
Apple TV
Fountain of Youth – L’eterna giovinezza: recensione del film con Natalie Portman
Indiana Jones e il quadrante del destino ha con ogni probabilità concluso le avventure cinematografiche dell’iconico archeologo interpretato da Harrison Ford, ma il lascito di questa saga è più vivo che mai. Lo dimostra Fountain of Youth – L’eterna giovinezza, nuovo film di Guy Ritchie che arriva direttamente su Apple TV+, forte del fascino divistico dei suoi protagonisti John Krasinski, Natalie Portman, Eiza González e Domhnall Gleeson. Un’opera che, al di là delle sue dinamiche da heist movie, riprende molti dei punti di forza del franchise creato da Steven Spielberg e George Lucas, come l’avventurosa ricerca di una leggenda (in questo caso la fonte della giovinezza), il viaggio fra diverse suggestive location e delle turbolente dinamiche familiari.
I protagonisti sono infatti Luke (John Krasinski) e Charlotte (Natalie Portman) Purdue, fratello e sorella appassionati di archeologia e antichità, che hanno preso strade diverse. Mentre Charlotte si sta confrontando con un divorzio particolarmente doloroso, Luke riallaccia i rapporti con lei, spingendola ad abbandonare le sue certezze e a seguirlo nella ricerca della fonte della giovinezza. Con riluttanza, Charlotte accetta, anche per via dei soldi che le offre uno dei finanziatori della missione, Owen Carver (Domhnall Gleeson), affetto da un male incurabile. Fra questo gruppo e l’obiettivo ci sono però alcuni ostacoli come Esme (Eiza González), decisa a mantenere un segreto che si protrae da secoli.
Fountain of Youth – L’eterna giovinezza: l’Indiana Jones di Guy Ritchie

Non si cerca il Sacro Graal ma un altro mito capace di donare la vita eterna; non siamo di fronte a un rapporto fra padre e figlio da ricucire, ma a quello fra un fratello e una sorella caratterialmente agli antipodi; non ci sono nazisti, ma c’è comunque uno scontro fra chi vuole abusare della leggenda e chi invece la vuole proteggere, con i protagonisti a fare da terzo incomodo. Se tre indizi fanno una prova, con Fountain of Youth – L’eterna giovinezza Guy Ritchie mette in scena una sorta di rilettura di Indiana Jones e l’ultima crociata, che prevedibilmente non riesce però a reggere il confronto con l’originale.
Il regista di Lock & Stock – Pazzi scatenati, Snatch – Lo strappo e RocknRolla cerca una nuova fusione fra action e commedia, appoggiandosi alla sceneggiatura poco ispirata di uno scrittore altalenante come James Vanderbilt, capace di passare con disinvoltura da Zodiac a The Amazing Spider-Man, da Murder Mystery a Scream. Dove Spielberg cercava gli interstizi, concentrandosi sui profondi dilemmi etici di un archeologo e indagando su un padre e un figlio uguali e contrari, Guy Ritchie appiattisce lo sguardo, esplorando l’avventura fine a se stessa e il rapporto fatto di ironia e stuzzicate fra due fratelli incompatibili. Questione di sguardo e di ambizione, che non pregiudica i momenti più riusciti di puro intrattenimento, ma lascia comunque un po’ di amaro in bocca per un cinema mainstream che sceglie sempre più spesso la via dell’infantilizzazione e dell’autoriferimento.

Rispetto alla media dei prodotti originali per piattaforma, Apple riesce comunque ad alzare l’asticella almeno dal punto di vista produttivo, consegnando ai propri abbonati un prodotto ben confezionato, con interpreti capaci di compensare i difetti di scrittura e di rendere meno bidimensionali i propri personaggi. Più che ai già citati capolavori di Spielberg, il pensiero corre però ai suoi epigoni meno riusciti, come Il mistero dei Templari – National Treasure e le varie incarnazioni di Tomb Raider. Fra colpi di scena abbastanza prevedibili, il contributo del solito impeccabile Stanley Tucci e una sorprendente e agguerrita Eiza Gonzalez, ci si diverte quanto basta e a cervello rigorosamente spento, ma proprio come succede agli archeologi il confronto fra il fascino del passato e la modestia del presente è impietoso.
Fountain of Youth – L’eterna giovinezza è disponibile dal 23 maggio su Apple TV+.
Apple TV
Maximum Pleasure Guaranteed: Apple TV rinnova per una seconda stagione la serie con Tatiana Maslany
Apple TV rinnova per una seconda stagione Maximum Pleasure Guaranteed, la dark comedy con Tatiana Maslany e Jake Johnson creata da David J. Rosen.

Apple TV ha rinnovato per una seconda stagione Maximum Pleasure Guaranteed, il thriller dalle tinte dark comedy creato da David J. Rosen e interpretato da Tatiana Maslany e Jake Johnson. La prima stagione è disponibile integralmente sulla piattaforma.
Che cosa racconta Maximum Pleasure Guaranteed
Questa la sinossi ufficiale della serie:
Maximum Pleasure Guaranteed segue Paula (Maslany), una madre divorziata che si ritrova coinvolta in una pericolosa spirale di ricatti, omicidi e calcio giovanile. Convinta di aver assistito a un crimine e, al tempo stesso, alle prese con una battaglia per l’affidamento della figlia e una crisi d’identità, Paula avvia un’indagine personale che potrebbe portare alla luce una cospirazione più ampia, ma anche rivelarsi fondamentale per ricostruire la propria famiglia e ritrovare sé stessa.
Il cast e la produzione
Oltre a Maslany e Johnson, il cast corale comprende Murray Bartlett, Dolly De Leon, Brandon Flynn, Jessy Hodges, Jon Michael Hill, Charlie Hall, Kiarra Hamagami Goldberg e Nola Wallace. Prodotta da Apple Studios e Counterpart Studios, la serie è scritta e prodotta da David J. Rosen, diretta e prodotta da David Gordon Green e sviluppata da Simon Kinberg e Audrey Chon con Bard Dorros per Anonymous Content.
Le parole dello showrunner
«Siamo entusiasti di poter proseguire la storia di MPG e profondamente grati ad Apple e al nostro incredibile cast e alla troupe. È tutto davvero straordinario per una serie il cui titolo nasce da un’e-mail di spam», ha dichiarato David J. Rosen. La prima stagione è certificata Fresh su Rotten Tomatoes.
La prima stagione completa di Maximum Pleasure Guaranteed è disponibile su Apple TV; la data di uscita della seconda non è ancora stata comunicata.
La serie che è valsa a Tatiana Maslany l'Emmy come miglior attrice.
Scopri il prezzo su AmazonApple TV
Awkwafina: una chef improbabile, il trailer della docuserie Apple TV
Awkwafina: una chef improbabile, la docuserie in otto episodi che segue Nora Lum alla riscoperta del ristorante di famiglia, arriva su Apple TV il 6 novembre.

Apple TV ha presentato il trailer di Awkwafina: una chef improbabile, la docuserie in otto episodi che segue Awkwafina (pseudonimo di Nora Lum) in un viaggio on the road attraverso gli Stati Uniti per riportare in attività il ristorante cantonese della sua famiglia. Gli episodi saranno disponibili dal 6 novembre.
Il trailer ufficiale di Awkwafina: una chef improbabile
L’eredità di Lum’s
La famiglia di Nora Lum era proprietaria di Lum’s, ristorante cantonese nel quartiere di Flushing, a New York. L’attrice ha ereditato la tradizione familiare ma non le competenze in cucina, e nel corso della serie prova a costruirle: un corso intensivo al Culinary Institute of America, una tappa in Texas per il barbecue con Jimmy O. Yang, le lezioni di Roy Choi e Martin Yan, la cultura tiki delle Hawaii che aveva ispirato il locale della nonna e un turno in un ristorante della Chinatown di Los Angeles. Il percorso conduce a una serata di apertura e al giudizio della cliente più esigente, la nonna.
La docuserie è prodotta per Apple TV da Twofour, con Nora Lum, David Brindley, Itay Reiss e Caroline Davies come produttori esecutivi. È la seconda collaborazione fra Twofour e la piattaforma dopo The Reluctant Traveler With Eugene Levy.
Awkwafina: una chef improbabile sarà disponibile dal 6 novembre 2026 su Apple TV.
Apple TV
Neuromante: il teaser trailer della serie Apple TV con Callum Turner
Neuromante, la serie cyberpunk Apple Original tratta dal romanzo di William Gibson con Callum Turner e Briana Middleton, debutta il 22 gennaio 2027.

È online il teaser trailer di Neuromante, la serie cyberpunk Apple Original tratta dal romanzo di William Gibson che debutta su Apple TV il 22 gennaio 2027 con i primi due episodi. Protagonisti Callum Turner nel ruolo di Case e Briana Middleton in quello di Molly, affiancati da Mark Strong, Peter Sarsgaard, Clémence Poésy e Dane DeHaan.
Il teaser trailer di Neuromante
Questa la sinossi ufficiale della serie:
Neuromante racconta la storia di Case (Callum Turner), un brillante super hacker ormai segnato dagli eventi, che viene trascinato in una complessa rete di spionaggio digitale e criminalità ad alto rischio insieme alla sua partner Molly (Briana Middleton), una letale assassina potenziata ciberneticamente, con l’obiettivo di mettere a segno un colpo ai danni di una potente dinastia aziendale che custodisce segreti inimmaginabili.
Il cast e la produzione
Completano il cast Joseph Lee, Max Irons, Junia Rees, Jordan Kouamé, Emma Laird, Marc Menchaca, André De Shields e Isabella Pappas. Prodotta da Paramount Television Studios e Anonymous Content, la serie è stata adattata per la televisione da Graham Roland e JD Dillard: Roland è anche showrunner e produttore esecutivo con Dillard, che dirige i primi tre episodi. Fra i produttori esecutivi figurano Jennifer Haley e lo stesso William Gibson.
Il romanzo da cui nasce la serie
Romanzo d’esordio di William Gibson, pubblicato nel 1984, Neuromante è considerato una delle opere fondative del cyberpunk e ha vinto il Nebula Award, il Philip K. Dick Award e l’Hugo Award. Inaugura la trilogia dello Sprawl, proseguita con Giù nel cyberspazio e Monna Lisa cyberpunk.
La prima stagione è composta da dieci episodi: dopo il debutto del 22 gennaio 2027, i nuovi episodi arriveranno a cadenza settimanale fino al 19 marzo su Apple TV. In conclusione, ecco il poster della serie.








