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Madame Web: recensione del film con Dakota Johnson e Sydney Sweeney

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Un cinecomic ambientato nel 2003 che sembra anche girato nel 2003, per l’approccio ingenuo e superficiale a un genere che negli ultimi 20 anni è diventato sempre più evoluto e stratificato; una origin story goffa e raffazzonata, che racconta la genesi di quattro supereroine senza avere o costruire le basi per un reale interesse dello spettatore; un action-thriller scialbo e anonimo, con un villain bidimensionale e una gestione dilettantesca delle sequenze più concitate. Tutto questo è Madame Web, nuovo capitolo del sempre più traballante Sony’s Spider-Man Universe che riesce nel miracolo di mettere per una volta d’accordo spettatori e critici statunitensi ed europei, pressoché unanimi nel definirlo uno dei peggiori blockbuster degli ultimi anni.

Dopo i primi due capitoli di Venom e il fallimentare Morbius, il franchise che dovrebbe in qualche modo fondere le storie dei personaggi secondari legati a Spider-Man con il personaggio già al centro del Marvel Cinematic Universe si allarga verso nuovi personaggi, in un racconto tutto al femminile diretto da S. J. Clarkson, alla sua prima regia cinematografica dopo una lunga e proficua carriera in televisione. Al centro della vicenda ci sono Cassandra Webb (interpretata da Dakota Johnson) e le tre future donne ragno Julia Carpenter, Mattie Franklin e Anya Corazon, impersonate rispettivamente da Sydney Sweeney, Celeste O’Connor e Isabela Merced. A legarle i comuni problemi con la genitorialità e soprattutto la minaccia di Ezekiel Sims (Tahar Rahim), intenzionato a eliminare le tre giovani in seguito a una misteriosa visione del futuro.

Madame Web: approssimazione, inconsistenza e mediocrità per il punto più basso dei cinecomic

Un abborracciato prologo in Sud America, con protagonista Kerry Bishé, delinea sommariamente la figura di Madame Web, nata proprio in mezzo alla giungla durante una missione della madre, in cerca di un ragno in cui potrebbe risiedere la cura per una rara malattia. Proprio il potere del ragno porta Sims a uccidere la madre di Cassandra, che a sua volta appena nata viene salvata da una tribù attraverso il potere dell’aracnide. Cresciuta e impiegata come paramedico, Cassandra scopre fortunosamente di avere poteri di chiaroveggenza, che le permettono di vedere e modificare il futuro pochi istanti prima che esso avvenga. Conosce così che le tre future donne ragno, che protegge diventando di fatto la loro guida, nonostante la sua avversione per i figli.

Proprio il concetto di genitorialità disfunzionale, stiracchiato in lungo e in largo da ogni prospettiva, è l’unica idea valida di un’opera sconcertante, che sembra ignorare volutamente non solo i mutamenti dei cinecomic degli ultimi anni, ma anche le più basilari regole di coinvolgimento dello spettatore, continuamente impegnato a tappare i buchi di una storia che imbarca acqua da tutte le parti. La sceneggiatura che Matt Sazama e Burk Sharpless (già autori dello script di Morbius) hanno scritto insieme a Claire Parker e alla stessa S. J. Clarkson è il palese risultato di ripetute rimasticature e revisioni, capaci di generare solo confusione e incoerenza.

Non vanno meglio le cose dal punto di vista della regia, che si focalizza sempre sulle cose meno interessanti e con la soluzione più banale, senza mai preoccuparsi di raccontare per immagini e affidandosi a una fotografia sbiadita e totalmente priva di suggestione. Spaesati e privi di mordente anche gli interpreti, a partire da Dakota Johnson, priva del carisma di una supereroina ma anche di una struttura narrativa in grado di agevolarla.

Il fantasma di Spider-Man

S. J. Clarkson è più interessata a ricordarci continuamente che siamo nel 2003 (attraverso scritte, musica e richiami estetici) che a costruire le personalità dei suoi personaggi e le regole del loro universo. Le principali svolte narrative sono appiccicate alla meno peggio all’interno del racconto, senza una progressione degna di questo nome. Il risultato è che la protagonista appare come una semplice pedina in balia degli eventi, priva di emozioni e motivazioni per sconfiggere il villain della situazione, a sua volta cattivo solo perché lo deve essere e pericoloso per poteri mai spiegati. Ancora più deficitaria la caratterizzazione delle tre future donne ragno, accomunate solo dal cattivo rapporto coi genitori (si arriva a rimpiangere Batman v Superman: Dawn of Justice) e vere eroine solo per pochi secondi all’interno di sconclusionate visioni del futuro. A essere penalizzata è soprattutto la star in ascesa Sydney Sweeney, confinata nello stereotipo di sexy nerd.

La stessa figura di Spider-Man, che teoricamente dovrebbe essere centrale per questo universo cinematografico, viene richiamata soprattutto attraverso vaghe allusioni alla figura del ragno o con un’altra scena di caduta nel vuoto, decisamente meno suggestiva e densa di significato rispetto a quelle già ammirate in The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro e Spider-Man: No Way Home. Emblema della superficialità e dell’approssimazione insite nell’intero progetto è l’aberrante utilizzo dei personaggi degli incolpevoli Adam Scott ed Emma Roberts: lecito chiedersi se la maggior parte degli spettatori di Madame Web si sia resa conto che essi interpretano Ben e Mary Parker, rispettivamente zio e madre del celeberrimo Peter Parker.

Madame Web: la pietra tombale del Sony’s Spider-Man Universe?

Se le ultime uscite del Marvel Cinematic Universe hanno evidenziato un calo probabilmente fisiologico del genere supereroistico, il Sony’s Spider-Man Universe sembra sempre più intenzionato a scavarsi la fossa da solo. Morbius era un progetto mediocre sotto tutti gli aspetti, ma Madame Web riesce a fare addirittura peggio, dando vita non solo a una origin story priva di qualsiasi spunto di interesse, ma anche a un racconto concepito e messo in scena senza un minimo di rispetto nei confronti dello spettatore, nella fallace convinzione che bastino un accenno ai superpoteri, qualche frettolosa scazzottata, una manciata di star e un paio di strizzate d’occhio al mondo nerd per realizzare un cinecomic quantomeno accettabile.

Madame Web è disponibile nelle sale italiane dal 14 febbraio, distribuito da Eagle Pictures.

Overall
3/10

Valutazione

Madame Web manca tutti i propri obiettivi, dando vita a un racconto senz’anima fallimentare sia dal punto di vista dell’intrattenimento fine a se stesso, sia in ottica della costruzione del sempre più traballante Sony’s Spider-Man Universe.

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Challengers: trailer, trama e cast del film di Luca Guadagnino

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Challengers

Il 24 aprile arriva nelle sale italiane Challengers, nuovo film di Luca Guadagnino basato su una sceneggiatura di Justin Kuritzkes. Il film ha per protagonisti Zendaya, Josh O’Connor e Mike Faist e racconta un torbido triangolo amoroso, che si sviluppa nell’arco di diversi anni dentro e fuori dal campo di tennis. Amici, ambizione, ossessione ed erotismo si intrecciano in una storia in cui gli equilibri e i rapporti di forza si modificano costantemente, proprio come nel tennis.

Il team creativo di Guadagnino include diversi suoi collaboratori abituali come il direttore della fotografia Sayonbhu Mukdeeprom, la scenografa Merissa Lombardo, il montatore Marco Costa e il costumista Jonathan Anderson. La colonna sonora del film è invece firmata da Trent Reznor e Atticus Ross. I produttori del film sono Amy Pascal, Luca Guadagnino, Zendaya e Rachel O’Connor, con Bernard Bellew coinvolto invece nel ruolo di produttore esecutivo. Gustiamoci una piccola anteprima di quello che ci aspetta attraverso il trailer ufficiale italiano.

Challengers: il trailer ufficiale italiano del film di Luca Guadagnino con Zendaya

Questa la sinossi ufficiale del film:

Dal visionario regista Luca Guadagnino arriva Challengers, con protagonista Zendaya nel ruolo di Tashi Duncan, un’ex prodigio del tennis diventata allenatrice: una forza della natura che non ammette errori, sia dentro che fuori dal campo. Sposata con un fuoriclasse reduce da una serie di sconfitte (Mike Faist), la strategia di Tashi per la redenzione del marito prende una piega sorprendente quando quest’ultimo deve affrontare sul campo l’oramai rovinato Patrick (Josh O’Connor), un tempo suo migliore amico ed ex fidanzato di Tashi. Mentre il loro passato e il loro presente si scontrano e la tensione sale, Tashi dovrà chiedersi quale è il prezzo della vittoria.

Vi ricordiamo che Challengers arriverà nelle sale italiane il 24 aprile, distribuito da Warner Bros. In conclusione, ecco il poster ufficiale italiano del film.

Il poster ufficiale italiano di Challengers, film di Luca Guadagnino con Zendaya, Josh O'Connor e Mike Faist.
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Cannes 2024: il programma della 77a edizione del Festival

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Furiosa: A Mad Max Saga

È stato annunciato il programma del Festival di Cannes 2024, che si terrà dal 14 al 25 maggio. Come anticipato dai vari rumor, si tratta di un’edizione arricchita dalla presenza di autori importantissimi del calibro di Francis Ford Coppola (in concorso con Megalopolis), David Cronenberg (in gara con The Shrouds), George Miller (fuori concorso con Furiosa: A Mad Max Saga) e Kevin Costner, in arrivo sulla Croisette con il primo capitolo del suo nuovo sontuoso progetto western, Horizon: An American Saga. In concorso ci saranno inoltre Yorgos Lanthimos con Kinds of Kindness e Paolo Sorrentino, presente con il suo nuovo film Parthenope, che al di là dei grandi nomi coinvolti (Gary Oldman, Isabella Ferrari, Silvio Orlando, Luisa Ranieri, Stefania Sandrelli) è ancora avvolto nel mistero.

Di seguito l‘elenco completo dei film selezionati per il concorso (la cui giuria sarà presieduta da Greta Gerwig), per un Certain Regard (con presidente di giuria Xavier Dolan) e per le altre sezioni.

Cannes 2024: il Concorso

  • The Apprentice (Ali Abbasi)
  • Motel Destino (Karim Aïnouz)
  • Bird (Andrea Arnold)
  • Emilia Perez (Jacques Audiard)
  • Anora (Sean Baker)
  • Megalopolis (Francis Ford Coppola)
  • The Shrouds (David Cronenberg)
  • The Substance (Coralie Fargeat)
  • Grand Tour (Miguel Gomes)
  • Marcello Mio (Christopher Honeré)
  • Feng Liu Yi Dai (Caught by the Tides) (Jia Zhang-Ke)
  • All We Imagine As Light (Payal Kapadia)
  • Kind of Kindness (Yorgos Lanthimos)
  • L’amour ouf (Gilles Lellouche)
  • Diamant Brut (Wild Diamond) (Agathe Riedinger)
  • Oh Canada (Paul Schrader)
  • Limonov – The Ballad (Kirill Serebrennikov)
  • Parthenope (Paolo Sorrentino)
  • Pigen Med Nålen (The Girl with the Needle) (Magnus Von Horn)
  • Le Deuxième Acte (The Second Act) (Quentin Dupieux) – Film d’apertura

Un Certain Regard

  • Norah (Tawfik Alzaidi)
  • The Shameless (Konstantin Bojanov)
  • Le Royaume (Julien Colonna)
  • Vingt Dieux! (Louise Courvoisier)
  • Les Procès du chien (Who Let the Dog Bite?) (Lætitia Dosch)
  • Gou Zhen (Black Dog) (Guan Hu)
  • The Village Netx to Paradise (Mo Harawe)
  • September Says (Ariane Labed)
  • L’histoire de souleymane (Boris Lojkine)
  • On Becoming a Guinea Fowl (Rungano Nyoni)
  • Boku No Ohisama (My Sunshine) (Hiroshi Okuyama)
  • Santosh (Sandhya Suri)
  • Viet and Nam (Truong Minh Quy)
  • Armand (Halfdan Ullman Tøndel)

Cannes 2024 – Fuori concorso

  • Furiosa: A Mad Max Saga (George Miller)
  • Horizon, An American Saga (Kevin Costner)
  • She’s got no name (Chan Peter Ho-Sun)
  • Rumours (Evan Johnson, Galen Johnson, Guy Maddin)

Midnight screenings

  • The Surfer (Lorcan Finnegan)
  • Les femmes au balcon (Noémie Merlant)
  • Twilight of the Warrior Walled In (Soi Cheang)
  • I, the executioner (Seung Wan Ryoo)

Cannes 2024 Première

  • Miséricorde (Alain Guiraudie)
  • C’est pas moi (Leos Carax)
  • Everybody loves Touda (Nabil Ayouch)
  • En Fanfare (The Matching Bang) (Emmanuel Courcol)
  • Rendez-vous avec pol pot (Rithy Panh)
  • Le roman de Jim (Arnaud Larrieu, Jean-Marie Larrieu)

Special screenings

  • La belle de Gaza (Yolande Zauberman)
  • Apprendre (Claire Simon)
  • L’invasion (The Invasion) (Sergei Loznista)
  • Ernest Cole, photographe (Ernest Cole, lost and found) (Raoul Peck)
  • Le fil (Daniel Auteuil)

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Joker: Folie à Deux, il teaser trailer del film con Joaquin Phoenix e Lady Gaga

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Joker: Folie à Deux


È finalmente online il teaser trailer ufficiale di Joker: Folie à Deux, sequel del fortunatissimo Joker di Todd Phillips in arrivo nelle sale italiane il prossimo 2 ottobre. Accanto al mattatore e protagonista assoluto Joaquin Phoenix, troviamo Lady Gaga nei panni dell’iconica Harley Quinn. Una scelta decisamente calzante, perché come possiamo vedere da questo breve estratto il film presenta diverse scene di canto e ballo, al punto da essere definito da una fonte di Variety un “jukebox musical”, con almeno 15 rivisitazioni di celebri brani. Gustiamoci subito cosa ci aspetta attraverso il teaser trailer ufficiale.

Joker: Folie à Deux, il teaser trailer italiano del film

Come anticipato dai numerosi dettagli emersi durante la lavorazione del film, questo sequel riprende gli eventi del predecessore, mostrandoci il fu Arthur Fleck, ormai diventato a tutti gli effetti l’acerrimo nemico di Batman, rinchiuso all’interno dell’Arkham Asylum, celebre manicomio criminale. Qui fa la conoscenza di un’altra paziente, ovvero Harley Quinn, con la quale inizia a immaginare il mondo al di là delle sbarre e a pianificare una fuga verso la libertà. «Io non sono nessuno. Non ho fatto qualcosa della mia vita come te», le sentiamo dire mentre con due dita mima il gesto della pistola alla testa, tipico di Joker.

Sulle note della struggente What The World Needs Now Is Love, viviamo un piccolo antipasto di ciò che ci aspetta nel film, all’insegna del sentimento sempre più forte fra i due protagonisti, ma anche del terrore, della distruzione e della disintegrazione della già labile psiche di Joker. Non ci resta che attendere l’uscita al cinema, con ogni probabilità successiva alla presentazione nel corso della prossima Mostra del Cinema di Venezia, che già nel 2019 aveva premiato Joker con il prestigioso Leone d’oro al miglior film.

Joker: Folie à Deux arriverà nelle sale italiane il 2 ottobre, distribuito da Warner Bros. In conclusione trovate il teaser trailer ufficiale del film in lingua originale, che permette di assaporare in maniera ancora più fedele il tono e le atmosfere di questo attesissimo progetto.

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