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Netflix: tutte le nuove uscite in arrivo ad aprile 2019

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Con gli avversari del mondo streaming che cominciano ad affilare le armi (proprio due giorni fa Apple ha annunciato il suo esclusivo servizio Apple TV+, che partirà in autunno), Netflix è chiamata a confermare il suo dominio nel settore, proponendo contenuti di qualità che soddisfino diverse fasce di pubblico. Per il mese di aprile, il colosso dello streaming punta forte sui propri prodotti originali, continuando parallelamente a rinnovare il catalogo delle produzioni altrui.

Fra le principali novità per quanto riguarda le serie, spiccano certamente il ritorno de Le terrificanti avventure di Sabrina, con la seconda parte della prima stagione attesa sui nostri schermi per il 5 aprile, e Chambers, nuova serie soprannaturale con protagonista Uma Thurman che debutterà il 26 aprile. Interessanti arrivi anche per quanto riguarda i film originali, con il debutto alla regia di Brie Larson Unicorn Store (5 aprile), il post-apocalittico The Silence (12 aprile) e il nuovo film con Riccardo Scamarcio Lo spietato, che dopo un breve passaggio in sala arriverà su Netflix il 19 aprile. Doveroso inoltre segnalare l’arrivo il 5 aprile del documentario in 8 episodi Il nostro pianeta, incentrato sul fascino della natura e sull’impatto del cambiamento climatico.

Analizziamo nel dettaglio le nuove uscite del mese di aprile su Netflix.

Netflix: le serie originali in arrivo ad aprile 2019

Chambers

Oltre al già citato ritorno della strega Sabrina e al debutto della serie con Uma Thurman Chambers, Netflix ha altre serie originali nel cassetto pronte per il mese di aprile. Arriveranno infatti sui nostri schermi anche il dramma adolescenziale svedese Quicksand (5 aprile), la serie ambientata nell’universo di Z Nation Black Summer (11 aprile), la comedy a tematica LGBT di Ryan O’Connell Special (12 aprile) e la sit-com Ci mancava solo Nick (15 aprile). Ci sarà inoltre il gradito ritorno de L’impero romano, dramma storico di cui vedremo la terza stagione a partire dal 5 aprile.

Netflix: i film originali in arrivo ad aprile 2019

Unicorn Store

Passiamo ai film originali in uscita ad aprile su Netflix, ribadendo la fiducia e l’attenzione nei confronti della Captain Marvel Brie Larson, che farà nuovamente coppia con Samuel L. Jackson nel suo esordio dietro alla macchina da presa Unicorn Store. Oltre ai già citati The Silence con Stanley Tucci e Lo spietato con Riccardo Scamarcio, vi segnaliamo gli arrivi di Chi porteresti su un’isola deserta? (12 aprile), film spagnolo con gli attori di Elite e La casa di carta Jaime Lorente e Maria Pedraza, e delle commedie romantiche The Perfect Date (12 aprile) e Someone Great (19 aprile), che confermano così l’impegno di Netflix nei confronti di questo storico genere cinematografico.

Netflix: i film non originali in arrivo ad aprile 2019

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Netflix continua ad ampliare anche il suo catalogo di film non originali. Questo mese avremo infatti modo di vedere o rivedere nei nostri schermi capolavori come Arancia meccanica (1 aprile) e Psyco (17 aprile), cult come Gran Torino (7 aprile), Boogie Nights (15 aprile), Il curioso caso di Benjamin Button (15 aprile), Il diario di Bridget Jones (17 aprile), Space Jam (28 aprile) e American History X (28 aprile), ma anche recenti successi come Focus – Niente è come sembra (2 aprile), Steve Jobs (1 aprile), Veloce come il vento (7 aprile) e Room (22 aprile). Tanti film di diversi generi e per tutti i gusti dunque, che non fanno che migliorare la nostra esperienza come utenti Netflix.

Netflix: le serie non originali in arrivo ad aprile 2019

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Diamo adesso uno sguardo alle serie tv non originali che rimpolperanno il catalogo di Netflix durante il mese di aprile. La novità principale, almeno dal punto di vista mediatico, è l’arrivo della settima stagione di Suits (16 aprile), ovvero l’ultima partecipazione alla serie della Duchessa di Sussex Meghan Markle. Attesa anche per i ritorni di Gotham (quarta stagione), Z Nation (quinta stagione) e Lucifer (terza stagione), previsti per l’1 aprile, e per quello di The Good Place, con la seconda stagione che approderà su Netflix il 26 aprile. Debutteranno inoltre sulla celebre piattaforma di streaming le serie coreane Persona (5 aprile) e My First First Love (18 aprile).

Netflix: animazione, documentari e show in arrivo ad aprile 2019

Concludiamo il nostro viaggio fra le uscite di Netflix di aprile con tutto ciò che non rientra nelle categorie precedenti, ovvero documentari, show e animazione. Detto della fondamentale uscita de Il nostro pianeta del 5 aprile, è doveroso sottolineare l’arrivo previsto per l’1 aprile di un’altra serie documentaristica dedicata alla Terra, ovvero One Strange Rock. Spazio anche agli show con Kevin Hart: Irresponsible (2 aprile), Ricardo Quevedo: Los amargados somos más (3 aprile) e Francesco De Carlo: Cose di questo mondo (12 aprile). Grande curiosità inoltre per l’arrivo su Netflix di Bear Grylls: sulla scia del film interattivo Bandersnatch, il suo Scuola di sopravvivenza (10 aprile) permetterà agli spettatori di interagire con lo show, condizionandone gli sviluppi.

Terminiamo con l’animazione, che ad aprile potrà contare sull’arrivo delle prime stagioni di Ultraman (1 aprile), Il piccolo grande Bheem (12 aprile) e Rilakkuma and Kaoru (19 aprile).

Tutte le uscite di aprile 2019 su Netflix in ordine cronologico

1 aprile

  • Ultraman (serie animata originale, stagione 1)
  • Arancia meccanica (film non originale)
  • Steve Jobs (film non originale)
  • Lucifer (serie non originale, stagione 3)
  • Gotham (serie non originale, stagione 4)
  • Z Nation (serie non originale, stagione 5)
  • A Bigger Splash (film non originale)
  • One Strange Rock (documentario non originale)

2 aprile

  • Focus – Niente è come sembra (film non originale)
  • Kevin Hart: Irresponsible (show originale)

3 aprile

  • Ricardo Quevedo: Los amargados somos más (show originale)

5 aprile

  • Le terrificanti avventure di Sabrina (serie originale, seconda parte della prima stagione)
  • Unicorn Store (film originale)
  • Il nostro pianeta (documentario originale)
  • Quicksand (serie originale, stagione 1)
  • L’impero romano (serie originale, stagione 3)
  • Persona (serie non originale, stagione 1)

7 aprile

  • Gran Torino (film non originale)
  • Veloce come il vento (film non originale)

10 aprile

  • Revolutionary Road (film non originale)
  • Scuola di sopravvivenza (show originale)

11 aprile

  • Black Summer (serie originale, stagione 1)

12 aprile

  • Chi porteresti su un’isola deserta? (film originale)
  • The Silence (film originale)
  • The Perfect Date (film originale)
  • Special (serie originale, stagione 1)
  • Francesco De Carlo: Cose di questo mondo (show originale)
  • Il piccolo grande Bheem (animazione, stagione 1)

15 aprile

  • Ci mancava solo Nick (serie originale, stagione 1)
  • Boogie Nights (film non originale)
  • Il curioso caso di Benjamin Button (film non originale)

16 aprile

  • Suits (serie non originale, stagione 7)

17 aprile

  • Psyco (film non originale)
  • Il diario di Bridget Jones (film non originale)
  • Che pasticcio, Bridget Jones! (film non originale)
  • American Gangster (film non originale)

18 aprile

  • My First First Love (serie non originale, stagione 1)

19 aprile

  • Lo spietato (film originale)
  • Someone Great (film originale)
  • Rilakkuma and Kaoru (animazione, stagione 1)

21 aprile

  • Training Day (film non originale)
  • Le pagine della nostra vita (film non originale)

22 aprile

  • Room (film non originale)

26 aprile

  • The Good Place (serie non originale, stagione 2)

28 aprile

  • Psycho (film non originale)
  • Zodiac (film non originale)
  • American History X (film non originale)
  • Space Jam (film non originale)
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Netflix: tutte le nuove uscite che vedremo a febbraio 2022

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Anche a febbraio, Netflix ha in serbo tante novità per i propri abbonati, a cominciare dal ritorno di due serie particolarmente amate come Disincanto e Space Force. Non mancano i film originali, come Dalla mia finestra, Il mese degli deiAmore e guinzagli. Spazio come sempre anche a documentari e reality show, come Il truffatore di Tinder e L’amore è cieco. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo il prossimo mese su Netflix.

Cosa vedremo su Netflix a febbraio 2022

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1 febbraio

  • Dion (serie originale, stagione 2)
  • Finding Ola (serie originale, stagione 1)
  • John Wick (film non originale)
  • Riverdale (serie non originale, stagione 5)
  • Conan il ragazzo del futuro (serie non originale, stagione 1)

2 febbraio

  • Oscuro desiderio (serie originale, stagione 2)
  • Me Contro Te – Il Film – La Vendetta del Sig. S (film non originale)
  • Il truffatore di Tinder (documentario originale)

3 febbraio

  • Murderville (serie originale, stagione 1)

4 febbraio

  • Dalla mia finestra (film originale)
  • Il colore delle magnolie (serie originale, stagione 2)

6 febbraio

  • Brooklyn 99 (serie non originale, stagione 7)

8 febbraio

  • Il mese degli dei (film originale)
  • Ms. Pat: Y’All Wanna Hear Something Crazy? (stand-up comedy originale)
  • L’amore è cieco: Giappone (reality show originale)

9 febbraio

  • Disincanto (serie originale, stagione 4)
  • Idee da vendere (reality show originale, stagione 1)

11 febbraio

  • Amore e guinzagli (film originale)
  • Tallgirl 2 (film originale)
  • Bigbug (film originale)
  • Jeen-Yuhs: A Kanye Trilogy (film originale)
  • Love Tactics (film originale)
  • Inventing Anna (serie originale, stagione 1)
  • Toy Boy (serie originale, stagione 2)
  • L’amore è cieco (reality show originale, stagione 2)

14 febbraio

  • Fedeltà (serie originale, stagione 1)

16 febbraio

  • Secrets of Summer (Cielo Grande) (serie originale, stagione 1)

17 febbraio

  • Perdonaci i nostri peccati (film originale)
  • Erax (film originale)
  • Heart Shot – Dritto al cuore (film originale)
  • Il giovane Wallander (serie originale, stagione 2)
  • Al passo con i Kardashians (reality show non originale, stagione 17)

18 febbraio

  • Non aprite quella porta (film originale)
  • La serie di Cuphead! (serie originale, stagione 1)
  • Space Force (serie originale, stagione 2)
  • Uno di noi sta mentendo (serie originale, stagione 1)
  • Downfall: Il caso Boeing (documentario originale)

19 febbraio

22 febbraio

  • Bubba Wallace: in gara contro ogni limite (serie originale, stagione 1)

25 febbraio

  • Vikings: Valhalla (serie originale, stagione 1)
  • La giudice (serie originale, stagione 1)
  • Madea: Il ritorno (film non originale)
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Netflix: tutte le nuove uscite che vedremo a gennaio 2022

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Netflix inaugura il 2022 con il ritorno di tre serie particolarmente amate dal pubblico, cioè Ozark (quarta stagione), After Life e Snowpiercer (entrambe al terzo ciclo di episodi). Fra i reality, spazio alla terza stagione di Too Hot to Handle, mentre fra i film originali in arrivo sulla piattaforma spicca il dramma storico Monaco: sull’orlo della guerra. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo a gennaio su Netflix.

Tutto ciò che vedremo a gennaio 2022 su Netflix

After Life

1 gennaio

  • Incastrati (serie originale, stagione 1)
  • Manifest (serie non originale, stagioni 1-3)
  • The Big Bang Theory (serie non originale, stagione 12)
  • The Good Doctor (serie non originale, stagione 4)
  • Sicario (film non originale)
  • Operazione amore (serie non originale, stagione 3)
  • Superstore (serie non originale, stagione 6)
  • Nessuno come noi (film non originale)
  • Love etc. (film non originale)
  • Passengers – Mistero ad alta quota (film non originale)
  • Percy (film non originale)
  • The Reader – A voce alta (film non originale)
  • Orders to Kill (film non originale)
  • Restless Natives (film non originale)
  • The Conquest of Everest (film non originale)
  • The Cruel Sea (film non originale)
  • Le Diable Par La Queue (film non originale)
  • Convoy (film non originale)
  • Intruder (film non originale)
  • The Iron Maiden (film non originale)
  • Così come sei (film non originale)
  • Amici come prima (film non originale)
  • Se son rose… (film non originale)
  • S.W.A.T.: Sotto assedio (film non originale)
  • Ti presento Sofia (film non originale)
  • 12 Soldier (film non originale)

2 gennaio

  • For Life (serie non originale, stagione 1)

3 gennaio

  • Bad Boys for Life (film non originale)

4 gennaio

  • Action Pack – Squadra in azione (serie animata originale, stagione 1)

5 gennaio

6 gennaio

  • The Club (serie originale, stagione 1 parte 2)
  • El Paramo – terrore invisibile (film originale)
  • Uncle Drew (film non originale)

7 gennaio

  • Mother/Android (film originale)
  • Una festa esagerata (film non originale)
  • Puoi baciare lo sposo (film non originale)
  • Classe Z (film non originale)
  • Hype House (serie non originale, stagione 1)

10 gennaio

  • Undercover (serie originale, stagione 3)
  • I magnifici sette (film non originale)

11 gennaio

  • L’origine du monde (film originale)

12 gennaio

  • How I Fell in Love With a Gangster (film originale)

13 gennaio

  • The Journalist (serie originale, stagione 1)
  • Brazen (film originale)
  • Photocopier (film originale)

14 gennaio

  • After Life (serie originale, stagione 3)
  • Archive 81 – Universi alternativi (serie originale, stagione 1)
  • The House (serie animata originale, stagione 1)
  • Riverdance – L’avventura animata (film originale)
  • El comediante (film originale)

18 gennaio

  • DOTA: Dragon’s Blood: Book (serie anime originale, stagione 2)

19 gennaio

  • Too Hot to Handle (reality originale, stagione 3)
  • Viaggi prelibati: Messico (docuserie originale, stagione 1)

20 gennaio

  • Il trattamento reale (film originale)
  • Midnight Asia: Mangia · Balla · Sogna (docuserie originale, stagione 1)

21 gennaio

  • Ozark (serie originale, stagione 4)
  • Monaco: sull’orlo della guerra (film originale)

25 gennaio

  • Snowpiercer (serie originale, stagione 3)
  • Neymar – Il caso perfetto (miniserie originale)

27 gennaio

  • Soy Georgina (serie originale, stagione 1)

28 gennaio

  • Getting Curious with Jonathan Van Ness (serie originale, stagione 1)
  • La donna nella casa di fronte alla ragazza dalla finestra (serie originale, stagione 1)
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Don’t Look Up: recensione del film con Leonardo DiCaprio e Jennifer Lawrence

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Don't Look Up

Il cinema di Adam McKay è incentrato sui mediocri. Dei mediocri che a volte diventano pretesti per racconti demenziali, come il suo esordio Anchorman – La leggenda di Ron Burgundy e le successive collaborazioni con Will Ferrell, ma che in altri casi si trasformano in feroci e sfrenate satire sul mondo e sulla società, come nel caso de La grande scommessaVice – L’uomo nell’ombra e della sua ultima fatica Don’t Look Up, disponibile dall’8 dicembre nelle sale italiane e su Netflix dal 24 dello stesso mese. Un progetto esaltato da un cast stellare, che comprende ben 5 premi Oscar (Leonardo DiCaprioJennifer Lawrence, Mark Rylance, Cate BlanchettMeryl Streep) e altri formidabili interpreti del calibro di Timothée Chalamet, Jonah Hill, Ron Perlman, Rob Morgan e Tyler Perry.

Dopo la tragicomica ricostruzione della crisi finanziaria del 2007-2008 e l’inquietante ricostruzione della parabola politica di Dick Cheney, Adam McKay mette di nuovo al centro del mirino le istituzioni, che si trovano costrette ad affrontare l’imminente impatto della Terra con una cometa di circa 9 chilometri di diametro, capace di distruggere la vita su tutto il pianeta nel giro di pochi minuti. Leonardo DiCaprio e Jennifer Lawrence, nei panni rispettivamente del professore di astronomia Randall Mirby e della sua studentessa Kate Dibiasky, sono i rappresentanti della scienza, impegnata a fornire ai governi e ai cittadini dati inoppugnabili con i quali prendere decisioni importanti e urgenti.

Dall’altra parte, la Presidente USA Janie Orlean (una trumpiana Meryl Streep), il suo arrogante figlio Jason (Jonah Hill), la presentatrice Brie Evantee (una sontuosa Cate Blanchett, pur sepolta da chili di trucco) e il guru della tecnologia Peter Isherwell (Mark Rylance in un bizzarro incrocio fra Steve Jobs, Mark Zuckerberg ed Elon Musk). Un manipolo di pericolosi incompetenti contro la più pericolosa minaccia globale. Cosa può andare storto?

Don’t Look Up: un tragicomico sguardo sul nostro prossimo futuro

Don't Look Up

Cr. NIKO TAVERNISE/NETFLIX © 2021

Adam McKay è nato con la commedia, è stato forgiato come sceneggiatore dai suoi anni al Saturday Night Live e sa che attraverso la risata e un delicato equilibrio fra satira e grottesco si può ironizzare e fare riflettere su ogni cosa, come ci ha insegnato Stanley Kubrick col suo immortale Il dottor Stranamore – Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba. Non stupisce quindi che questo regista statunitense, sempre più abile e tagliente, usi nuovamente il ridicolo e l’eccesso per mettere alla berlina tutte le categorie umane che ci circondano. In un curioso mix fra lo scenario di Idiocracy e la trama di Deep Impact, quasi tutti ne escono con le ossa rotte.

La rappresentazione più feroce è dedicata alle figure più potenti. Conosciamo quindi una politica più interessata alle elezioni di metà mandato che a un cataclisma mondiale, che non esita a sminuire la minaccia e a soffiare sull’ignoranza e sugli estremismi, lanciando un movimento che invita a non guardare in alto (da qui il titolo Don’t Look Up), in opposizione a chi implora di alzare lo sguardo per osservare con i propri occhi l’arrivo della cometa.

Immancabile poi la critica ai giganti della tecnologia, con il tycoon di Mark Rylance che riassume tutte le caratteristiche più sinistre dei giganti del tech, come l’impatto sulla nostra vita (la capacità degli algoritmi di prevedere i nostri futuri passi attraverso la piena conoscenza delle nostre attività), i collegamenti con la politica (Peter Isherwell è un finanziatore della campagna presidenziale di Janie Orlean) e il desiderio di impattare su ogni aspetto della nostra esistenza (l’app che propone buffi video di animali quando rileva ansia o malinconia).

Fra satira e parodia

Don't Look Up

Cr. NIKO TAVERNISE/NETFLIX © 2021

In filigrana, emergono chiaramente i tre principali bersagli di Don’t Look Up: una classe politica cinica e totalmente priva di visione del futuro, coccolata dai colossi della finanza e della tecnologia; lo stato attuale dell’informazione sul Covid, con gli scienziati che a causa della pressione di negazionismi e riduzionisti faticano sempre di più a fare emergere la verità, e che anche quando ci riescono finiscono per essere inglobati dal sistema (si veda l’ascesa del personaggio di Leonardo DiCaprio nello star system e sui media, in una parabola che ricorda quella di tanti virologi negli ultimi mesi); infine, la minaccia mondiale che è costantemente sotto i nostri occhi, ben documentata dai ricercatori e nonostante ciò ignorata dalla stragrande maggioranza delle persone, cioè il cambiamento climatico, la vera cometa che si sta avvicinando alla Terra.

Muovendosi lungo queste direttrici, Adam McKay mette in scena una commedia spassosa e impertinente, che gioca con i cliché del cinema di fantascienza degli ultimi decenni (esilarante soprattutto il personaggio di Ron Perlman, vera e propria parodia dell’eroismo e della mascolinità sulla scia del Bruce Willis di Armageddon – Giudizio finale) e trova alcune notevoli intuizioni comiche in sceneggiatura, come le ripetute gag sugli snack fatti pagare alla Casa Bianca (vero e proprio trauma per il personaggio di Jennifer Lawrence) o la previsione dell’algoritmo sul futuro della Presidente Janie Orlean (sia al cinema che a casa, non alzatevi prima della fine dei titoli di coda!).

Il cast di Don’t Look Up

Don't Look Up

Cr. NIKO TAVERNISE/NETFLIX © 2021

Con le sue precedenti opere, Adam McKay ci aveva presentato soluzioni originali e di forte impatto dal punto di vista registico, come la crisi dei mutui subprime spiegata da Margot Robbie dentro una vasca da bagno ne La grande scommessa o il racconto che ricomincia letteralmente da capo in Vice – L’uomo nell’ombra. Con Don’t Look Up, il regista dà vita a un’opera decisamente lineare, che abbraccia quasi sempre l’assurdo e che trova proprio nei momenti più drammatici i suoi pochi momenti di debolezza. È questo il caso del personaggio di Jennifer Lawrence, che duella in bravura con Leonardo DiCaprio per buona parte del racconto prendendo le parti della logica e della razionalità, per poi mostrare la corda nel momento in cui si cerca di attribuirle sfumature più cupe e malinconiche.

Lo stesso Leonardo DiCaprio sembra a tratti faticare a rendere il disagio di un uomo di scienza perso fra ricerca e inaspettata popolarità, nucleo familiare e avance di una Cate Blanchett che interpreta alla perfezione l’essenza della falsità e dell’arrivismo. Da attore di sconfinato talento e impareggiabile carisma, DiCaprio riesce però anche a rubare la scena a tutti i colleghi, con un’esplosione di ira e di sdegno che è già antologia della storia recedente del cinema e grazie a cui metterà con ogni probabilità un’ennesima nomination all’Oscar nel suo prestigioso curriculum.

Mentre il già citato Il dottor Stranamore teneva dritta la barra sulla satira e sull’assurdo, trovando paradossalmente l’essenza dei personaggi e del loro contesto, Adam McKay ritrae in più di un’occasione la mano, cercando una non necessaria sponda drammatica (come i troppi stacchi sulle reazioni della popolazione mondiale agli eventi) invece di puntare senza indugi sul suo meraviglioso ensemble, che funziona invece a meraviglia soprattutto quando si muove sopra le righe.

Don’t Look Up: un monito sul prossimo futuro

Cr. NIKO TAVERNISE/NETFLIX © 2021

Don’t Look Up adempie comunque al proprio compito, lasciandoci più dubbi che certezze e più disagio che piacevolezza, nonostante le tante risate che regala. Questo perché, come evidenzia brillantemente il poster, l’opera di Adam McKay è basata su fatti realmente possibili e su scene squisitamente demenziali che sono molto meno improbabili di quanto crediamo. Fino a qualche anno fa, sarebbe stato difficile anche solo pensare a un Presidente degli Stati Uniti che invita a guardare in basso e a non credere agli allarmismi, a un’imminente catastrofe ignorata in favore del profitto e a un colosso tecnologico che dichiara esplicitamente di voler conoscere tutti i nostri pensieri per venderci la soluzione a bisogni che non sapevamo di avere.

Oggi sappiamo invece che tutto questo è realistico, se non addirittura probabile. Se c’è ancora la possibilità di salvarci dall’autodistruzione, la ricetta passa sicuramente da quello che ci mostra e ci suggerisce Don’t Look Up. Non ci resta quindi che smettere di dividerci in assurde fazioni, mettere da parte il trending topic del giorno e cominciare a costruire un futuro migliore. Senza mai smettere di guardare in alto.

Overall
8/10

Verdetto

Don’t Look Up è l’ennesimo gioiello esilarante e pungente della carriera di Adam McKay. Un cast stellare e in ottima forma mette in scena una storia talmente bizzarra e surreale da essere perfetta per la nostra confusa epoca. Un monito sul prossimo futuro da non sottovalutare e di cui fare tesoro.

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