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Ready Player One: recensione dell’edizione 4K Ultra HD
Recensione dell’edizione 4K Ultra HD (+ Blu-ray) di Ready Player One, il blockbuster di Steven Spielberg con Tye Sheridan, Olivia Cooke e Mark Rylance, distribuita in Italia da Arvitalia.
Ready Player One è uno di quei film che sembrano nati per il 4K. Uscito nel 2018, il blockbuster di Steven Spielberg tratto dall’omonimo romanzo di Ernest Cline è un’opera costruita sull’abbondanza: di immagini, di dettagli, di riferimenti nascosti in ogni angolo dell’inquadratura. L’edizione 4K Ultra HD (+ Blu-ray) del catalogo Warner Bros, distribuita in Italia da Arvitalia, è il formato in cui quell’abbondanza si trasforma in appagante esperienza cinematografica.
Siamo nel 2045 nella città di Columbus, ridotta a un agglomerato di roulotte impilate una sull’altra. Il mondo reale è un luogo arido e inquinato, e la vita vera si svolge altrove, dentro OASIS, l’universo virtuale creato dal geniale ed eccentrico James Halliday (Mark Rylance). Alla sua morte, Halliday lascia in eredità la propria fortuna e il controllo di OASIS a chi per primo troverà un Easter Egg nascosto nel sistema. Il giovane Wade Watts (Tye Sheridan) decide di entrare nella caccia al tesoro, insieme ad Art3mis (Olivia Cooke) e a un gruppo di altri giocatori, contro la corporation IOI guidata dal cinico Nolan Sorrento (Ben Mendelsohn).
Ready Player One: la nostalgia come materiale da costruzione

Ready Player One è un vero e proprio catalogo di cultura pop e nerd, che spaziano da Il gigante di ferro a Ritorno al futuro, passando per King Kong, Chucky e i Gundam. Steven Spielberg, che di quell’immaginario anni ’80 e ’90 è stato uno dei principali artefici, lo maneggia con un distacco che il romanzo di Cline non aveva, trasformando la nostalgia nerd in una riflessione sulla società contemporanea e sulla solitudine che la affligge. Halliday non è un eroe: è un uomo che ha passato la vita a rifugiarsi nella cultura pop per non affrontare le persone, e il suo lascito è una caccia al tesoro che premia chi impara a non focalizzarsi solo sul virtuale e a vivere il mondo reale.
A distanza di anni e dopo una stagione di prodotti che hanno spremuto lo stesso filone con molta meno consapevolezza, Ready Player One appare come un’opera più lucida e malinconica di quanto potesse sembrare al momento dell’uscita: una riflessione sul rapporto fra corpo e avatar, sul lavoro digitale sottopagato, sul potere dei mondi virtuali e delle big tech, tutte cose che nel frattempo sono diventate cronaca.
Spielberg, Kaminski e la sequenza dell’Overlook Hotel

Dal punto di vista della messa in scena, il direttore della fotografia Janusz Kaminski si confronta con due fotografie nettamente separate: il reale desaturato, sporco, girato con una macchina a mano nervosa fra le lamiere delle Cataste, e OASIS come spazio a colori saturi, dove la camera non ha vincoli fisici e attraversa scenari impossibili in piani sequenza digitali. La corsa d’apertura, con il T-Rex e King Kong lungo la Sixth Avenue, resta uno dei pezzi d’azione più densi mai orchestrati da Spielberg. Il passaggio più noto di Ready Player One è però quello ambientato dentro l’Overlook Hotel di Shining, ricostruito digitalmente da Adam Stockhausen inquadratura per inquadratura. Una sequenza che funziona su tre livelli contemporaneamente: omaggio, narrativa e vera e propria scena horror, che per densità di dettaglio e per il minuzioso lavoro sul suono è il banco di prova ideale di qualunque impianto Home Video domestico. Da sottolineare anche la partitura di Alan Silvestri, che cita sé stesso e l’epoca senza mai tramutarsi in mera compilation.
Ready Player One in 4K: video Dolby Vision e audio Dolby Atmos

L’edizione Arvitalia raccoglie il disco 4K Ultra HD e il Blu-ray del film, per una durata di circa 139 minuti nel formato 2.4:1. Il master 2160p con codifica HEVC e Dolby Vision è il motivo per cui vale la pena passare al 4K: la resa dell’HDR sulle sequenze in OASIS (neon, riflessi metallici, esplosioni cromatiche) restituisce una gamma che il Blu-ray comprime inevitabilmente, mentre le sequenze nel mondo reale guadagnano soprattutto in dettaglio sui materiali e sulle scenografie delle cataste.
Sul fronte audio, l’inglese dispone di una traccia Dolby Atmos-TrueHD spettacolare, che sfrutta i canali in altezza in modo tutt’altro che decorativo, in particolare nella corsa iniziale e nella battaglia finale; l’italiano si ferma a un DTS-HD Master Audio 5.1, ottimo nel suo formato ma con una scena sonora inevitabilmente meno avvolgente. Chi possiede un impianto più strutturato ha un motivo in più per preferire la versione originale. Completano il quadro numerose tracce in Dolby Digital 5.1 per altre lingue e una dotazione molto ampia di sottotitoli, inclusi quelli per non udenti in italiano e inglese.
Ready Player One: i contenuti speciali dell’edizione 4K Ultra HD

Gli extra superano i 90 minuti complessivi e sono tutti ospitati sul Blu-ray, in alta definizione ma senza HDR. Il pezzo forte è Game Changer: Cracking the Code, documentario da poco meno di un’ora che ripercorre l’intera lavorazione fra interviste e materiale dal set: è la voce più completa dell’edizione e chiarisce quanto del film sia stato progettato in performance capture prima ancora di esistere come immagine. Lo affianca Effects for a Brave New World, venticinque minuti dedicati agli effetti visivi, dal concept art alle soluzioni pratiche fino al motion capture.
Gli altri quattro contributi sono più brevi ma tutt’altro che marginali: The ’80s: You’re the Inspiration ricostruisce la rete di citazioni che ha reso possibile metterle tutte nello stesso film; High Score: Endgame è dedicato al lavoro di Alan Silvestri sulla partitura; Level Up: Sound for the Future entra nel sound design, ed è il complemento naturale alla traccia Atmos; Ernie & Tye’s Excellent Adventure mette insieme Ernest Cline e Tye Sheridan in un dietro le quinte più informale. Un pacchetto sostanzioso, che insieme al comparto tecnico fa di questa edizione la versione definitiva di un film che racchiude passioni, vizi e contraddizioni del filone di nostalgia pop e nerd degli ultimi anni.
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Home Video: le novità di CG Entertainment di ottobre
Il cielo brucia di Christian Petzold, Rebuilding con Josh O’Connor, Generazione romantica di Jia Zhangke e una retrospettiva Fassbinder: le uscite home video e streaming di CG Entertainment di ottobre.

CG Entertainment ha presentato il programma Home Video di ottobre, uno dei più fitti degli ultimi mesi: dieci titoli in DVD e Blu-ray distribuiti su due date, l’8 e il 22 ottobre, e un’ampia offerta parallela su CGTV, la piattaforma della società, divisa fra noleggio on demand e catalogo in abbonamento. Il titolo di punta delle uscite fisiche è Il cielo brucia di Christian Petzold, in DVD e Blu-ray dall’8 ottobre: presentato in concorso alla 73ª Berlinale, dove ha vinto l’Orso d’Argento – Gran Premio della Giuria, il film è interpretato da Thomas Schubert e Paula Beer. Nella stessa data arriva in Blu-ray Il mistero scorre sul fiume di Wei Shujun, noir ambientato nella Cina rurale degli anni Novanta e tratto da un racconto di Yu Hua, passato a Cannes 2023 in Un Certain Regard.
Il versante italiano mette in fila tre commedie e un recupero d’autore: Benvenuti in campagna di Giambattista Avellino, 2 Cuori e 2 Capanne di Massimiliano Bruno con Edoardo Leo e Claudia Pandolfi, e soprattutto Il portaborse di Daniele Luchetti, con Nanni Moretti. Da segnalare infine il DVD di Noi due sconosciuti di Janicke Askevold, dal Concorso internazionale di Locarno.
Il 22 ottobre è la volta di Rebuilding – Come l’acqua per il fuoco di Max Walker-Silverman, in DVD e Blu-ray, con Josh O’Connor nei panni di un allevatore del Colorado che ricostruisce la propria idea di casa dopo un incendio; il film è passato da Sundance 2025 e da Alice nella città alla Festa del Cinema di Roma. Accanto, il Blu-ray di Generazione romantica di Jia Zhangke, in concorso a Cannes 2024 e girato nell’arco di vent’anni, e quello di Eternal – Odissea negli abissi di Ulaa Salim. Chiudono due DVD targati Luce Cinecittà: Lettera aperta a un giornale della sera di Francesco Maselli e Appartamento ad Atene di Ruggero Dipaola.
Su CGTV il mese è costruito attorno a due blocchi d’autore. Dal 12 ottobre entrano a noleggio sette film di Rainer Werner Fassbinder più il documentario A Mega Movie and Its Story di Juliane Lorenz sulla lavorazione di Berlin Alexanderplatz; l’intero blocco passa poi in abbonamento dal 20 ottobre. È lo stesso nucleo di titoli al centro del cofanetto Blu-ray lanciato con il crowdfunding Start Up!. Dal 22 ottobre arrivano invece quattro restauri di Ozu Yasujiro — Inizio d’estate, Il sapore del riso al tè verde, Inizio di primavera e Crepuscolo di Tokyo — e una decina di documentari, fra cui Io, noi e Gaber di Riccardo Milani, Nastro d’Argento 2024, e Willie Peyote – Elegia sabauda di Enrico Bisi.
Programmazione completa

Home video, dall’8 ottobre
- Il cielo brucia di Christian Petzold — DVD e Blu-ray (CG/Wanted)
- Il mistero scorre sul fiume di Wei Shujun — Blu-ray (CG/Wanted)
- Noi due sconosciuti di Janicke Askevold — DVD (CG/Teodora)
- Benvenuti in campagna di Giambattista Avellino — DVD (CG/Vision)
- 2 Cuori e 2 Capanne di Massimiliano Bruno — DVD (CG/Vision)
- Il portaborse di Daniele Luchetti — DVD (CG/Luce Cinecittà)
Home video, dal 22 ottobre
- Rebuilding – Come l’acqua per il fuoco di Max Walker-Silverman — DVD e Blu-ray (CG/Minerva-Raro Video)
- Eternal – Odissea negli abissi di Ulaa Salim — Blu-ray (CG/Wanted)
- Generazione romantica di Jia Zhangke — Blu-ray (CG/Tucker)
- Lettera aperta a un giornale della sera di Francesco Maselli — DVD (CG/Luce Cinecittà)
- Appartamento ad Atene di Ruggero Dipaola — DVD (CG/Luce Cinecittà)
Streaming a noleggio su CGTV, dall’8 ottobre
- La divina di Francia – Sarah Bernhardt di Guillaume Nicloux, con Sandrine Kiberlain (CG/Wanted)
- Il cielo brucia di Christian Petzold (CG/Wanted)
- Il mistero scorre sul fiume di Wei Shujun (CG/Wanted)
- Emilio Vedova – Dalla parte del naufragio di Tomaso Pessina (CG/Wanted)
- Noi due sconosciuti di Janicke Askevold (CG/Teodora)
- Il sorpasso di Dino Risi (CG/Surf)
- I mostri di Dino Risi (CG/Surf)
- All’ultimo sangue di Paolo Moffa, accreditato come John Byrd (CG/Surf)
Streaming a noleggio su CGTV, dal 12 ottobre
- Perché il signor R. è stato colto da follia improvvisa? di Rainer Werner Fassbinder e Michael Fengler
- I Only Want You to Love Me di Rainer Werner Fassbinder
- Despair di Rainer Werner Fassbinder
- Un anno con 13 lune di Rainer Werner Fassbinder
- La terza generazione di Rainer Werner Fassbinder
- Lola di Rainer Werner Fassbinder
- Veronika Voss di Rainer Werner Fassbinder
- A Mega Movie and Its Story di Juliane Lorenz
Streaming a noleggio su CGTV, dal 22 ottobre
- Generazione romantica di Jia Zhangke (CG/Tucker)
- Eternal – Odissea negli abissi di Ulaa Salim (CG/Wanted)
- Toni, mio padre di Anna Negri (CG/Wanted)
- Willie Peyote – Elegia sabauda di Enrico Bisi (CG/Wanted)
- Io, noi e Gaber di Riccardo Milani (CG/Luce Cinecittà)
- Ok Boomer di Gianfranco Pannone e Andrea Gropplero (CG/Luce Cinecittà)
- Film di Stato di Roland Sejko (CG/Luce Cinecittà)
- Fela, il mio Dio vivente di Daniele Vicari (CG/Luce Cinecittà)
- Tullio Kezich, a proposito di me di Gioia Magrini (CG/Luce Cinecittà)
- I Am Martin Parr di Lee Shulman (CG/Wanted)
- Jump Out di Nika Saravanja (CG/Tico Film)
- Inizio d’estate di Ozu Yasujiro (CG/Tucker)
- Il sapore del riso al tè verde di Ozu Yasujiro (CG/Tucker)
- Inizio di primavera di Ozu Yasujiro (CG/Tucker)
- Crepuscolo di Tokyo di Ozu Yasujiro (CG/Tucker)
Inclusi nell’abbonamento CGTV, dal 20 ottobre
- La bolla delle acque matte di Anna Di Francisca (CG Entertainment)
- Cyrano mon amour di Alexis Michalik (CG/Officine Ubu)
- Un profilo per due di Stéphane Robelin, con Pierre Richard (CG/Officine Ubu)
- Una promessa di Patrice Leconte (CG/Officine Ubu)
- Un marito a metà di Alexandra Leclère (CG/Officine Ubu)
- Jump Out di Nika Saravanja (CG/Tico Film)
- L’intera collezione Fassbinder già disponibile a noleggio, più A Mega Movie and Its Story
Inclusi nell’abbonamento CGTV, dal 27 ottobre
- La corsa della lepre attraverso i campi di René Clément, con Jean-Louis Trintignant, Robert Ryan e Lea Massari (CG/Surf)
- Il dio serpente di Piero Vivarelli, con Nadia Cassini (CG/Surf)
- La tomba di Bruno Mattei (CG Entertainment)
- Mondo cannibale di Bruno Mattei (CG Entertainment)
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Home Video: Spider-Man: Brand New Day in arrivo a dicembre con Eagle Pictures
Dal 16 dicembre Eagle Pictures porta in home video Spider-Man: Brand New Day in DVD, Blu-ray, 4K Ultra HD e due Steelbook, insieme al cofanetto che riunisce Homecoming, Far From Home e No Way Home.

Eagle Pictures ha aperto le prevendite delle edizioni home video di Spider-Man: Brand New Day, in uscita il 16 dicembre in DVD, Blu-ray e 4K Ultra HD, oltre che in due versioni Steelbook 4K. Sempre dal 16 dicembre è inoltre disponibile un cofanetto che raccoglie i quattro film con Tom Holland nei panni dell’Uomo Ragno, disponibile nei medesimi tre formati.
Diretto da Destin Daniel Cretton, già regista di Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli, il film è il quarto capitolo della saga con Tom Holland e Zendaya e ha chiuso la sua corsa in sala con oltre 2,4 miliardi di dollari nel mondo, di cui circa 38 milioni di euro in Italia: terzo incasso di sempre su scala globale e primo in assoluto nel mercato nordamericano. Potete leggere la nostra recensione del film.
Sul fronte delle edizioni, le tre uscite standard includono una card da collezione, mentre le due Steelbook 4K Ultra HD, identificate come Variant A e Variant B, contengono il poster del film. Sono inoltre presenti gadget esclusivi per i preordini effettuati sullo store Film&More. Il cofanetto riunisce invece Spider-Man: Homecoming, Spider-Man: Far From Home, Spider-Man: No Way Home e Spider-Man: Brand New Day. L’elenco completo delle novità home video dell’etichetta è consultabile sul sito di Eagle Pictures.

Programmazione completa
Dal 16 dicembre
- Spider-Man: Brand New Day di Destin Daniel Cretton — DVD con card da collezione (Eagle Pictures)
- Spider-Man: Brand New Day di Destin Daniel Cretton — Blu-ray con card da collezione (Eagle Pictures)
- Spider-Man: Brand New Day di Destin Daniel Cretton — 4K Ultra HD con card da collezione (Eagle Pictures)
- Spider-Man: Brand New Day di Destin Daniel Cretton — Steelbook 4K Ultra HD Variant A, con poster del film (Eagle Pictures)
- Spider-Man: Brand New Day di Destin Daniel Cretton — Steelbook 4K Ultra HD Variant B, con poster del film (Eagle Pictures)
- Cofanetto Spider-Man, i quattro film con Tom Holland (Homecoming, Far From Home, No Way Home, Brand New Day) — DVD, Blu-ray e 4K Ultra HD (Eagle Pictures)
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Il caso 137: recensione del Blu-Ray
Recensione del Blu-ray de Il caso 137, il thriller civile di Dominik Moll presentato in concorso a Cannes 2025 e premiato ai César, con Léa Drucker, distribuito in Italia da Teodora Film ed edito da CG Entertainment.

Il cinema politico francese è quello che meglio di ogni altro sa intercettare le tensioni sociali, i problemi e le contraddizioni del Vecchio Continente. Ne è un esempio perfetto la trilogia del lavoro di Stéphane Brizé, a cui è però doveroso affiancare l’opera di Dominik Moll. Dopo il successo de La notte del 12, quest’ultimo torna infatti ad affrontare le storture delle forze dell’ordine con Il caso 137, presentato in concorso al Festival di Cannes 2025 e premiato ai César 2026, dove Léa Drucker ha vinto come migliore attrice protagonista. Il film è arrivato nelle sale italiane il 16 aprile scorso grazie a Teodora Film. Approda ora in Blu-Ray per CG Entertainment.
Stéphanie è un’ispettrice dell’IGPN, l’organismo disciplinare che vigila sulla polizia francese. È lei a doversi occupare del caso di Guillaume, un ragazzo partito con la famiglia alla volta di Parigi per partecipare a una manifestazione del movimento dei gilet gialli e ferito gravemente da un proiettile antisommossa. Quando Stéphanie inizia a ricostruire l’accaduto capisce che il caso la tocca anche sul piano personale, ma malgrado l’ostilità di molti colleghi sceglie di andare fino in fondo.
Il caso 137: la procedura come forma del racconto

Come nel già citato La notte del 12, Dominik Moll parte da un fatto di cronaca e lo attraversa con gli strumenti del procedurale, lasciando che siano i verbali, le testimonianze e i filmati a costruire la tensione. Il caso 137 si ispira infatti agli episodi di violenza avvenuti durante le manifestazioni dei gilet gialli, ma non si riduce mai a una mera ricostruzione d’inchiesta. La scelta decisiva infatti è quella di porsi dal punto di vista di chi indaga sull’operato della polizia e in particolare di assumere la prospettiva di Stéphanie, toccata dalla vicenda a più livelli e spinta contro un muro di gomma volto a proteggere le forze dell’ordine. Il risultato è un thriller che nasce dalla procedura stessa, dalla fatica di stabilire un fatto quando tutti gli attori in campo hanno interesse a raccontarlo diversamente.
Insieme al co-sceneggiatore Gilles Marchand, Moll costruisce il caso per accumulo di dettagli minimi, affidando le svolte più importanti non a semplici colpi di scena, ma a gesti di responsabilità individuale. Il caso 137 mette in scena il conflitto fra l’appartenenza a un corpo e il dovere verso la verità, e lo fa senza mai alzare la voce. Simbolo di questo approccio è la stessa Stéphanie, grande ascoltatrice ma caratterizzata con un pregevole accumulo di reazioni, dallo sguardo che non si abbassa durante un interrogatorio alla stanchezza che affiora nel privato, passando per le sue brevi ma significative perdite di controllo. Intorno a lei, il cast di contorno lavora sullo stesso registro trattenuto. A questo proposito, vale la pena segnalare la presenza di Guslagie Malanda, già vista Saint Omer, in un ruolo centrale per i risvolti umani della vicenda.
Il caso 137: il Blu-ray CG Entertainment, video, audio ed extra

Il Blu-Ray edito da CG Entertainment presenta il film nel formato originale 1.85:1, a 16/9, con codifica HD 1080/24p, per una durata di 117 minuti. Il transfer è di buon livello e si trova a dover gestire un’immagine volutamente poco appariscente: la fotografia lavora su interni d’ufficio illuminati al neon, su toni freddi e desaturati, e soprattutto su molto materiale di servizio, come filmati di sorveglianza, riprese amatoriali e fermi immagine ingranditi, tutti con una loro precisa funzione narrativa. L’edizione restituisce bene queste differenze: le sequenze a bassa definizione restano leggibili e sporche quanto devono, mentre le riprese principali mantengono dettaglio sui volti e tenuta nelle scene più buie, che nel film sono parecchie. Il quadro è stabile, senza artefatti evidenti né interventi di riduzione del rumore che appiattiscano la grana.
Sul fronte audio il disco offre quattro tracce: italiano e originale francese, entrambi in DTS-HD Master Audio 5.1 e in Dolby Digital 2.0, con sottotitoli in italiano. I contenuti speciali si limitano al trailer. È un’edizione essenziale, senza libretti né confezioni da collezione, che punta tutto sulla qualità della presentazione del film. Resta il rammarico per l’assenza di un contributo del regista o di un approfondimento sul lavoro di documentazione che sta dietro alla sceneggiatura, che in un caso come questo avrebbe avuto molto da raccontare. Questa edizione Blu-Ray resta comunque il modo migliore per recuperare a casa un film passato in sala per una finestra piuttosto breve, che nonostante la sua importanza sociale e cinematografica rischia altrimenti di perdersi nell’affollamento delle piattaforme streaming.







