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Povere creature!: recensione del film con Emma Stone

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Non chiamatela Barbie. Bella Baxter, protagonista del nuovo splendido film di Yorgos Lanthimos Povere creature!, non ha bisogno di affidare a lunghe e didascaliche spiegazioni ciò che vuole, se lo prende e basta; non vuole convincere il mondo della necessità di rispettare desideri, bisogni e sentimenti del prossimo, fa direttamente tutto quello che vuole, senza preoccuparsi delle conseguenze e diventando il cambiamento che la abita; non trasforma la sua vita, se ne costruisce direttamente un’altra, sfruttando la possibilità a lei fornita dal suo creatore ma non lasciandosi ingabbiare dagli schemi e dalle convenzioni sociali.

Sulla base dell’omonimo romanzo di Alasdair Gray, Yorgos Lanthimos trae il meglio da una strepitosa Emma Stone (già protagonista della stagione dei premi e fra le favorite all’Oscar per la sua performance), dando vita a un corrosivo e pungente racconto dark, capace di affrancarsi dai suoi debiti letterari (evidente anche quello con Frankenstein o il moderno Prometeo di Mary Shelley). Una bambola animata che, a differenza di quella protagonista del film di Greta Gerwig, è capace di cogliere nel segno e graffiare, trasformando un tema sempre più urgente come quello dell’emancipazione femminile in un’opera molto più profonda e graffiante di un riassunto del femminismo per cavernicoli e reazionari.

Povere creature!: una strepitosa Emma Stone in una favola dark al passo coi tempi

Courtesy of Searchlight Pictures

Protagonista del racconto è Bella Baxter (Emma Stone), che dopo essersi suicidata viene riportata in vita dal folle e bizzarro scienziato Godwin Baxter (Willem Dafoe), da lei chiamato semplicemente God, in una esplicita metafora di creazioni e creatori. A fornire a Bella la possibilità di una nuova esistenza è un complesso trapianto di cervello di una bambina, che riporta però la donna al periodo neonatale, dal momento che pur avendo il corpo di un’adulta è incapace di parlare, ha difficoltà nella coordinazione ed è ovviamente all’oscuro delle principali dinamiche sociali.

Una donna che visse due volte di hitchcockiana memoria, da cui si differenzia per una coscienza totalmente rinnovata. La accompagniamo così nelle sue prime scoperte sessuali e nei suoi primi confronti con lo status quo, che la conducono fra le braccia del vile avvocato Duncan Wedderburn (Mark Ruffalo). Approfittando dell’inesperienza di Bella, l’uomo la porta con sé in giro per il mondo, introducendola ai piaceri del sesso ma lavorandola contemporaneamente ai fianchi per trasformarla nel suo personale trofeo. Bella non è però una persona che si fa mettere facilmente in gabbia, con conseguenze spassose e allo stesso tempo emblematiche sul rapporto fra i due.

Povere creature! e l’emancipazione femminile

Povere creature!
Photo by Atsushi Nishijima. Courtesy of Searchlight Pictures

Al suo secondo film con Emma Stone dopo il successo de La favorita, Yorgos Lanthimos ci regala un’antieroina adorabile e battagliera, perennemente in lotta contro il mondo e il suo bigottismo. Un’opera in cui ritroviamo tutti i pilastri del cinema del regista greco, a partire dal suo inconfondibile utilizzo del fisheye e dal suo ampio ricorso allo zoom, che trovano nuova linfa dalle ambientazioni gotiche a da un’ottima computer grafica, che al contrario di ciò a cui siamo abituati è al servizio della narrazione.

Al centro di Povere creature! c’è una riflessione mai banale sulla ritrovata centralità della donna, di cui Bella si fa portatrice. La vediamo infatti districarsi con carisma e noncuranza fra diversi uomini che vogliono imporle una vita, dal già citato avvocato Wedderburn al suo God, passando per Max McCandless (interpretato da Ramy Youssef), sinceramente e genuinamente attratto dalla donna ma impossibilitato a reggere il suo passo e il suo carattere.

La risposta a Barbie di Yorgos Lanthimos

Povere creature!
Photo by Atsushi Nishijima. Courtesy of Searchlight Pictures

Come avviene alla Barbie di Margot Robbie, anche Bella dopo la sua creazione si trova a combattere contro un mondo che procede in direzione opposta a ciò che lei considera giusto e normale, in una dinamica che assicura effetti comici ma anche riflessioni più che mai attuali. Emma Stone si immerge completamente in lei, cimentandosi in lascive sequenze di autoerotismo, in prolungati e selvaggi coiti e in prestazioni sessuali a pagamento, il peccato per eccellenza per l’ipocrita società patriarcale. La riscoperta di sé e del proprio corpo da parte di Bella si accompagna però a una non meno importante crescita intellettuale, fatta di letture voraci e studi approfonditi, nonché di confronti retorici con gli esponenti della borghesia sempre più affilati.

Il ciclone Bella travolge tutto e tutti, in un effetto valanga che va oltre la battaglia dei sessi (interpretata proprio da Emma Stone nell’omonimo film di Jonathan Dayton e Valerie Faris), abbattendo ogni resistenza. In un crescendo di ferocia e ironia, si arrendono le figure maschili più autoritarie, quelle più pacate e autorevoli, le persone più amorevoli e persino i fantasmi del passato della protagonista, in un saliscendi emotivo sapientemente guidato da Lanthimos, in una costante alternanza fra bianco e nero e colore, fra vena ironica e sfumature orrorifiche, fra satira e citazionismo. Il Leone d’Oro di Venezia 80 è solo il primo di una lunga serie di meritati riconoscimenti a un’opera politica e leggera allo stesso tempo, destinata a restare nel cuore di spettatori e spettatrici.

Povere creature!
Photo by Atsushi Nishijima. Courtesy of Searchlight Pictures

Povere creature! è distribuito da The Walt Disney Company Italia.

Povere creature! in Home Video

Dove vedere Povere creature! in streaming

Overall
8.5/10

Verdetto

Yorgos Lanthimos realizza un travolgente ritratto femminile, guidando Emma Stone in una delle prove migliori della sua carriera e dando vita a una vera e propria risposta a Barbie di Greta Gerwig.

Disney+

Disney+: tutte le uscite di giugno 2024

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Disney+ uscite

Sarà un mese particolarmente ricco di uscite quello di giugno su Disney+. Le prossime settimane porteranno infatti agli abbonati alla piattaforma diversi nuovi interessanti prodotti, fra cui The Acolyte: La Seguace, nuova serie originale ambientata nell’universo di Star Wars. Arriverà inoltre in catalogo Becoming Karl Lagerfeld, serie biografica con Daniel Brühl nel ruolo del celeberrimo fashion designer. La moda sarà al centro anche di Diane Von Furstenberg – Woman in Charge, film dedicato alla celebre stilista.

Gli abbonati alla piattaforma potranno inoltre contare sui ritorni di due serie particolarmente amate come Abbott Elementary e Welcome to Wrexham, giunte entrambe alla terza stagione. Da segnalare inoltre i debutti della serie spy thriller con Elisabeth Moss The Veil e della serie limitata We Were the Lucky Ones, incentrata su una famiglia ebrea durante la Seconda Guerra Mondiale. Di seguito, l’elenco completo di tutte le uscite che ci aspettano a giugno su Disney+.

L’elenco completo delle uscite di giugno 2024 su Disney+

Disney+ uscite

4 giugno

Clipped (serie non originale, stagione 1)

5 giugno – Le uscite su Disney+

The Acolyte: La Seguace (serie originale, stagione 1)

7 giugno – Le uscite su Disney+

Becoming Karl Lagerfeld (serie originale, stagione 1)
Queenie (serie non originale, stagione 1)

12 giugno

Abbott Elementary (serie originale, stagione 3)
Welcome to Wrexham (serie originale, stagione 3)

14 giugno

Billy & Molly: An Otter Love Story (speciale National Geographic)

19 giugno

We Were the Lucky Ones (serie originale, stagione 1)

25 giugno

Diane Von Furstenberg – Woman in Charge (film originale)

26 giugno

The Veil (serie originale, stagione 1)

27 giugno

Lucrecia: Omicidio a Madrid (serie non originale, stagione 1)

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Netflix: tutte le nuove uscite di giugno 2024

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Netflix uscite

Anche per giugno, Netflix ha in serbo tante nuove uscite con cui intrattenere i propri abbonati. Fra le uscite più attese c’è sicuramente il film originale A Family Affair, commedia romantica con Joey King, Zac Efron, Nicole Kidman e Kathy Bates. L’Italia risponde con Ricchi a tutti i costi, sequel di Natale a tutti i costi, con protagonisti Christian De Sica e Angela Finocchiaro. Ci saranno inoltre i ritorni di Bridgerton e Sweet Tooth, insieme all’arrivo in catalogo dell’horror francese Under Paris e della docuserie storico Processo al male: Hitler e i nazisti. Di seguito, l’elenco completo delle uscite di giugno su Netflix.

L’elenco completo delle uscite Netflix di giugno 2024

Netflix uscite
Cr. Liam Daniel/Netflix © 2024

1 giugno – Le uscite su Netflix

  • One-Punch Man (serie non originale, stagione 2)
  • New Amsterdam (serie non originale, stagione 4)
  • Qui rido io (film non originale)
  • Riverdale (serie originale, stagione 7)
  • Troppo grande per le favole 2 (film originale)
  • Il rapporto Pilecki (film non originale)
  • Swoon (film non originale)

4 giugno

  • Ricchi a tutti i costi (film originale)

5 giugno – Le uscite su Netflix

  • Under Paris (film originale)
  • Processo al male: Hitler e i nazisti (docuserie originale)
  • Come rapinare una banca (docuserie originale)

6 giugno – Le uscite su Netflix

  • Sweet Tooth (serie originale, stagione 3)
  • Baki Hanma VS Kengan Ashura (film originale)
  • Rafa Márquez: El Capitán (film originale)

7 giugno – Le uscite su Netflix

  • Perfect Match (reality show originale, stagione 2)
  • Hierarchy (serie originale, stagione 1)
  • The Greatest Showman (film non originale)

9 giugno

  • Il gatto con gli stivali 2 – L’ultimo desiderio (film non originale)

11 giugno

  • Tour de France: sulla scia dei campioni (docuserie originale, stagione 2)

12 giugno – Le uscite su Netflix

  • Non c’è bisogno di presentazioni – Con David Letterman (talk show originale, stagione 5)
  • I misteri dell’esercito di terracotta (docuserie originale)

13 giugno

14 giugno

  • Ultraman: Rising (film originale)

15 giugno

  • Le otto montagne (film non originale)
  • Colpa delle stelle (film non originale)

19 giugno

  • Kleks Academy (film originale)
  • Me Contro Te Il Film: Vacanze in Transilvania (film non originale)
  • Caccia all’eredità (film originale)

20 giugno

21 giugno

  • Trigger Warning (film originale)

22 giugno

  • Rising Impact (serie originale, stagione 1)
  • Don’t Worry Darling (film non originale)

25 giugno

  • Kaulitz & Kaulitz (docuserie originale)

26 giugno

  • Coinquilini impossibili (docuserie originale, stagione 2)

27 giugno – Le uscite su Netflix

  • That ’90s Show (serie originale, parte 2)
  • Il Grande giorno (film originale)
  • Supacell (serie originale, stagione 1)

28 giugno

  • A Family Affair (film originale)

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Eventi

Festival di Cannes 2024: Palma d’oro ad Anora, tutti i premi

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Festival di Cannes 2024

Il Festival di Cannes 2024 è giunto alla conclusione. La giuria, presieduta da Greta Gerwig e formata da Juan Antonio Bayona, Ebru Ceylan, Pierfrancesco Favino, Lily Gladstone, Eva Green, Hirokazu Kore-eda, Nadine Labaki e Omar Sy, ha decretato i premi del Concorso ufficiale della manifestazione. L’ambitissima Palma d’oro, assegnata l’anno scorso ad Anatomia di una caduta, è andata ad Anora di Sean Baker, regista statunitense già noto per Tangerine, Un sogno chiamato Florida e Red Rocket. Emilia Pérez di Jacques Audiard, dato fra i favoriti, si accontenta invece del Premio della giuria e del premio alla migliore interpretazione femminile, assegnato ex-aequo alle quatto protagoniste Karla Sofía Gascón, Selena Gomez, Adriana Paz e Zoe Saldana.

Kinds of Kindness di Yorgos Lanthimos conquista il premio per la migliore interpretazione maschile (Jesse Plemons), mentre l’iraniano Mohammad Rasoulof riceve la menzione speciale per il suo The Seed of the Sacred Fig. Soddisfazioni anche per Payal Kapadiya (Grand Prix Speciale della Giuria per All We Imagine as Light), Miguel Gomes (Prix de la mise en scène per Grand Tour) e Coralie Fargeat (Prix du scénario per The Substance). Restano invece a bocca asciutta Francis Ford Coppola con il suo titanico Megalopolis, David Cronenberg con The Shrouds, Paul Schrader con Oh, Canada e il nostro Paolo Sorrentino con la sua ultima fatica Parthenope.

Tutti i premi del Festival di Cannes 2024

  • Palma d’oro: Anora di Sean Baker
  • Grand Prix Speciale della Giuria: All We Imagine as Light di Payal Kapadiya
  • Prix de la mise en scène: Miguel Gomes per Grand Tour
  • Prix du scénario: Coralie Fargeat per The Substance
  • Menzione speciale: Mohammad Rasoulof per The Seed of the Sacred Fig
  • Prix d’interprétation féminine: Karla Sofía Gascón, Selena Gomez, Adriana Paz e Zoe Saldana per Emilia Pérez
  • Prix d’interprétation masculine: Jesse Plemons per Kinds of Kindness
  • Premio della giuria: Emilia Pérez di Jacques Audiard
  • Palma d’oro onoraria: George Lucas, Meryl Streep e lo Studio Ghibli
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