantante irlandese Alisha Weir, nota soprattutto per la sua prova in Matilda The Musical, che qui veste i panni di Abigail, una dodicenne con la passione della danza, figlia di un misterioso e inquietante personaggio della malavita. La ragazza viene rapita da un gruppo di malviventi, intenzionati a ottenere un ingente riscatto. Rinchiusi in una villa isolata insieme all’ostaggio, il gruppo si rende però ben presto conto che la ragazza è una persona tutt’altro che ordinaria.

Nei panni dei rapitori ci sono Melissa Barrera (Scream, Sognando a New York – In the Heights), Dan Stevens (Gaslit, Legion), Kathryn Newton (Ant-Man and the Wasp: Quantumania, Freaky), William Catlett (Black Lightning, True Story), Kevin Durand (Resident Evil: Retribution, X-Men le origini – Wolverine) e Angus Cloud (Euphoria, North Hollywood). Completa infine il cast Giancarlo Esposito, universalmente conosciuto per la sua interpretazione di Gus Fring in Breaking Bad e Better Call Saul. Diamo un’occhiata a quello che ci aspetta attraverso il trailer.

Il trailer ufficiale italiano di Abigail

Questa la sinossi ufficiale del film:

Dopo che un gruppo di aspiranti criminali ha rapito una ballerina dodicenne, figlia di un potente personaggio della malavita, tutto ciò che devono fare per riscuotere un riscatto di 50 milioni di dollari è sorvegliarla durante la notte. In una villa isolata, i rapitori iniziano a sparire uno dopo l’altro e scoprono, con crescente orrore, di essere rinchiusi con una ragazzina non comune.

In conclusione, ecco il poster ufficiale del film, dal 16 maggio nelle sale italiane grazie a Universal Pictures.

Abigail

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Let It Be: il film sui Beatles dall’8 maggio su Disney+

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Let It Be, film del 1970 sui Beatles di Michael Lindsay-Hogg, debutterà l’8 maggio in esclusiva su Disney+, tornando così disponibile dopo oltre 50 anni. Uscito nel pieno dello scompiglio per lo scioglimento dei Beatles, Let It Be viene ora riportato alla luce grazie al restauro e nel contesto delle rivelazioni fatte in The Beatles: Get Back, docuserie di Peter Jackson.

Il film contiene immagini non incluse in The Beatles: Get Back e porta gli spettatori negli studi e sul tetto della Apple Corps a Londra nel gennaio del 1969. Qui i Beatles scrivono e registrano l’album omonimo, ma è anche il momento dell’ultima esibizione dal vivo del gruppo, improvvisata sul tetto della stessa società. Con il pieno sostegno di Lindsay-Hogg, Apple Corps ha incaricato la Park Road Post Production di Peter Jackson di eseguire un meticoloso restauro del film, a partire dal negativo originale in 16 mm e con la stessa tecnica di rimasterizzazione del suono applicata a Get Back.

Il film ha come protagonisti John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr, con un’apparizione speciale di Billy Preston.

Let It Be dall’8 maggio su Disney+

Let It Be

Michael Lindsay-Hogg ha raccontato: «Let It Be era pronto per l’ottobre/novembre 1969, ma uscì solo nell’aprile 1970. Un mese prima dell’uscita, i Beatles si sciolsero ufficialmente. Così la gente andò a vedere Let It Be con la tristezza nel cuore, pensando: “Non vedrò mai più i Beatles insieme. Non avrò mai più quella gioia”, e questo rese molto più cupa la percezione del film. Ma, in realtà, quante volte capita di vedere artisti di questa levatura lavorare insieme per trasformare in canzoni ciò che sentono nella loro testa?

E poi si arriva al momento sul tetto, e si vede il loro entusiasmo, il senso di amicizia e la pura gioia di suonare di nuovo insieme come gruppo e di sapere, come facciamo ora, che era l’ultima volta, e lo vediamo con la piena comprensione di chi erano e sono ancora e con un po’ di commozione. Sono rimasto sbalordito da quello che Peter è riuscito a fare con Get Back, utilizzando tutte le riprese che avevo fatto 50 anni prima».

Questo invece il commento di Peter Jackson:

«Sono assolutamente entusiasta che il film di Michael, Let It Be, sia stato restaurato e venga finalmente riproposto dopo essere stato non disponibile per decenni. Sono stato così fortunato ad aver avuto accesso agli outtakes di Michael per Get Back e ho sempre pensato che Let It Be fosse necessario per completarne la storia. In tre parti, abbiamo mostrato Michael e i Beatles mentre giravano un nuovo documentario innovativo, e Let It Be è proprio quel documentario, il film che uscì nel 1970.

Ora penso a tutto questo come a una storia epica, finalmente completata dopo cinque decenni. I due progetti si sostengono e si valorizzano a vicenda: Let It Be è il culmine di Get Back, mentre Get Back fornisce un contesto vitale mancante per Let It Be. Michael Lindsay-Hogg è stato immancabilmente disponibile e gentile mentre realizzavo Get Back, ed è giusto che il suo film originale abbia l’ultima parola… con un aspetto e un suono di gran lunga migliori rispetto a quelli del 1970».

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IF – Gli amici immaginari: trailer, trama e cast del film di John Krasinski

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IF - Gli amici immaginari

Il 16 maggio arriverà nelle sale italiane IF – Gli Amici Immaginari, film di John Krasinski con protagonista Ryan Reynolds. Una commedia a sfumature fantastiche adatta a tutta la famiglia, che oltre a Ryan Reynolds e allo stesso John Krasinski è forte della presenza nel cast di Cailey Fleming e Fiona Shaw. John Krasinski, noto universalmente per la sua prova come attore nell’acclamata serie televisiva The Office, torna alla regia dopo i successi di A Quiet Place – Un posto tranquillo e del seguito A Quiet Place II. Ryan Reynolds, che a breve vedremo anche in Deadpool & Wolverine, è reduce invece da Come ti ammazzo il bodyguard 2 – La moglie del sicario, Red Notice e The Adam Project.

A dare le voci ai personaggi che riflettono l’incredibile potere dell’immaginazione di un bambino ci sono invece Phoebe Waller-Bridge, Louis Gossett Jr., Steve Carell e molti altri. L’edizione italiana del film potrà invece contare sulle voci di doppiatori d’eccezione come Ciro Priello e Pilar Fogliati. Diamo un’occhiata a quello che ci aspetta con il trailer ufficiale del film.

Il trailer ufficiale italiano di IF – Gli Amici Immaginari

Questa la sinossi ufficiale del film:

Scritto e diretto da John Krasinski, IF – Gli amici immaginari è l’incredibile e magica storia di una bambina e della sua capacità di vedere gli IF, cioè gli amici immaginari di tutte le persone. Grazie a questo suo insolito superpotere, si imbarcherà in una magica avventura per ricongiungere gli IF dimenticati con i loro bambini.

In conclusione, ecco il poster ufficiale italiano del film, che arriverà in sala il 16 maggio, distribuito da Eagle Pictures.

IF - Gli amici immaginari
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